{"id":62946,"date":"2016-10-21T13:55:54","date_gmt":"2016-10-21T11:55:54","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/crolli-a-cosenza-vecchia-per-tutelare-i-cittadini-si-parte-dalle-demolizioni\/"},"modified":"2023-01-17T12:16:32","modified_gmt":"2023-01-17T11:16:32","slug":"116032-crolli-a-cosenza-vecchia-per-tutelare-i-cittadini-si-parte-dalle-demolizioni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/116032-crolli-a-cosenza-vecchia-per-tutelare-i-cittadini-si-parte-dalle-demolizioni\/","title":{"rendered":"Crolli a Cosenza Vecchia, si parte dalle demolizioni per arrivare alla futuristica ovovia"},"content":{"rendered":"<h4>E&#8217; dagli anni &#8217;50 che il centro storico \u00e8 pericolante. Oggi si vive un&#8217;emergenza che la Giunta Occhiuto dovr\u00e0 affrontare per tutelare l&#8217;incolumit\u00e0 dei\u00a0residenti.<\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA &#8211; L&#8217;intero centro storico traballa. &#8220;Recuperate tutto costerebbe tanto quanto costruire una citt\u00e0 ex novo. E&#8217; impensabile&#8221;. Ad affermarlo stamattina \u00e8 stato il sindaco di Cosenza Mario Occhiuto che ha incontrato la cittadinanza alla Casa delle Culture per chiarire come il Comune intende affrontare l&#8217;emergenza crolli. Una situazione che mina l&#8217;incolumit\u00e0 dei residenti. Circa\u00a0seimila persone che vivono la propria quotidianit\u00e0 costantemente minacciate dagli edifici pericolanti. Nel corso dell&#8217;incontro il primo cittadino della citt\u00e0 dei bruzi ha pi\u00f9 volte sottolineato che a portare a tale risultato sono stati decenni di abbandono a cui \u00e8 stato relegato il centro storico. L&#8217;espansione della citt\u00e0 verso nord ha, secondo Mario Occhiuto, ignorato le priorit\u00e0 di Cosenza Vecchia causandone lo spopolamento. &#8220;Durante il mio precedente mandato &#8211; ha ricordato Occhiuto &#8211; abbiamo<strong> recuperato e messo in sicurezza quasi tutti i ponti storici e gli edifici pubblici, mancano all&#8217;appello solo la Casa del Fanciullo e l&#8217;ex ricovero Umberto I. Ora stiamo lavorando su Santa Lucia.<\/strong> Abbiamo potenziato tutti i servizi nel centro storico dalla raccolta differenziata attivando degli incentivi agli sgravi fiscali per i commercianti passando per la bonifica dei fiumi e la ristrutturazione del Castello Svevo. Ora iniziamo una fase nuova.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ho gi\u00e0 emesso le delibere per la demolizione degli stabili pericolanti. Se non riusciremo a trovare accordi con i proprietari interverremo anticipando i costi che saranno poi recuperati con\u00a0Equitalia (o altri enti di recupero crediti) in maniera coatta. E&#8217; l&#8217;unica soluzione che abbiamo. Per salvare il centro storico serve soprattutto il contributo dei cittadini, se non collaboreranno non risolveremo mai nulla. Purtroppo o per fortuna Cosenza Vecchia \u00e8 stata costruita su una collina. Ci\u00f2 costituisce una caratteristica che rende il centro storico cosentino unico nel suo genere, ma che comporta diversi problemi dalla staticit\u00e0 all&#8217;accessibilit\u00e0. In pi\u00f9 bisogna ricordare che l&#8217;edificazione dei palazzi nella maggior parte dei casi fu fatta con materiali poveri perlopi\u00f9 ghiaia, sassi e sabbia prelevati da fiumi. Cosenza Vecchia \u00e8 dagli anni &#8217;50 che crolla, ricordo che durante l&#8217;amministrazione Mancini piazza Toscano si sbriciol\u00f2 su se stessa. Ho emesso centinaia di ordinanze di messa in sicurezza, per\u00f2 non \u00e8 facile intervenire sul patrimonio dei privati. Cosenza ha tutto il potenziale per diventare una citt\u00e0 turistica. Quella di Alarico \u00e8 una &#8216;leggenda&#8217; conosciuta in tutta Europa, un attrattore su cui dobbiamo puntare.<strong> Solo cos\u00ec potremo incrementare il valore immobiliare delle case del centro storico, altrimenti nessuno investir\u00e0 500mila euro per ristrutturare un&#8217;abitazione che non potr\u00e0 rivendere a non pi\u00f9 di 50mila euro<\/strong>&#8220;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Intanto si procede con le demolizioni. Si parte da via Bombini, dove nei giorni scorsi \u00e8 crollato il costone di un palazzo gi\u00e0 pericolante. Successivamente sembrerebbe che l&#8217;amministrazione comunale intenda operare su piazza Toscano e Santa Lucia. Si punta ad intervenire sui casi pi\u00f9 gravi. E per l&#8217;occasione il sindaco di Cosenza rilancia\u00a0<strong>una nuova &#8216;rivoluzione&#8217; per la citt\u00e0: l&#8217;ovovia. Una funivia che \u00a0dovrebbe collegare il lungo fiume al Castello Svevo.<\/strong> Un&#8217;iniziativa anche questa che mira ad attirare i turisti. Idee che, in teoria, piacciono ai residenti i quali per\u00f2 chiedono concretezza. &#8220;Il centro storico &#8211; afferma uno dei militanti del comitato Piazza Piccola &#8211; non pu\u00f2 essere visto solo dal punto di vista turistico. Qui \u00e8 a rischio la vita delle persone che lo abitano. Persone che vivono con delle vere e proprie bombe sulla testa. Certo vogliamo che Cosenza Vecchia si riempia di turisti, ma pensiamo anche alle centinaia di famiglie che abitano in case fatiscenti. Anche loro sono cittadini ed il sindaco deve garantirne l&#8217;incolumit\u00e0. Chiediamo un tavolo tecnico tra istituzioni a cui poter partecipare perch\u00e8 noi che viviamo il centro storico ne conosciamo bene le problematiche. Ci sono emergenze che potrebbero essere risolte nell&#8217;immediatezza.\u00a0Un esempio: i &#8216;palazzi cassonetti&#8217;, stabili abbandonati riempiti di immondizia. Gi\u00e0 procedendo alla bonifica, con la rimozione dei rifiuti e murandone gli accessi, avremmo un minimo di ossigeno e una situazione igienica accettabile. Siamo d&#8217;accordo con le demolizioni, ma crediamo che per far decollare il turismo servirebbe recuperare il recuperabile, non abbattere tutto a tappeto&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>E&#8217; dagli anni &#8217;50 che il centro storico \u00e8 pericolante. 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