{"id":62978,"date":"2016-10-22T09:22:33","date_gmt":"2016-10-22T07:22:33","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/la-mensa-improvvisata-del-liceo-classico-europeo-lacqua-servita-nelle-brocche-e-il-monouso-inesistente\/"},"modified":"2023-01-17T12:16:36","modified_gmt":"2023-01-17T11:16:36","slug":"116161-la-mensa-improvvisata-del-liceo-classico-europeo-lacqua-servita-nelle-brocche-e-il-monouso-inesistente","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/116161-la-mensa-improvvisata-del-liceo-classico-europeo-lacqua-servita-nelle-brocche-e-il-monouso-inesistente\/","title":{"rendered":"La mensa &#8216;discutibile&#8217; del Liceo Europeo per la preside \u00e8 &#8216;studiata&#8217; da un medico nutrizionista"},"content":{"rendered":"<p><strong>Sono diverse le segnalazioni ricevute da parte di alcuni genitori ma anche ragazzi, che si interrogano e chiedono risposte sulla qualit\u00e0 del servizio mensa, offerto dal cosiddetto &#8220;Convitto Nazionale&#8221;.<\/strong><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA &#8211; Per i ragazzi che fanno il tempo pieno, e dunque <strong>da luned\u00ec a venerd\u00ec<\/strong>, escono da scuola <strong>intorno alle 16<\/strong>, a pranzo viene &#8216;garantito&#8217; il servizio mensa, previo (ovviamente)\u00a0il pagamento di una &#8216;retta&#8217; di circa <strong>800 euro l&#8217;anno.<\/strong> Ma il servizio pare, lasci molto a desiderare in termini non solo di qualit\u00e0 ma anche di igiene e di &#8216;tracciabilit\u00e0&#8217; dei prodotti.\u00a0Alcuni ragazzi si sono infatti lamentati della scarsa qualit\u00e0 del cibo proposto quotidianamente, della mancata attenzione nei confronti di chi ha allergie ad alimenti specifici, cos\u00ec come della mancata garanzia per ogni ragazzo\u00a0ad\u00a0una dieta equilibrata, ad\u00a0una corretta alimentazione e ad\u00a0un adeguato fabbisogno calorico. I men\u00f9 proposti a pranzo agli studenti del <strong>Liceo europeo Bernardino Telesio di Cosenza<\/strong>, situato nel cuore del centro storico, variano a seconda della giornata: pasta, carne (molto spesso dura e immangiabile), bastoncini di merluzzo (di scarsa qualit\u00e0) e come contorno fagiolini o (quasi sempre) piselli. Infine una mela o una pera.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Da qualche tempo \u00e8 completamente sparito dal men\u00f9 il pollo, carne bianca molto indicata nella dieta dei ragazzi per l&#8217;apporto proteico e poco calorico. Inoltre, se un ragazzo chiede di poter mangiare un altro alimento,<strong> l&#8217;unica alternativa<\/strong> offerta, pare sia la <strong>pasta <\/strong>senza alcun condimento, <strong>in bianco<\/strong>. I ragazzi inoltre, consumano i pasti (che <strong>non arrivano sigillati<\/strong> come per qualsiasi servizio mensa) con<strong> forchette e coltelli &#8216;tradizionali&#8217;<\/strong>, in ferro,\u00a0e <strong>non monouso<\/strong>. L<strong>&#8216;acqua invece<\/strong>\u00a0viene somministrata agli studenti in <strong>brocche e caraffe<\/strong> di <strong>vetro<\/strong>, igienicamente poco sicure; per non parlare della &#8216;<strong>tracciabilit\u00e0<\/strong>&#8216; <strong>dell&#8217;acqua<\/strong> e dei dubbi sulla provenienza. Vietata ormai in quasi tutti i luoghi pubblici, l&#8217;acqua infatti, andrebbe somministrata imbottigliata e integra. Ciliegina sulla torta? I ragazzi non possono portare con loro nessun tipo di alimento.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2>LA REPLICA DEL CONVITTO NAZIONALE CHE GESTISCE IL SERVIZIO MENSA<\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&#8220;Ritengo indispensabile &#8211; scrive il dirigente scolastico\u00a0Concetta Nicoletti &#8211;\u00a0intervenire e fornire le giuste informazioni sull\u2019operato del Convitto Nazionale (Istituzione Scolastica Statale, con Scuola Primaria e Scuola Secondaria di I Grado annesse e Liceo Europeo).\u00a0Non soltanto dunque \u201cerogatore di servizi\u201d, ma Scuola che garantisce la semiresidenzialit\u00e0 e la residenzialit\u00e0 agli studenti semiconvittori e convittori dei tre ordini scolastici succitati.\u00a0Entrando nel merito, mi preme sottolineare che i<strong>l servizio di ristorazione scolastica fornito dal Convitto Nazionale \u201cB. Telesio\u201d tiene conto di quanto stabilito dal Ministero della Salute &#8211; Dipartimento per la sanit\u00e0 pubblica veterinaria, la nutrizione e la sicurezza degli alimenti<\/strong> &#8211; Direzione generale della sicurezza degli alimenti e della nutrizione linee di indirizzo nazionale per la ristorazione scolastica &#8211; nelle Linee di indirizzo nazionale per la ristorazione scolastica Conferenza Unificata Provvedimento 29 aprile 2010 Intesa, ai sensi dell\u2019art.8, comma 6, della legge 5 giugno 2003, n.131, G.U. n. 134 del 11-6-2010, in cui si tracciano le finalit\u00e0 e le strategie di organizzazione del servizio mensa, ispirata a una consapevole ed efficace politica di qualit\u00e0 totale.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Attraverso tale servizio si contribuisce ad offrire agli studenti un efficace momento di educazione alla salute e di acquisizione di adeguati e corretti stili alimentari.<strong>\u00a0<\/strong>In tal senso <strong>viene strutturato, a cura del medico competente, un men\u00f9 tipo, che risponde alle caratteristiche di variet\u00e0, stagionalit\u00e0, qualit\u00e0 nutrizionale.