{"id":63379,"date":"2016-10-31T10:44:52","date_gmt":"2016-10-31T09:44:52","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/residence-degli-ulivi-predisposto-sgombero-immediato-115-persone-buttate-in-mezzo-alla-strada\/"},"modified":"2023-01-17T12:17:27","modified_gmt":"2023-01-17T11:17:27","slug":"117905-residence-degli-ulivi-predisposto-sgombero-immediato-115-persone-buttate-in-mezzo-alla-strada","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/117905-residence-degli-ulivi-predisposto-sgombero-immediato-115-persone-buttate-in-mezzo-alla-strada\/","title":{"rendered":"&#8220;Residence degli Ulivi&#8221;, predisposto sgombero immediato: 115 persone buttate in mezzo alla strada"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"line-height: 1.5;\"><strong>\u201cResidence degli Ulivi\u201d, sito sulla ss 18 che attraversa Falerna: ordinanza di sgombero urgente per 115 immigrati dell&#8217;operazione &#8220;Emergenza nord Africa&#8221; del 2011<\/strong><\/span><!--more--><\/p>\n<p><span style=\"line-height: 1.5;\">FALERNA (CZ) &#8211; Un villaggio fantasma, dimenticato da tutti, racchiuso in mura di cemento che soffocano i suoi stessi appartenenti. Intorno solo il silenzio e qualche volta il rumore del treno che passa. Si tratta del noto villaggio denominato <\/span><strong style=\"line-height: 1.5;\">\u201cResidence degli Ulivi\u201d, sito sulla ss 18 che attraversa Falerna<\/strong><span style=\"line-height: 1.5;\">, una serie di casette a schiera destinate un tempo a turisti, villette con giardini\u00a0degradate e fatiscenti, lasciate nell&#8217;incuria e nel degrado totale. <\/span><strong style=\"line-height: 1.5;\">Eppure in questo luogo vi abitano 110\/115 persone: immigrati dimenticati dal resto del mondo intero.<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-117929 alignright\" src=\"http:\/\/www.quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/carafalerna.jpg\" alt=\"carafalerna\" width=\"278\" height=\"209\" title=\"\">Nel\u00a0villaggio giacciono i superstiti dell\u2019operazione umanitaria \u201c<strong>Emergenza nord Africa<\/strong>\u201d. Un&#8217;operazione che risale al 2011 a seguito delle &#8220;primavere arabe&#8221;, che trasport\u00f2 qui 250 persone, sbarcate\u00a0da\u00a0Lampedusa e cessata formalmente nel mese di marzo del 2013. \u00a0Tutta l\u2019operazione coordinata dalla protezione civile \u00e8 costata milioni di euro ancora complessivamente non quantificabili.<\/p>\n<p>Finita l\u2019emergenza i profughi erano ancora tutti l\u00ec nel residence e tuttora vi stanziano in <strong>32 appartamenti di piccole dimensioni e 16 appartamenti di medie dimensioni<\/strong>, utilizzati come ricovero di immigrati non censiti e non identificati , senza soluzione di continuit\u00e0.<\/p>\n<p>Di loro se ne occup\u00f2 il Consorzio \u201c<strong>Calabria accoglie<\/strong>\u201d, l\u2019insieme di cooperative di volontariato ed onlus che gest\u00ec l\u2019emergenza in Calabria (quali <strong>Promidea e Il Delfino<\/strong>). Una storia lunga e contorta, fatta di illusioni e speranze per i profughi, comunque sempre l\u00ec in attesa di conoscere le loro sorti. E nel frattempo loro non sono stati con le braccia incrociate, si sono dati da fare risollevando, in un certo senso, la nostra micro-economia. Si sono impegnati per &#8220;campare&#8221; e dare un senso alle loro giornate lavorando fra i campi di cipolle, di patate, di ortaggi vari, di Falerna e Campora San Giovanni. Coltivando e raccogliendo il tutto per andare avanti.