{"id":62902,"date":"2016-10-20T17:54:35","date_gmt":"2016-10-20T15:54:35","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/cosenza-citta-europea-con-un-centro-storico-pericolante-e-senza-acqua-nei-rubinetti\/"},"modified":"2023-01-17T12:16:28","modified_gmt":"2023-01-17T11:16:28","slug":"115876-cosenza-citta-europea-con-un-centro-storico-pericolante-e-senza-acqua-nei-rubinetti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/115876-cosenza-citta-europea-con-un-centro-storico-pericolante-e-senza-acqua-nei-rubinetti\/","title":{"rendered":"Cosenza citt\u00e0 europea, ma senza acqua nei rubinetti dei residenti"},"content":{"rendered":"<h4><strong>La citt\u00e0 delle grandi opere e delle luminarie costretta a spartirsi le ultime gocce d\u2019acqua.<\/strong><\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA &#8211; &#8220;Cosenza &#8216;luccicante&#8217; (ed il centro storico cade a pezzi), orgogliosa delle sue luminarie, colorate e trendy, \u00e8 costretta per\u00f2, a dividersi l\u2019acqua per far fronte alle esigenze primarie e quotidiane. La tristezza e l\u2019amarezza pi\u00f9 grande, &#8211; scrive il consigliere comunale in quota PD\u00a0Enrico Morcavallo capogruppo Grande Cosenza &#8211; deriva dalla velleit\u00e0, di chi vuol far credere ai cosentini e non solo, che Cosenza sia una citt\u00e0 europea e moderna.<strong> Tutt\u2019altro, la nostra citt\u00e0 \u00e8 sofferente e carente di servizi essenziali, esempio lampante, la perenne ed atavica carenza idrica.<\/strong>\u00a0Non si pu\u00f2 minimamente pensare di essere europei, oppure di candidarsi a Capitale della Cultura, se poi nelle nostre case non c\u2019\u00e8 l\u2019acqua neppure per lavarsi. Addirittura, in alcune zone della citt\u00e0, i residenti, come in tempi guerra, possono usufruire del servizio, razionando il prezioso liquido, solo per alcune ore, con tutti i disagi annessi e causati da tale oltraggiosa \u00a0privazione.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Cosa ancora pi\u00f9 grave, (inconcepibile per una qualsivoglia visione europea) i cittadini, per lavarsi, sono costretti, come si usava fare nel dopoguerra, a fare le scorte d\u2019acqua, o ancor peggio, ad usufruire delle dispendiose bottiglie ad uso alimentare.\u00a0Oltretutto, si deve rammentare che <strong>le tasse comunali per l\u2019utilizzo dell\u2019acqua, vengono recapitate nelle case dei cittadini, dal Comune di Cosenza, con una precisione certosina<\/strong>, peccato per\u00f2, che la medesima precisione non sia ricambiata, al momento di elargire il servizio idrico. Insomma, i cosentini pagano per un servizio che fa acqua da tutte le parti.\u00a0Nel 2016, quasi 2017, \u00e8 vergognoso, dover ancora fare i conti con una realt\u00e0 da terzo mondo. Il sindaco deve investire tutti i fondi necessari per risolvere la \u201cvexata quaestio\u201d, si pu\u00f2 tagliare su tutto, ma non sui beni primari.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>L\u2019apparenza, eccellente dote di questo Comune, non pu\u00f2 e non deve mai prendere il sopravvento sulla sostanza, poich\u00e9, per poter vivere in una comunit\u00e0 di persone civili e dover utilizzare tutti i servizi indispensabili all\u2019espletamento delle attivit\u00e0 quotidiane, \u00e8 necessario garantire la corretta e costante fornitura dei servizi al cittadino. Solo con il giusto adempimento, finalizzato alla fornitura dei servizi, (guardando oltre luci e lustrini) potremmo aspirare ad essere una citt\u00e0 europea e culturalmente proiettata al futuro. In qualit\u00e0 di capogruppo di Grande Cosenza, ma soprattutto, nella persona di cittadino,<strong> chiedo al sindaco, di adoperarsi, con tutti gli strumenti necessari, affinch\u00e9, si possa risolvere definitivamente questo problema che coinvolge tutti i cosentini<\/strong>, e che ha causato gi\u00e0 troppi disagi alla citt\u00e0&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La citt\u00e0 delle grandi opere e delle luminarie costretta a spartirsi le ultime gocce d\u2019acqua.<\/p>\n","protected":false},"author":21,"featured_media":62903,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563,42],"tags":[],"class_list":["post-62902","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/62902","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/21"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=62902"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/62902\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/62903"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=62902"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=62902"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=62902"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}