{"id":63046,"date":"2016-10-25T09:09:26","date_gmt":"2016-10-25T07:09:26","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/giustizia-angelo-quasi-200mila-firme-chiedere-la-condanna-dei-4-ragazzi-criminologo-potenziale-pericolosita-sociale-audio\/"},"modified":"2023-01-17T12:16:45","modified_gmt":"2023-01-17T11:16:45","slug":"116581-giustizia-angelo-quasi-200mila-firme-chiedere-la-condanna-dei-4-ragazzi-criminologo-potenziale-pericolosita-sociale-audio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/116581-giustizia-angelo-quasi-200mila-firme-chiedere-la-condanna-dei-4-ragazzi-criminologo-potenziale-pericolosita-sociale-audio\/","title":{"rendered":"Angelo, 200mila firme per una condanna esemplare. Caruso: \u201clegame tra crudelt\u00e0 e pericolosit\u00e0 sociale\u201d"},"content":{"rendered":"<p><strong>Angelo non \u00e8 &#8216;solo un cane&#8217;, e anche se qualcuno si \u00e8 permesso di definire questa vicenda come una \u2018bravata per ridere\u2019, la Calabria e l\u2019Italia intera, tutti quelli che hanno visto il terrificante\u00a0video di quasi 3 minuti di crudelt\u00e0, ma anche chi ha deciso di non visionarlo, chiedono per i 4 responsabili una condanna esemplare.<\/strong><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA &#8211; Attraverso una petizione lanciata su <strong>change.org<\/strong> infatti si richiede un <strong>\u201cprocedimento penale nei confronti degli assassini del cane Angelo<\/strong>\u201d anche perch\u00e9, certamente al momento sono in corso le indagini preliminari ma \u00e8 anche vero che la prospettiva che quelle \u2018persone\u2019 la passino liscia \u00e8 concreta. Invece l\u2019Italia chiede che la legge per la tutela degli animali venga rispettata e che i responsabili vengano puniti in maniera esemplare come prevede la legge. La petizione lanciata dalla signora Eugenia Barvas ha raccolto <strong>quasi 200mila sostenitori.<\/strong><\/p>\n<h3><strong>Ecco il testo della Petizione<\/strong>\u00a0<span style=\"color: #0000ff;\"><strong>(<a style=\"color: #0000ff;\" href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/1632\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Per firmarla Clicca QUI<\/a>)<\/strong><\/span><\/h3>\n<p>\u201cSpettabili <strong>Procuratore della Repubblica, Enpa, Lega nazionale della difesa del cane, Sindaco Michele Guardia<\/strong>, desideriamo esprimere tutta la nostra protesta e la nostra riprovazione per il gravissimo episodio accaduto a <strong>Sangineto<\/strong>\u00a0(Cs). Come voi sicuramente sarete a conoscenza, settimane fa, quattro balordi si sono scagliati contro un p<strong>overo cane randagio con inaudita violenza<\/strong> per poi postare sul social network Facebook il video che hanno girato. Dal video si vede il cane con lo sguardo indifeso, inizialmente scodinzolante ignaro di cosa sarebbe accaduto, e dopo le prime bastonate subito impaurito. E\u2019 trattenuto con una corda da uno dei balordi. Il cane \u00e8 <strong>disteso su una strada sterrata, tramortito<\/strong>. Prova ad alzare la testa ma non ci riesce. Qualcuno, in sottofondo, parla e ride. Poi c\u2019\u00e8 un cambio di campo. Il cane \u00e8 impiccato al tronco di un albero. Uno dei balordi chiede in dialetto se \u00e8 morto. La risposta \u00e8 aberrante: &#8220;<em>Ancora muove gli occhi e la bocca<\/em>\u201d. Con una mazza il povero cane viene colpito ripetutamente fino a rimanere tramortito e penzoloni all\u2019albero. Nel video durante l&#8217;ultima bastonata si sente la fratturazione del cranio&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;<strong>Questa atrocit\u00e0 commessa da quattro ragazzi<\/strong> &#8211; prosegue il testo della petizione &#8211; <strong>costituisce reato<\/strong> ai sensi dell\u2019articolo 544-ter del codice penale (Maltrattamento di animali) che punisce con la reclusione chiunque per crudelt\u00e0 cagiona una lesione ad un animale o lo sottopone a sevizie, nonch\u00e9 reato di cui all\u2019articolo 544-bis del codice penale che punisce con la reclusione chiunque, per crudelt\u00e0 o senza necessit\u00e0, cagiona la morte di un animale. Si fa presente, inoltre, che questo sadismo nei confronti di un povero animale \u00e8 un comportamento deviante generalmente e scientificamente considerato precursore ed indicatore di forme di pericolosit\u00e0 sociale e violenza interpersonale, devianza e crimine. Per quanto sopra, e considerato che <strong>la violenza su animali \u00e8 un atto su una vittima indifesa che non ha voce n\u00e9 pu\u00f2 chiedere aiuto<\/strong>&#8220;. Pertanto attraverso la petizione si chiede alle parti di costituirsi parti offese\u00a0nel procedimento penale a carico di chi ha torturato e ucciso il cane: &#8220;\u00c8 nostro compito, essere la voce dei senza voce e cercare giustizia per le loro sofferenze. Sono state raccolte firme da tutt&#8217; Italia, affich\u00e8 venga applicata una pena esemplare\u201d.