{"id":63020,"date":"2016-10-24T11:41:43","date_gmt":"2016-10-24T09:41:43","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/padrini-e-padroni-la-corruzione-e-i-poteri-forti-gratteri-e-nicaso-scrivono-lottavo-libro-insieme\/"},"modified":"2023-01-17T12:16:41","modified_gmt":"2023-01-17T11:16:41","slug":"116464-padrini-e-padroni-la-corruzione-e-i-poteri-forti-gratteri-e-nicaso-scrivono-lottavo-libro-insieme","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/116464-padrini-e-padroni-la-corruzione-e-i-poteri-forti-gratteri-e-nicaso-scrivono-lottavo-libro-insieme\/","title":{"rendered":"&#8220;Padrini e padroni&#8221;, la corruzione e i poteri forti. Gratteri e Nicaso scrivono l&#8217;ottavo libro insieme"},"content":{"rendered":"<p><strong><span style=\"line-height: 1.5;\">Una verit\u00e0 amara, di denuncia forte e coraggiosa, senza sconti per nessuno: &#8220;Padrini e padroni&#8221;, l&#8217;ottavo libro di Nicola Gratteri e Antonio Nicaso\u00a0<\/span><\/strong><!--more--><\/p>\n<p><span style=\"line-height: 1.5;\">ROMA &#8211; La &#8216;Ndrangheta: una classe dirigente divenuta tale grazie\u00a0ai contatti con le forze governative e le logge massoniche, gi\u00e0 nel 1869. Questo ci\u00f2 che racconta il nuovo saggio <strong>&#8216;Padrini e padroni&#8217; di Nicola Gratteri e Antonio Nicaso.<\/strong> Una verit\u00e0 amara, di denuncia forte e coraggiosa, senza sconti per nessuno, che descrive l&#8217;ascesa della &#8216;ndrangheta a classe dirigente, la corruzione, i poteri forti e tutto ci\u00f2 che vi gravita attorno.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"line-height: 1.5;\">&#8220;<em>\u00c8 un libro che contribuisce a riscrivere la storia della &#8216;ndrangheta<\/em>&#8220;, spiega Nicaso, docente universitario e uno dei massimi esperti di &#8216;ndrangheta al mondo. Con lui ancora una volta, dopo altri 7 libri insieme, Gratteri, procuratore capo della Repubblica presso il Tribunale di Catanzaro, nonch\u00e9 uno dei magistrati pi\u00f9 esposti nella lotta alla &#8216;ndrangheta. Le analogie con il passato sono tante in questo libro. A dimostrazione che poco \u00e8 cambiato, ma soprattutto che dalle esperienze passate non si \u00e8 tratto nessun insegnamento. <\/span><\/p>\n<p><span style=\"line-height: 1.5;\"><strong>Nel 1908<\/strong>, scrivono gli autori, un tragico <strong>terremoto divora Messina e Reggio Calabria<\/strong>. Si stanziano quasi 1<strong>90 milioni di lire per la ricostruzione, ma la presenza nella gestione dei fondi anche di boss e picciotti<\/strong> &#8211; molti dei quali tornati dall&#8217;America per l&#8217;occasione &#8211; <strong>causer\u00e0 danni gravissimi<\/strong>, sottraendo risorse preziose, trasformando le due citt\u00e0 in enormi baraccopoli e dando vita a un malcostume ormai diventato abituale. <\/span><\/p>\n<p><span style=\"line-height: 1.5;\">&#8220;Lo <strong>stesso scenario<\/strong> &#8211; si legge nel libro &#8211; che si ripeter\u00e0, atrocemente, <strong>cent&#8217;anni dopo, nel 2009, con il terremoto dell&#8217;Aquila.<\/strong> Mentre la gente moriva, in Abruzzo c&#8217;era chi gi\u00e0 pensava ai guadagni. E ancora, <strong>nel 2012, nell&#8217;Emilia che crolla la mafia arriva prima dei soccorsi<\/strong>. In Piemonte, la &#8216;ndrangheta era riuscita a infiltrarsi nei lavori per la realizzazione del villaggio olimpico di Torino 2006 e in quelli per la costruzione della Tav nella tratta Torino-Chivasso&#8221;. <\/span><\/p>\n<p><span style=\"line-height: 1.5;\">&#8220;La corruzione, l&#8217;infiltrazione criminale, i legami con i poteri forti &#8211; occulti, come le logge segrete, e non, come la politica sul territorio e a tutti i livelli, fino ai pi\u00f9 alti &#8211; sono oggi parte di una strategia di reciproca legittimazione messa in opera da decenni da tutte le mafie e in particolare dalla &#8216;ndrangheta&#8221;. &#8220;<strong>Gi\u00e0 nel 1869<\/strong>, &#8211; spiega Gratteri &#8211; <strong>le elezioni amministrative di Reggio Calabria erano state annullate per le evidentissime collusioni &#8216;ndranghetiste.<\/strong> Il primo caso di una serie di episodi che nei decenni hanno segnato l&#8217;intera penisola, arrivando fino a Bardonecchia, in Piemonte, nel 1995, e a Sedriano, in Lombardia, nel 2013&#8243;. <\/span><\/p>\n<p><span style=\"line-height: 1.5;\">&#8220;<strong>Lo scambio di favori fra criminalit\u00e0 e certa parte della politica<\/strong> &#8211; denunciano gli autori &#8211; <strong>\u00e8 continuo e costante<\/strong>, <strong>il ricatto reciproco un peso enorme sulla cosa pubblica, con ripercussioni su tutti i settori, dalle opere pubbliche alla sanit\u00e0, dal gioco di Stato allo sport.<\/strong> &#8220;Il calcio \u00e8 popolare e ha bisogno di investimenti&#8221;, aggiunge Nicaso. &#8220;E le mafie, da tempo, si sono accorte delle sue potenzialit\u00e0, non mancando di sfruttarle, come dimostrano le recenti inchieste giudiziarie&#8221;. <\/span><\/p>\n<p><span style=\"line-height: 1.5;\">Nel libro si parla anche dei ricorrenti disastri ambientali, del consumo dissennato del territorio, del degrado di opere e servizi che, purtroppo, non sembrano pi\u00f9 scalfire l&#8217;opinione pubblica. <\/span><\/p>\n<p><span style=\"line-height: 1.5;\">&#8220;<em>In Italia l&#8217;incompiutezza \u00e8 diventata risorsa, strategia di arricchimento per cricche e clan, mangime senza scadenza per padrini e padroni<\/em>&#8220;, scrivono i due autori nell&#8217;introduzione.\u00a0<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Una verit\u00e0 amara, di denuncia forte e coraggiosa, senza sconti per nessuno: &#8220;Padrini e padroni&#8221;, l&#8217;ottavo libro di Nicola Gratteri e Antonio Nicaso\u00a0<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":63021,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[25],"tags":[],"class_list":["post-63020","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-libri"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/63020","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=63020"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/63020\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/63021"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=63020"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=63020"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=63020"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}