{"id":63294,"date":"2016-10-28T17:34:25","date_gmt":"2016-10-28T15:34:25","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/call-center-al-collasso-slc-cgil-calabria-lancia-lallarme-15mila-lavoratori-a-rischio\/"},"modified":"2023-01-17T12:17:17","modified_gmt":"2023-01-17T11:17:17","slug":"117513-call-center-al-collasso-slc-cgil-calabria-lancia-lallarme-15mila-lavoratori-a-rischio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/117513-call-center-al-collasso-slc-cgil-calabria-lancia-lallarme-15mila-lavoratori-a-rischio\/","title":{"rendered":"Call center al collasso, Slc Cgil Calabria lancia l&#8217;allarme: &#8220;15mila lavoratori a rischio&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><strong>Il segretario<\/strong>\u00a0<strong><span class=\"Apple-style-span\">Slc Cgil Calabria Carchidi<\/span>, sottolinea che sono<span class=\"Apple-style-span\">\u00a015mila i lavoratori calabresi resi precari dall&#8217;assenza o dal mancato rispetto delle regole<\/span><\/strong><!--more--><\/p>\n<p>CALABRIA &#8211; \u201c<span class=\"Apple-style-span\">Non sono solo gli effetti del Jobs Act a rendere precario un tempo indeterminato nel settore dei call center<\/span>. Il <span class=\"Apple-style-span\">contratto a tempo indeterminato<\/span> era <span class=\"Apple-style-span\">precario gi\u00e0 prima dell&#8217;introduzione<\/span> di questa <span class=\"Apple-style-span\">scellerata<\/span> <span class=\"Apple-style-span\">legge<\/span>. <strong>Nel settore dei call center<\/strong> in outsourcing il contratto a tempo indeterminato era tale finch\u00e9 il committente non decideva di togliere la commessa passandola ad un altra azienda&#8221;. Queste le parole del<strong> segretario generale<\/strong> <strong><span class=\"Apple-style-span\">Slc Cgil Calabria, Daniele Carchidi<\/span>, sottolineando che sono <span class=\"Apple-style-span\">ben 15mila i lavoratori calabresi resi precari dall&#8217;assenza o dal mancato rispetto delle regole<\/span>.<\/strong><\/p>\n<p>\u201cPer anni &#8211; ha sottolineato\u00a0Carchidi &#8211; <span class=\"Apple-style-span\">abbiamo richiesto norme che regolamentassero il settore, nel tentativo di mettere in sicurezza un settore che nella sola Calabria occupa circa 15 mila addetti<\/span>. Norme che impedissero, o quantomeno limitassero, delocalizzazione, dumping e gare al massimo ribasso, i tre mali atavici che negli anni hanno affossato un settore produttivo che per la Calabria ha rappresentato uno dei pochi sbocchi occupazionali nell&#8217;ultimo decennio. <span class=\"Apple-style-span\">L&#8217;approvazione della clausola sociale \u00e8 stato un primo punto fondamentale, che deve essere per\u00f2 considerato come il punto di partenza, e non di arrivo, della regolamentazione del settore.<\/span> <strong>Anche perch\u00e9 la clausola sociale, da sola non basta, indebolita dalle gare al massimo ribasso, e complici anche &#8220;avvocaticchi e azzeccagarbugli&#8221; che imperano nei tavoli relazionali, rischia di essere limitata negli effetti.<\/strong><\/p>\n<p><span class=\"Apple-style-span\">C&#8217;\u00e8 bisogno di un intervento concreto del governo<\/span>, e non dei soliti inutili annunci, perch\u00e9<strong> le vertenze <span class=\"Apple-style-span\">Almaviva, Gepin e Qe rappresentano solo la punta dell&#8217;iceberg<\/span> dell&#8217;implosione di un intero settore.<\/strong> Queste crisi rappresentano, ciascuna per la propria parte, gli effetti delle gare al massimo ribasso, della delocalizzazione e di accordi scellerati nell&#8217;applicazione delle clausole sociali. Bisogna intervenire subito, &#8211; conclude il segretario &#8211; per <strong><span class=\"Apple-style-span\">scongiurare la perdita di 3000 posti di lavoro a breve termine<\/span><\/strong>, ed impedire che l&#8217;intero settore collasso sotto i colpi della mancata regolamentazione\u201d.<\/p>\n<aside>\n<div class=\"tags\"><\/div>\n<\/aside>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il segretario\u00a0Slc Cgil Calabria Carchidi, sottolinea che sono\u00a015mila i lavoratori calabresi resi precari dall&#8217;assenza o dal mancato rispetto delle regole<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":63295,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17,571],"tags":[],"class_list":["post-63294","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria","category-in-evidenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/63294","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=63294"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/63294\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/63295"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=63294"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=63294"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=63294"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}