{"id":63377,"date":"2016-11-01T07:20:33","date_gmt":"2016-11-01T06:20:33","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/nutri-menti-novembre-tavola-verdure-frutta-stagione\/"},"modified":"2023-01-17T12:17:27","modified_gmt":"2023-01-17T11:17:27","slug":"117903-nutri-menti-novembre-tavola-verdure-frutta-stagione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/117903-nutri-menti-novembre-tavola-verdure-frutta-stagione\/","title":{"rendered":"Nutri Menti &#8211; Novembre a tavola, tra verdure e frutta di stagione"},"content":{"rendered":"<p><strong>La frutta e la verdura che possiamo trovare in questo mese sono caratterizzate da tonalit\u00e0 e colori caldi e forti e costituiscono un carico utile di sali minerali e vitamine, indispensabili per prevenire i primi malanni di stagione.<\/strong><!--more--><\/p>\n<h2>VERDURA<\/h2>\n<p><strong>Cavolfiore<br \/>\n<\/strong><br \/>\nIl cavolfiore possiede innumerevoli propriet\u00e0 che fanno bene alla salute se consumato almeno 2-3 volte a settimana e pu\u00f2 essere usata nelle diete, grazie alle sue poche calorie (25 kcal\/100 g). Molti i principi nutritivi presenti nel cavolo: <strong>potassio, calcio, fosforo, ferro, acido folico, vitamina C<\/strong>. <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-117912 alignleft\" src=\"http:\/\/www.quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/cavolfiore-1.jpg\" alt=\"cavolfiore-1\" width=\"445\" height=\"233\" title=\"\">Vi sono, inoltre, principi attivi che hanno propriet\u00e0 anticancro, antibatteriche, antinfiammatorie, e antiossidanti (flavoni). I cavolfiori sono anche depurativi, rimineralizzanti e favoriscono la rigenerazione dei tessuti. Infine, ha propriet\u00e0 depurative e sono particolarmente indicati in casi di diabete e di celiachia poich\u00e9 <strong>non contengono glutine.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Finocchio<br \/>\n<\/strong><br \/>\nIl finocchio, utilizzato fin dai tempi pi\u00f9 antichi per le sue propriet\u00e0 aromatiche e digestive, ha un sapore che richiama in qualche modo quello dell\u2019anice. Le sue <strong>propriet\u00e0 digestive<\/strong> sono dovute principalmente ad alcuni componenti degli oli essenziali poich\u00e9 stimolano la produzione di succhi gastrici. Il finocchio ha anche <strong>propriet\u00e0 depurative del sangue e del fegato<\/strong> ed \u00e8 anche un buon antinfiammatorio, soprattutto nei riguardi del colon.<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-117908 alignright\" src=\"http:\/\/www.quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/finocchio-2.jpg\" alt=\"finocchio-2\" width=\"397\" height=\"209\" title=\"\"> Essendo, poi, ricco di potassio il finocchio \u00e8 utile per <strong>abbassare la pressione sanguigna<\/strong>, da sempre un fattore di rischio per ictus e infarto. \u00c8 un ortaggio che possiede molteplici propriet\u00e0 nutrizionali: \u00e8 assolutamente povero di grassi, depurativo, diuretico e ricchissimo di fibre. Questa caratteristiche lo rende adatto nelle diete ipocaloriche e, preso sotto forma di tisana, utile per una buona e regolare digestione.<\/p>\n<p><strong>Carciofo<\/strong><br \/>\nIl carciofo \u00e8 un ortaggio dalle molteplici propriet\u00e0 benefiche, oggetto, da anni, dagli studi scientifici sugli alimenti dotati di propriet\u00e0 curative. Come molti altri ortaggi il carciofo \u00e8 costituito principalmente da acqua, fibre vegetali e da preziosi sali minerali (sodio, potassio, fosforo e calcio). I carciofi contengono, inoltre, <strong>vitamina C, vitamine del gruppo B (B1 e B3) e vitamina K<\/strong>, da tempo ritenuta utile nella prevenzione dell&#8217;osteoporosi. Hanno anche un alto contenuto di ferro, di rame, di betacarotene e luteina, quest\u2019ultima assai utile per conservare una buona vista.<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-117906 alignleft\" src=\"http:\/\/www.quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/Carciofo-1.jpg\" alt=\"carciofo-1\" width=\"336\" height=\"223\" title=\"\"><\/p>\n<p>Il carciofo contiene, ancora, una discreta quantit\u00e0 di flavonoidi, tra i quali la rutina, derivata dell&#8217;acido caffeico, dagli effetti antiossidanti ed epatoprotettivi e la cinarina che, secondo diverse ricerche, contribuisce all&#8217;inibizione dell&#8217;ossidazione del colesterolo LDL (c.d. \u201ccattivo\u201d) e alla biosintesi del colesterolo stesso. Il carciofo, infine. Possiede inoltre spiccate propriet\u00e0 depurative che aiutano reni e cistifellea nell&#8217;eliminazione delle tossine da parte dell&#8217;organismo.