{"id":63069,"date":"2016-10-25T11:34:16","date_gmt":"2016-10-25T09:34:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/sangineto-la-proloco-scrive-allinviata-de-le-iene-partecipazione-del-paese-non-vi-traccia\/"},"modified":"2023-01-17T12:16:47","modified_gmt":"2023-01-17T11:16:47","slug":"116640-sangineto-la-proloco-scrive-allinviata-de-le-iene-partecipazione-del-paese-non-vi-traccia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/116640-sangineto-la-proloco-scrive-allinviata-de-le-iene-partecipazione-del-paese-non-vi-traccia\/","title":{"rendered":"Sangineto, la proloco scrive all&#8217;inviata de &#8220;Le Iene&#8221;. Parte della &#8216;replica&#8217; per\u00f2 non corrisponde a verit\u00e0"},"content":{"rendered":"<p><strong>Sulla pagina Facebook della Pro Loco di Sangineto, \u00e8 apparsa una lettera di &#8216;replica&#8217; al servizio andato in onda domenica sera nel corso della trasmissione di Italia 1, Le Iene, curato dalla giornalista Nina Palmieri. Una lettera che per\u00f2, presenta secondo chi ha seguito il caso, alcune inesattezze.<\/strong><!--more--><\/p>\n<p>SANGINETO (CS) &#8211; La lettera si rivolge alla &#8220;<strong>Gentile dott.ssa Palmieri<\/strong>&#8221; a replica di quanto contenuto nel servizio andato in onda lo scorso 23 ottobre: &#8220;<em>Non ci stiamo a far passare un\u2019immagine di noi sanginetesi che non fotografa l\u2019intera realt\u00e0 del paese ma solo una brutta istantanea. Non ci stiamo a passare per una comunit\u00e0 di violenti ed omertosi che difende i quattro ragazzi che hanno ucciso \u201cAngelo\u201d o che si \u00e8 barricata in casa il giorno della manifestazione del 21 lugli. Vogliamo provare a ricostruire i fatti\u2026 Lei sa quante persone abitano il centro storico? Circa 300 composte in gran parte da anziani. Il fenomeno dello spopolamento dei borghi, l\u2019emigrazione giovanile le possiamo assicurare che lo viviamo tutti i giorni sulla nostra pelle. Le finestre chiuse riprese nei vari video non sono tali perch\u00e9 la gente ha paura di mostrarsi, di parlare\u2026 molte di quelle finestre sono chiuse perch\u00e9 non ci abita pi\u00f9 nessuno&#8221;<\/em>.<\/p>\n<p><strong>Eppure sono molti i manifestanti che quel giorno, arrivati da tutta la regione e non solo, hanno notato immediatamente e dichiarato di aver visto persone, a luglio e pertanto nel pieno della stagione estiva, chiudere le finestre al passaggio del corteo.<\/strong><\/p>\n<p>La lettera prosegue: &#8220;<em>Affermare che il 21 luglio la comunit\u00e0 non fosse presente non corrisponde al vero. I manifestanti hanno trovato parte della popolazione, la casa comunale aperta con viveri e servizi igienici a disposizione visto che in quella data non era ancora aperto il bar della piazzetta. Le dico di pi\u00f9 &#8211; <\/em><strong>prosegue la lettera<\/strong>\u00a0di replica a firma della Pro Loco<em> &#8211; all\u2019ingresso del municipio cos\u00ec come all\u2019ingresso del paese, due striscioni \u201ccondannavano ogni forma di violenza&#8221;. Ogni forma di violenza sia quella nei confronti degli esseri indifesi\u2026\u2026sia quella mediatica che stava subendo un\u2019intera collettivit\u00e0 gi\u00e0 da un mese<\/em>&#8220;.<\/p>\n<p>&#8211; <strong>In pratica nella replica si tenta di giustificare l&#8217;assenza dei cittadini &#8216;dentro&#8217; il corteo con l&#8217;offerta dei servizi igienici e di acqua fresca e che la popolazione anzich\u00e8 partecipare, sollevare il cosiddetto &#8216;urlo di Angelo&#8217; ha affisso due striscioni. Eppure i giovani a Sangineto ci sono, e alcuni sono amici di quei 4 ragazzi e forse sono gli stessi che, nel servizio delle Iene, si sono trincerati in un tipico atteggiamento da bulli.