{"id":63185,"date":"2016-10-27T06:14:33","date_gmt":"2016-10-27T04:14:33","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/quintali-di-cocaina-nelle-boe-galleggianti-nove-persone-sottoposte-a-fermo\/"},"modified":"2023-01-17T12:17:02","modified_gmt":"2023-01-17T11:17:02","slug":"117046-quintali-di-cocaina-nelle-boe-galleggianti-nove-persone-sottoposte-a-fermo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/117046-quintali-di-cocaina-nelle-boe-galleggianti-nove-persone-sottoposte-a-fermo\/","title":{"rendered":"Quintali di cocaina nelle &#8216;boe galleggianti&#8217;, nove persone sottoposte a fermo"},"content":{"rendered":"<h4>Milioni di euro di &#8216;coca&#8217; purissima abbandonati in borsoni impermeabili al largo del porto di Gioia Tauro.<\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>GIOIA TAURO (RC) &#8211; Nove provvedimenti di fermo sono stati eseguiti nei confronti di altrettanti membri dell\u2019equipaggio di una nave portacontainer, diretta al porto di Gioia Tauro. Sequestrati 385 chili. di cocaina purissima. Un\u2019 imponente operazione, da parte degli uomini del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Reggio Calabria e del Comando Operativo Aeronavale di Pratica di Mare e dei Reparti Operativi Aeronavali di Vibo Valentia e Palermo, ha permesso di sequestrare l&#8217;imponente carico di stupefacente trasportato su di una nave portacontainer, proveniente dal Brasile e diretta al Porto di Gioia Tauro.<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-117196 alignleft\" src=\"http:\/\/www.quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/operazione-rio-cocaina-borsoni.jpg\" alt=\"operazione-rio-cocaina-borsoni\" width=\"422\" height=\"280\" title=\"\"><br \/>\nLe indagini, coordinate dalle Procure della Repubblica di Reggio Calabria e Palmi e condotte dal Gruppo Operativo Antidroga della Guardia di Finanza di Reggio Calabria hanno permesso di rilevare che il trasporto dell\u2019ingente carico di droga \u00e8 avvenuto con la compiacenza di alcuni membri dell\u2019equipaggio della nave\u00a0portacontainer i quali hanno proceduto a scaricare la sostanza stupefacente,\u00a0che era custodita in<strong> 17 borsoni impermeabili, legati tra loro con delle boe\u00a0galleggianti, in un\u2019area di mare distante circa 16 miglia dal porto di Gioia\u00a0Tauro<\/strong>, al fine di poter essere successivamente ed agevolmente recuperata,\u00a0tentando di eludere, in tal modo, i serrati controlli della Guardia di Finanza\u00a0nella banchina del citato porto.<\/p>\n<p>Complessivamente sono stati nove i fermi eseguiti nei confronti di altrettanti\u00a0membri dell\u2019equipaggio della nave portacontainer risultati coinvolti\u00a0nell\u2019illecito traffico, che sono tutti originari del Kiribati un&#8217;isola dell&#8217;Oceania.\u00a0La cocaina sequestrata una volta immessa sul mercato avrebbe fruttato circa 77 milioni di euro all&#8217;organizzazione criminale che si \u00e8 occupata di importare il cargo.<\/p>\n<p>Le nove persone sono i membri dell\u2019equipaggio della nave portacontainer \u201cRio de Janeiro\u201d e l\u2019operazione, coordinata dalla Procura della Repubblica \u2013 Direzione Distrettuale Antimafia \u2013 di Reggio Calabria e dalla Procura della Repubblica di Palmi, \u00e8 stata sviluppata con il rilevante apporto della Direzione Centrale per i Servizi Antidroga che ha permesso di rilevare un<strong> nuovo metodo<\/strong>, adottato dalle organizzazioni criminali calabresi, per l\u2019esfiltrazione della cocaina dai container in arrivo a Gioia Tauro.<br \/>\nI finanzieri in base ad indagini precedenti, erano praticamente certi che la motonave \u201cHamburg Sud &#8211; Rio De Janeiro\u201d, in arrivo il giorno 19 ottobre al Porto di Gioia Tauro avrebbe potuto trasportare un rilevante carico di cocaina.