<\/strong> I men\u00f9 sono preparati su almeno 4 settimane, onde evitare il ripetersi della stessa preparazione a intervalli troppo brevi, e rispettano le indicazioni contenute nei LARN (Livelli di Assunzione Raccomandati di Nutrienti per la popolazione italiana) per fasce di et\u00e0, mediante fissazione di standard calorici e di nutrimento dei pasti, con l\u2019utilizzo di tutti i gruppi di alimenti per garantire la presenza di proteine sia di origine animale che vegetale, di lipidi, di glucidi, di sali minerali, di vitamine, nonch\u00e9 di una calibrata quantit\u00e0 di fibra. In caso di alunni per i quali si rendesse necessario la sostituzione di alimenti a causa di particolari esigenze cliniche, si richiedono specifiche indicazioni mediche.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>In presenza di studenti stranieri, nei limiti del possibile, si predispone un men\u00f9 alternativo, nel rispetto di particolari esigenze etico-religiose.\u00a0Per tutti i pasti \u00e8 previsto, per ciascun commensale, un frutto di stagione ed una porzione di pane fresco di giornata. Considerata la probabilit\u00e0 di mancato consumo da parte del bambino\/ragazzo al momento del pasto, \u00e8 previsto l\u2019asporto sia del panino che della frutta, cos\u00ec da poterli consumare in momento successivo, anche a casa.\u00a0Gli alimenti, di prima qualit\u00e0, sono forniti da ditte specializzate, aggiudicatarie dell\u2019approvvigionamento a seguito di bando a evidenza pubblica.\u00a0A tavola viene <strong>somministrata acqua dell\u2019acquedotto, in brocche di vetro, nel pieno rispetto delle gi\u00e0 citate Linee Guida: sono molti inoltre gli studi che affermano che l\u2019acqua di rubinetto \u00e8 pi\u00f9 buona, sicura e garantita; e l\u2019uso dell\u2019acqua di rete porta benefici<\/strong> sia in termini di costi, sia in termini di impatto ambientale.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Riguardo poi alla sottolineatura sulla assenza di cibi sigillati, \u00e8 utile <strong>ricordare che questi vengono forniti solo quando nella struttura scolastica non esistano spazi adibiti a cucina, e quando la cottura e il trasporto siano affidati a ditta esterna.<\/strong> Non \u00e8, naturalmente, il caso del Convitto Nazionale, che dispone di locali idonei per l\u2019erogazione del servizio di ristorazione. A tal proposito si precisa che i pasti per convittori, semiconvittori ed educatori, vengono preparati e serviti quotidianamente da personale specializzato facente parte del ruolo del Personale ATA (cuochi e collaboratori scolastici). I cuochi effettuano la preparazione al crudo degli alimenti (lavaggio e porzionatura delle carni, mondatura, lavaggio e taglio delle verdure, lavaggio della frutta), preparano e cuociono sughi, brodi, secondi e contorni, mentre i collaboratori scolastici, opportunamente formati, sono addetti al servizio in sala.\u00a0L\u2019igienizzazione delle stoviglie (pentole, piatti, bicchieri, posate inox) e di ogni altro strumento utilizzato nella preparazione, nella distribuzione, nel consumo, nel trasporto in sala su carrelli e nella somministrazione dei pasti, viene effettuata con lavaggio in lavastoviglie.\u00a0Il controllo igienico viene effettuato da ditta esterna individuata a seguito di procedura ad evidenza pubblica, attraverso un sistema che consente l\u2019accertamento in maniera razionale e organizzata: HACCP (Hazard analysis and critical control points).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Si attuano i seguenti controlli mensili: microbiologico completo sull\u2019acqua potabile; microbiologico completo dell\u2019area ambienti di lavorazione;\u00a010 controlli mediante tamponi microbiologici su superfici ed attrezzature di lavorazione e tamponi analisi microbiologiche su alimenti.\u00a0Sono moltissime le scuole in varie province italiane (Roma, Venezia, Lucca, Ferrara, Perugia, Lecco) che, <strong>in linea con le attuali politiche di rispetto ambientale, decidono di eliminare dalle loro mense scolastiche materiali in plastica, a favore di stoviglie e altri strumenti lavabili e riutilizzabili.<\/strong> La crescita di consapevolezza e di attenzione alle tematiche ambientali \u00e8 un risultato da perseguire e valorizzare, gi\u00e0 a partire dalle istituzioni scolastiche. \u00c8 quindi importante porvi la giusta attenzione e, per quanto possibile, contribuire alla riduzione dell\u2019inquinamento salvaguardando, naturalmente, i servizi e i benefici che ad ogni studente devono essere garantiti&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sono diverse le segnalazioni ricevute da parte di alcuni genitori ma anche ragazzi, che si interrogano e chiedono risposte sulla qualit\u00e0 del servizio mensa, offerto dal cosiddetto &#8220;Convitto Nazionale&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":62979,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563,42,571],"tags":[],"class_list":["post-62978","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","category-cosenza","category-in-evidenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/62978","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=62978"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/62978\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/62979"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=62978"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=62978"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=62978"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}