<\/p>\n<h2>Il legame tra crudelt\u00e0 verso gli animali e pericolosit\u00e0 sociale<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-116584 alignright\" src=\"http:\/\/www.quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/quattro-sangineto-angelo.jpg\" alt=\"quattro-sangineto-angelo\" width=\"517\" height=\"304\" title=\"\"><\/h2>\n<p>Il maltrattamento sugli animali \u00e8 un<strong> fenomeno &#8216;spia&#8217; di pericolosit\u00e0 sociale<\/strong> e comportamenti criminali. A <strong>provarlo<\/strong> \u00e8 anche uno studio condotto dal Nucleo investigativo per i reati in danno agli animali del <strong>Corpo forestale dello Stato<\/strong> e dall&#8217;associazione <strong>Link-Italia<\/strong> effettuato nelle carceri italiane. Su un campione di 537 detenuti, \u00e8 emerso che ben l&#8217;87% da minorenne o da ragazzo ha maltrattato, ucciso o assistito a maltrattamenti e uccisioni di animali. Il 64% dei detenuti ha maltrattato animali da adulto e tra questi il 48% aveva gi\u00e0 maltrattato animali da minorenne.<\/p>\n<p>Uno studio scientifico dunque, dimostra la stretta correlazione esistente tra maltrattamento e uccisione di animali, violenze interpersonali e lo sviluppo di ogni altro comportamento antisociale criminale. <strong>Assassini, stalker, partner violenti, esponenti della malavita organizzata e delle gang malavitose hanno spesso in comune un comportamento violento verso gli animali.<\/strong> E a confermare questo legame \u00e8 anche l\u2019OMS, l\u2019Organizzazione mondiale della Sanit\u00e0.<\/p>\n<p>Un aspetto molto importante di questa vicenda, legata al povero Angelo, perch\u00e8 mette in evidenza la correlazione tra \u00a0violenza sugli animali e comportamenti violenti. Il criminologo <strong>Sergio Caruso<\/strong> ne ha parlato ai microfoni di<strong> Rlb Radioattiva<\/strong><\/p>\n<p><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>ASCOLTA L&#8217;INTERVISTA<\/strong><\/span><\/p>\n<h3>[audio_mp3 url=&#8221;http:\/\/www.quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/caruso-su-Angelo.mp3&#8243;]<\/h3>\n<h3><\/h3>\n<h3>La violenza sugli animali ci racconta molto di &#8216;certi umani&#8217;<\/h3>\n<p>Gli studi dei paesi anglosassoni hanno prodotto una letteratura scientifica molto vasta dalla quale \u00e8 evidente che &#8220;la crudelt\u00e0 sugli animali non deve essere interpretata come fenomeno isolato, ma anello integrante della violenza interpersonale&#8221;. Contrastando la crudelt\u00e0 sugli animali significa avere accesso ad uno strumento di <strong>prevenzione del crimine<\/strong>, specialmente riguardo le violenze su donne e minori, soggetti \u2018deboli\u2019 e indifesi (come gli animali). L\u2019Italia fa capo alle linee guida dell\u2019<strong>OMS<\/strong> per le modalit\u00e0 operative dei propri professionisti in ambito psicosociale, socio-educativo e sanitario.<\/p>\n<h3>LEGGI ANCHE: <span style=\"color: #0000ff;\"><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/1629\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">(VIDEO) A Sangineto tra omert\u00e0 e minacce: le Iene raccontano l\u2019atroce morte del cane Angelo<\/a><\/span><\/h3>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Angelo non \u00e8 &#8216;solo un cane&#8217;, e anche se qualcuno si \u00e8 permesso di definire questa vicenda come una \u2018bravata per ridere\u2019, la Calabria e l\u2019Italia intera, tutti quelli che hanno visto il terrificante\u00a0video di quasi 3 minuti di crudelt\u00e0, ma anche chi ha deciso di non visionarlo, chiedono per i 4 responsabili una condanna [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":19,"featured_media":63047,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563,42,571],"tags":[],"class_list":["post-63046","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","category-cosenza","category-in-evidenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/63046","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/19"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=63046"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/63046\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/63047"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=63046"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=63046"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=63046"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}