<\/strong><\/p>\n<p>Questa la <strong>parte della lettera<\/strong> forse pi\u00f9 importante e <strong>veritiera<\/strong>, e assolutamente da condannare per l&#8217;entit\u00e0 delle conseguenze: &#8220;<em>Dalla pubblicazione del video dell\u2019uccisione di Angelo, infatti, sono cominciati sui social network gli insulti ai sanginetesi: &#8220;siete tutti merde, incivili, meritate di fare le stessa fine del cane, le mamme del borgo sono solo capaci di partorire assassini&#8221; e molti altri. E ancora, i sanginetesi con il cognome Bonanata o Liparoto, il Sindaco, il parroco hanno cominciato a ricevere lettere anonime di minaccia o telefonate anonime cariche di insulti senza citare i commenti \u201cbenevoli\u201d che hanno cominciato ad intasare i profili delle associazioni tra le quali la nostra. Basterebbe chiedere al sanginetese omonimo del padre di uno dei quattro ragazzi quante telefonate ha ricevuto nel cuore della notte, quante volte si \u00e8 sentito chiamare assassino lasciando immaginare gli insulti riservati alla moglie<\/em>&#8220;.<\/p>\n<p><strong>&#8211; Un atteggiamento da condannare aspramente e che non ha nulla a che vedere con la &#8216;sete&#8217; di giustizia, quello delle minacce e delle parole offensive.\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><em>&#8220;Questo \u00e8 stato il bigliettino da visita che ha preceduto la manifestazione del 21 luglio&#8221;<\/em> \u00e8 scritto ancora nella lettera della Pro Loco. Va ricordato per\u00f2 che il <strong>sindaco, l&#8217;avvocato Michele Guardia,<\/strong> nei momenti successivi al fatto\u00a0ha definito <strong>&#8220;bravi ragazzi che hanno solo commesso un errore<\/strong>&#8221; i quattro assassini, e che ovviamente l&#8217;opinione pubblica si \u00e8 rivoltata.\u00a0E&#8217; altrettanto ovvio per\u00f2 che<strong> non si possono e devono giustificare le minacce di ritorsioni e le offese<\/strong>.<\/p>\n<p>E poi la pro loco nella lettera cita il video (che Quicosenza ha pubblicato &#8211; <span style=\"color: #0000ff;\"><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/1633\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">CLICCA QUI<\/a><\/span>): <em>&#8220;Da ultimo \u00e8 stato girato dagli abitanti del borgo un video a difesa degli animali ma questo naturalmente la rete lo ha ignorato. E\u2019 comprensibile quindi che per una Comunit\u00e0 di poche anime, in genere tranquilla e composta in cui tutti conoscono tutti, finire in un \u201ctritacarne\u201d del genere ha esasperato e continua ad esasperare il clima e gli animi<\/em>&#8220;.<\/p>\n<p>&#8211; <strong>Quicosenza quel video non l&#8217;ha ignorato, ma \u00e8 evidente che la presa di posizione della popolazione sanginetese non \u00e8 stata credibile a partire dall&#8217;inizio. La partecipazione alla condanna unanime a quel vile gesto non \u00e8 stata molto incisiva e questo va riconosciuto. E&#8217; altrettanto certo che non tutta la comunit\u00e0 di Sangineto abbia difeso quei quattro mostri, ma ci sono persone che lo hanno fatto e continuano a farlo.<\/strong><\/p>\n<p>Infine la lettera termina con l&#8217;auspicio che la giustizia faccia il suo corso: &#8220;<em>Ribadiamo che non siamo n\u00e9 giudici n\u00e9 carnefici. Abbiamo chiesto e continueremo a chiedere con forza che le Istituzioni facciano il loro dovere e che chi ha sbagliato paghi. Non ci sembra che questo sia un atteggiamento n\u00e9 omertoso n\u00e8 mafioso che di certo non ci appartiene. Anche noi chiediamo Giustizia ossia che la realt\u00e0 sia valutata in ogni suo aspetto e che emerga per quella che giustamente \u00e8 poich\u00e9 le possiamo assicurare che quella descritta nel servizio, per vari motivi e per beffarda combinazione, non ci identifica in alcun modo<\/em>&#8220;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sulla pagina Facebook della Pro Loco di Sangineto, \u00e8 apparsa una lettera di &#8216;replica&#8217; al servizio andato in onda domenica sera nel corso della trasmissione di Italia 1, Le Iene, curato dalla giornalista Nina Palmieri. 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