{"id":63226,"date":"2016-10-27T17:15:48","date_gmt":"2016-10-27T15:15:48","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/calabria-per-geologi-e-studiosi-e-ad-altissimo-rischio-valle-del-crati-massima-pericolosita-sismica-ditalia\/"},"modified":"2023-01-17T12:17:09","modified_gmt":"2023-01-17T11:17:09","slug":"117303-calabria-per-geologi-e-studiosi-e-ad-altissimo-rischio-valle-del-crati-massima-pericolosita-sismica-ditalia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/117303-calabria-per-geologi-e-studiosi-e-ad-altissimo-rischio-valle-del-crati-massima-pericolosita-sismica-ditalia\/","title":{"rendered":"Calabria per geologi e studiosi \u00e8 ad altissimo rischio: &#8220;Valle del Crati massima pericolosit\u00e0 sismica d&#8217;Italia&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><strong>Geologi, studiosi e Protezione civile lanciano l&#8217;allarme: &#8220;La Calabria non \u00e8 pronta ad affrontare un terremoto. Sarebbe una tragedia&#8221;<\/strong><!--more--><\/p>\n<p>CALABRIA &#8211;\u00a0L&#8217;impotenza, la paura, la fragilit\u00e0, la disperazione: sono tanti i sentimenti che si scatenano nei terribili attimi in cui si verifica un terremoto. Sentimenti che, purtroppo, ultimamente scorgiamo dalle foto e dai video che si diffondono sui social, che ritraggono proprio quegli attimi terribili in cui si verificano\u00a0le scosse. Stavolta \u00e8 successo\u00a0da Castelsantangelo sul Nera, fino a Roma; ma nessuno pu\u00f2 prevedere quando e dove accadr\u00e0 di nuovo.<\/p>\n<p>Proprio per questo prevenire i possibili danni \u00e8 necessario e urgente. Ancor di pi\u00f9 lo \u00e8 se parliamo della<strong> Calabria. Una Regione a forte rischio sismico, la pi\u00f9 a rischio della penisola e che, nonostante l\u2019allarme lanciato pi\u00f9 volte dai geologi, non \u00e8 assolutamente pronta ad affrontare l&#8217;eventuale emergenza terremoto.<\/strong><\/p>\n<p>Tale allarme \u00e8 stato lanciato proprio dalla protezione civile:\u201cLa Calabria &#8211; ha dichiarato <strong>Carlo Tansi<\/strong> &#8211; non \u00e8 assolutamente pronta ad affrontare un terremoto. La colpa \u00e8 della cultura dei calabresi. I cittadini devono capire che se continuano a costruire case abusive &#8211; e in Calabria ce ne sono 142 mila, ovvero pi\u00f9 di un quarto della popolazione &#8211; quelle finte case crolleranno al primo sisma. Ed \u00e8 inutile fare gli scongiuri&#8221;.<\/p>\n<p><strong>La Calabria \u00e8 in pericolo costante, la maggior parte degli edifici, case, scuole e ospedali non hanno alcuna sicurezza e sono pochi i comuni ad avere un serio\u00a0piano d&#8217;emergenza. La preoccupazione \u00e8 alta, anche perch\u00e8 i continui studi geologici, dimostrano che in Calabria lo sciame sismico \u00e8 continuo.<\/strong><\/p>\n<p>\u201cIo inviterei &#8211; ha aggiunto Tansi &#8211; i sindaci a rinunciare ai concerti e, invece di costruire cattedrali nel deserto, dovrebbero mettere mano all\u2019adeguamento sismico delle scuole. Non lo fanno perch\u00e9 \u00e8 una cosa che non vede nessuno. Al contrario delle piazze e delle serate. E cos\u00ec rischiano di non prendere voti alle prossime elezioni.\u201d<\/p>\n<p>Anche l\u2019Assessore regionale alla Pianificazione del Territorio prof. <strong>Franco Rossi<\/strong> si \u00e8 espresso nel merito:<\/p>\n<p>\u201cLe nuove drammatiche scosse di terremoto, verificatisi nel Centro Italia, hanno testimoniato nuovamente l\u2019estrema fragilit\u00e0 del nostro territorio con comuni urbanisticamente diffusi e parcellizzati in innumerevoli frazioni, vie di comunicazione esposte al rischio di improvvise chiusure con poche alternative, costruzioni che sentono il peso degli anni ma soprattutto pagano decenni di non adeguata \u201ccultura sismica\u201d. Per fortuna, in questo caso, non c\u2019\u00e8 la conta dei morti ma solo quella dei danni e tuttavia \u00e8 innegabile che anche in questo caso sia deceduta la \u201csicurezza della casa\u201d da sempre intesa, da ciascuno di noi,\u00a0 come rifugio solido e protettivo.<\/p>\n<p><strong>Alle popolazioni colpite dal terremoto giunga, dunque, la nostra totale e fattiva solidariet\u00e0, a noi invece spetta il compito di assumere piena consapevolezza sulla portata potenzialmente distruttiva di fenomeni non prevedibili ma i cui effetti possono essere sicuramente prevenuti e ridotti.<\/strong> Sotto questo profilo il punto di partenza non pu\u00f2 che essere costituito dai tavoli tecnici di Calabria Sicura, voluti dal presidente Mario Oliverio, e dall\u2019attuazione in Calabria degli interventi da programmare nell\u2019ambito del Piano Nazionale di Prevenzione del Rischio Sismico\u201d; l\u2019approccio, infatti, non pu\u00f2 pi\u00f9 essere quello tristemente emergenziale, occorre che tutti \u2013 nella diversit\u00e0 di ruoli, funzioni e responsabilit\u00e0 &#8211; assumano la prevenzione ed i necessari interventi come autentica ed assoluta priorit\u00e0 sulla base del diverso grado di pericolosit\u00e0 sismica, cosi come ormai definitivamente acclarato&#8221;.<\/p>\n<p>Lo stesso Rossi sottolinea che &#8220;<strong>il territorio calabrese \u00e8 altamente a rischio perch\u00e9 anche il patrimonio edilizio di nuova costruzione o quello ristrutturato, antecedente il 2003, potrebbe risultare vulnerabile in quanto rispondente a norme tecniche antisismiche superate. Come se non bastasse la mappa nazionale di pericolosit\u00e0 di base definisce tutto lo spazio regionale calabrese\u00a0 esposto a valori di accelerazione massima attesa tra i pi\u00f9 alti del Paese, con un picco nell\u2019area della Valle del Crati che rappresenta una delle zone a maggiore pericolosit\u00e0 sismica di tutto il territorio italiano<\/strong>&#8220;.<\/p>\n<p>Non resta che pregare e sperare che la Calabria\u00a0non\u00a0viva mai questa tragedia preannunciata.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Geologi, studiosi e Protezione civile lanciano l&#8217;allarme: &#8220;La Calabria non \u00e8 pronta ad affrontare un terremoto. 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