{"id":63030,"date":"2016-10-27T09:33:26","date_gmt":"2016-10-27T07:33:26","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/dodici-milioni-di-euro-per-ripulire-il-mariano-santo-lavori-a-rilento-foto\/"},"modified":"2023-01-17T12:16:42","modified_gmt":"2023-01-17T11:16:42","slug":"116504-dodici-milioni-di-euro-per-ripulire-il-mariano-santo-lavori-a-rilento-foto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/116504-dodici-milioni-di-euro-per-ripulire-il-mariano-santo-lavori-a-rilento-foto\/","title":{"rendered":"Dodici milioni di euro per &#8216;ripulire&#8217; il Mariano Santo, lavori a rilento (FOTO)"},"content":{"rendered":"<h4>Si continua a demolire la struttura dell&#8217;ex sanatorio di Cosenza evacuato dopo una perizia redatta in corso d&#8217;opera.<\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA &#8211; Procede a rilento la demolizione dell&#8217;Ospedale Mariano Santo di Cosenza.\u00a0I lavori, iniziati ufficialmente il 27 luglio 2014, sarebbero dovuti terminare entro 550 giorni: entro la fine del gennaio del 2016. In realt\u00e0 attualmente si sta ancora procedendo a smantellare gli interni della struttura che dovr\u00e0 essere adeguata alle norme antisismiche vigenti. Tra i responsabili del cantiere c&#8217;\u00e8 chi si affretta a far presente che sono stati &#8216;problemi burocratici&#8217; a determinare il ritardo nella consegna a causa di un blocco delle pratiche durato mesi. L&#8217;intervento cui appalto \u00e8 stato affidato al Consorzio GICO Srl ha un costo di complessivo di 12 milioni 430mila euro, di cui 11 miilioni ed 800mila euro sono a carico del Ministero del Lavoro e poco pi\u00f9 di 600mila euro circa a carico della Regione Calabria. <strong>Oltre tre milioni e mezzo di euro, da quanto certificato dall&#8217;Azienda Ospedaliera di Cosenza, sono gi\u00e0 stati liquidati alle ditte che stanno eseguendo i lavori<\/strong>, di cui circa duecentocinquantamila euro saldati nel solo mese di settembre. Il restyling dell&#8217;ex sanatorio attivo dagli anni &#8217;20 riguarda l&#8221;Adeguamento statico, impiantistico e funzionale dei alcuni edifici esistenti all&#8217;interno della struttura ospedaliera&#8221;. Un progetto che doveva essere eseguito inizialmente senza allontanare utenti e ambulatori. In corso d&#8217;opera\u00a0per\u00f2, con una perizia redatta dalla stessa ditta appaltatrice, l&#8217;edificio da &#8216;agibile&#8217; si \u00e8 trasformato in &#8216;inagibile&#8217;. La struttura definita ormai\u00a0ad elevato rischio crollo \u00e8 stata evacuata con un notevole risparmio per chi esegue i lavori che ha cos\u00ec dimezzato\u00a0costi previsti qualora lo stabili fosse ancora stato popolato da pazienti e lavoratori.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>I pazienti, dopo la lunga querelle delle perizie che affermavano l&#8217;esatto contrario di quanto inizialmente certificato, sono stati tutti trasferiti nella primavera del 2015 al Santa Barbara di Rogliano.\u00a0E l\u00ec, nonostante le criticit\u00e0 legate all&#8217;assenza del reparto di Rianimazione che secondo i medici mette a serio repentaglio la vita dei pazienti pneumologici, resteranno ancora per lunghi mesi. <strong>Il ritmo &#8216;sudamericano&#8217; con il quale le ditte subappaltatrici, tra cui la Skyros di Reggio Calabria, stanno lavorando non fa sperare in una consegna celere del &#8216;nuovo&#8217; Mariano Santo<\/strong>. Sono infatti solo una ventina gli operai nel cantiere. Una &#8216;squadretta&#8217; che dovr\u00e0 consolidare i pilastri e i solai, intaccati da circa un secolo di infiltrazioni d&#8217;acqua ed umidit\u00e0, dell&#8217;intera struttura\u00a0che si estende su oltre ottomila metri quadrati di fabbricato. Per ora, si \u00e8 ancora fermi alla fase della demolizione che deve essere completata nel seminterrato e nel corpo 9, quello che collega i due stabili attigui che verr\u00e0 ricostruito e trasformato in un ascensore. Poi si effettuer\u00e0 la &#8216;messa in sicurezza&#8217; delle fondamenta. E quanto il nosocomio sar\u00e0 restituito alla comunit\u00e0, come affermato da uno dei tecnici sul cantiere: &#8220;durer\u00e0 un altro secolo, se non di pi\u00f9&#8221;. Intanto per la fine dell&#8217;anno, forse potr\u00e0 essere terminata questa prima fase &#8216;demolitiva&#8217; costata gi\u00e0\u00a0un quarto della spesa complessiva. Tra cariole e calcinacci i pazienti oncologici nel frattempo continuano ad effettuare la Radioterapia nello stabile attiguo dove vi sono i bunker blindati che proprio per la loro natura non \u00e8 stato possibile trasferire in altro luogo. A breve, nelle prossime ore, sar\u00e0\u00a0invece essere inaugurata la PET che verr\u00e0 ospitata nell&#8217;edificio nuovo di zecca che si trova di fronte all&#8217;ospedale &#8216;inagibile&#8217;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">[huge_it_gallery id=&#8221;173&#8243;]<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Si continua a demolire la struttura dell&#8217;ex sanatorio di Cosenza evacuato dopo una perizia redatta in corso d&#8217;opera.<\/p>\n","protected":false},"author":18,"featured_media":63031,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563,42,571],"tags":[],"class_list":["post-63030","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","category-cosenza","category-in-evidenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/63030","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/18"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=63030"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/63030\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/63031"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=63030"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=63030"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=63030"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}