<\/p>\n<h2>FRUTTA<\/h2>\n<p><strong>Castagne<\/strong><br \/>\nFrutto tipicamente autunnale, le castagne, con un\u2019alta percentuale di <strong>carboidrati<\/strong> (circa 84%) e<strong> pochi grassi<\/strong> (9%) e <strong>proteine<\/strong> (7%) sono un alimento ad alto valore energetico. Contengono, inoltre, sali minerali in abbondanza (fosforo, calcio, ferro e potassio), acido folico e fibre utili per l&#8217;attivit\u00e0 intestinale. Dal punto di vista nutrizionale le castagne, assai digeribili se ben cotte, hanno una composizione simile a quella dei cereali, ma a differenza di questi non contengono glutine. <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-117913 alignright\" src=\"http:\/\/www.quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/castagne-1.jpg\" alt=\"castagne-1\" width=\"336\" height=\"224\" title=\"\"><\/p>\n<p>Dalle castagne essiccate si ricava la farina di castagne, utilizzata per il tradizionale castagnaccio, mentre in diverse regioni italiane le castagne sono utilizzate per preparare zuppe cotte con ortaggi di stagione. Non ci sono particolari controindicazioni al consumo di castagne se non per le persone che soffrono di diabete, obesit\u00e0, colite, aerofagia e patologie legate al fegato.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Mele<\/strong><br \/>\nFrutto assai versatile la mela pu\u00f2 costituire un delizioso spuntino di met\u00e0 mattina o pomeriggio ed essere l\u2019ingrediente principale di gustosi dolci casalinghi. Pur se presenti oramai sulle nostre tavole tutto l\u2019anno, grazie a diversi metodi di conservazione industriale, dobbiamo ricordare che le mele maturano in maniera naturale nel periodo che va dalla fine di agosto alla fine di ottobre, mentre quelle presenti in periodi successivi hanno una maturazione ritardata o vengono conservate con altri procedimenti. La mela presenta una <strong>percentuale equilibrata di nutrienti<\/strong> (acqua, fibre, proteine, zuccheri e sali minerali) che la rendono un frutto completo e assai utile per la salute in ogni periodo della vita di un individuo, dallo svezzamento alla vecchiaia.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-117909 alignleft\" src=\"http:\/\/www.quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/Mela-2.jpg\" alt=\"mela-2\" width=\"420\" height=\"236\" title=\"\"><br \/>\nInfatti, i numerosi sali minerali presenti (<strong>ferro, calcio, potassio, fosforo e magnesio<\/strong>) e le vitamine (<strong>in particolare A e C<\/strong>), sono indispensabili per il buon funzionamento del nostro organismo. La mela ha, inoltre, propriet\u00e0 antianemiche e diuretiche, contribuisce ad abbassare il livello di colesterolo e di zuccheri nel sangue e ha la capacit\u00e0 di regolare il corretto funzionamento dell\u2019intestino. Grazie, poi, all\u2019elevato contenuto di pectina aiuta a eliminare le scorie, comprese le sostanze nocive (piombo e mercurio) presenti nell\u2019aria inquinata delle citt\u00e0. Un\u2019altra parte di questo frutto che andrebbe consumata e non scartata \u00e8 sicuramente la buccia che contiene, come accertato da diversi studi americani, delle sostanze (flavonoidi e fenoli) capaci di combattere il proliferare delle cellule tumorali. <strong>Unica accortezza \u00e8 lavare accuratamente la buccia<\/strong>, che potrebbe contenere <strong>tracce di fertilizzanti chimic<\/strong>i, e consumarla immediatamente poich\u00e9 questi frutti tendono a deteriorarsi rapidamente se bagnati.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La frutta e la verdura che possiamo trovare in questo mese sono caratterizzate da tonalit\u00e0 e colori caldi e forti e costituiscono un carico utile di sali minerali e vitamine, indispensabili per prevenire i primi malanni di stagione.<\/p>\n","protected":false},"author":27,"featured_media":63378,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[571,34,45],"tags":[],"class_list":["post-63377","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-in-evidenza","category-magazine","category-nutrimenti"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/63377","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/27"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=63377"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/63377\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/63378"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=63377"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=63377"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=63377"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}