\u00a0E cos\u00ec hanno preparato le normali procedure di controllo dei container, una volta che la motonave avrebbe attraccato al porto. Solo che hanno attivato la componente aeronavale del Corpo della Guardia di Finanza e, in particolare, il Comando Operativo Aeronavale (COAN) di Pratica di Mare ed il Reparto Operativo Aeronavale (ROAN) di Vibo Valentia,\u00a0che si \u00e8 avvalsa del prezioso e tempestivo supporto del <strong>Centro di Coordinamento Internazionale di Frontex<\/strong> che coordina l\u2019operazione congiunta \u201cTriton 2016\u201d al fine di \u201cmonitorare\u201d la nave<br \/>\nnel corso della sua navigazione nel Mar Tirreno. Prima dell&#8217;attracco della\u00a0motonave, \u00a0battente bandiera tedesca e proveniente dal porto di Valencia (Spagna) , \u00e8 stata acquisita la lista dei membri dell\u2019equipaggio, costituita da <strong>24 nominativi.<\/strong><\/p>\n<p>Le attivit\u00e0 di monitoraggio della cargoship, coordinate dal ROAN di Vibo Valentia in cooperazione con il ROAN di Palermo, hanno comportato l\u2019impiego di un Guardacoste e 4 vedette veloci a partire dalla tarda serata del giorno 18. Seguita prima dal ROAN di Palermo e poi da quello di Vibo, \u00e8 stata notata la presenza, sulla scia della nave ed a circa 16,5 miglia dal porto di Gioia Tauro, di oggetti galleggianti. Erano<strong> 17\u00a0borsoni<\/strong>, legati tra di essi con una sagola e retti da alcune boe &#8211; costituite da taniche di plastica vuote di colore verde e blu \u00a0verosimilmente lanciati dalla \u00a0nave dal personale dell\u2019equipaggio.<\/p>\n<p>Recuperati i borsoni \u00e8 stata trovata anche la cocaina, ben<strong> 350 panetti<\/strong>. Le indagini hanno consentito poi di raccogliere\u00a0valide fonti di prova nei confronti di nove\u00a0soggetti, appartenenti all\u2019equipaggio della nave per i quali si \u00e8 proeduto al fermo di polizia giudiziaria tutti di nazionalit\u00e0 Kiribati (EE):<\/p>\n<p>1. BURATAAKE Teisi, nato il 19\/02\/1984 a Suva (KIRIBATI) &#8211; marinaio scelto;<br \/>\n2. TIOTI Iotaake, nato il 28.10.1972 a Tarawa (KIRIBATI) &#8211; marinaio scelto ;<br \/>\n3. KAKIAMAN Kabwebwenibeia, nato il 12\/10\/1985 a Tarawa (KIRIBATI) &#8211; assistente di<br \/>\nnavigazione;<br \/>\n4. KARUTAAKEA Mareweata, nato il 09\/12\/1989 a Tarawa (KIRIBATI) &#8211; marinaio;<br \/>\n5. KINIBURA Teata, nato il 08\/02\/1986 a Tarawa (KIRIBATI) &#8211; marinaio;<br \/>\n6. KIRABUKE Bakitua, nato il 04\/08\/1962 a Nikunau (KIRIBATI)- marinaio scelto;<br \/>\n7. KORAUBARA Ataua, nato il 13\/03\/1984 a Nauru (KIRIBATI) &#8211; marinaio addetto alle<br \/>\nmacchine;<br \/>\n8. TAWANGA Otia, nato il 06\/06\/1990 a Tabiteuea (KIRIBATI) &#8211; marinaio scelto;<br \/>\n9. TIAON Buranibeia, nato il 23\/03\/1973 a Butaritari (KIRIBATI) &#8211; marinaio scelto.<\/p>\n<p>I fermati sono stati tradotti presso la casa Circondariale di Palmi a disposizione della Procura della Repubblica di Palmi, Autorit\u00e0 Giudiziaria competente per la convalida degli atti. Al riguardo, su richiesta del Pubblico Ministero, il Giudice per le Indagini Preliminari di Palmi ha confermato l\u2019impianto accusatorio, convalidando tutti i fermi di polizia giudiziaria.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Milioni di euro di &#8216;coca&#8217; purissima abbandonati in borsoni impermeabili al largo del porto di Gioia Tauro.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":63186,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17,571],"tags":[],"class_list":["post-63185","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria","category-in-evidenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/63185","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=63185"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/63185\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/63186"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=63185"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=63185"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=63185"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}