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-117930 alignleft\" src=\"http:\/\/www.quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/falerna-003-374x280.jpg\" alt=\"falerna-003\" width=\"225\" height=\"169\" title=\"\">Nel 2014 arriva la notizia dello sgombero, a nessuno interess\u00f2, <strong>a cercare una soluzione per loro vi erano solo una decina di persone legate al centro sociale CPOA Rialzo di Cosenza, all\u2019associazione la Kasbah di Cosenza, all\u2019Arci di Lamezia terme, al Comitato per le bonifiche di Praia.<\/strong> Dopo la protesta pacifica e il blocco della ss 18, lo sgombero non avvenne.<\/p>\n<p>Tutti negli\u00a0anni, grazie alla <strong>Caritas di Lamezia<\/strong>, ottennero il permesso di soggiorno come profugo proveniente da paese in guerra, e la questura che lo\u00a0rilasci\u00f2\u00a0mise come indirizzo proprio quello del Residence degli Ulivi, in un certo qual modo legittimando la loro presenza nel\u00a0villaggio fantasma, ora divenuto la loro unica casa. Lo stesso proprietario dello stabile, <strong>V.Palermo (rappresentante legale di Turismo&amp;Sviluppo S.p.A. e Eurolido S.r.l.<\/strong>) si offr\u00ec\u00a0di farli stare ancora un anno nella sua struttura a patto che l\u2019associazione li avrebbe\u00a0smistati in altri luoghi (cosa che non accadde).<\/p>\n<p><strong><span style=\"line-height: 1.5;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-117932 alignright\" src=\"http:\/\/www.quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/sgombero-205x280.png\" alt=\"sgombero\" width=\"231\" height=\"316\" title=\"\">Ma lo scorso 26 ottobre arriva l&#8217;ordinanza contingibile e urgente: sgombero per inagibilit\u00e0, sicurezza e problemi igienico sanitari dei fabbricati costituenti il &#8220;Residence degli Ulivi&#8221;. I vigili del fuoco avrebbero segnalato una situazione di generale degrado, nonch\u00e8 gravi criticit\u00e0 agli impianti tecnologici, quali elettrici, gas, bombole gpl con rischio d&#8217;incendio.<\/span><\/strong><\/p>\n<p>In questi anni &#8211; ci chiediamo &#8211; il problema non si \u00e8 posto? Nessuno ha mai fatto un sopralluogo per visionare e mettere in sicurezza l&#8217;area? Ma \u00e8 pur vero che qui entrano in gioco interessi privati e pubblici e nessuno vuole &#8220;sborsare&#8221; soldi per dei profughi, questa \u00e8 l&#8217;amara realt\u00e0.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-117931 alignleft\" src=\"http:\/\/www.quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/profughi-406x280.jpg\" alt=\"profughi\" width=\"287\" height=\"198\" title=\"\">&#8220;Proprio per tutelare l&#8217;incolumit\u00e0 delle persone presenti &#8211; si legge nell&#8217;ordinanza &#8211; dato atto che con l&#8217;arrivo della stagione invernale, l&#8217;utilizzo degli impianti di cui sopra si presenter\u00e0 come circostanza naturale con il serio rischio dei danni di cui in narrativa, e la grave impossibilit\u00e0 di gestire l&#8217;emergenza a causa dell&#8217;inadeguatezza delle vie d&#8217;accesso, ordina lo sgombero immediato; facendo fin d&#8217;ora presente che in difetto si provveder\u00e0 con il ricorso delle forze dell&#8217;ordine.&#8221;<\/p>\n<p><strong>Ora che lo sgombero \u00e8 imminente cosa s&#8217;intende fare per le 115 persone? Dove andranno a finire? Chi si occuper\u00e0 di loro?<\/strong> Interrogativi che ancora non hanno risposta certa, d&#8217;altronde nel momento in cui sono sbarcati qui in Calabria, per i profughi non vi \u00e8 stato mai nulla di certo. E pensare che il loro sogno era proprio quello di sfuggire da sofferenze e incertezze e rifarsi una vita. Ancora oggi questo non \u00e8 accaduto, ci auguriamo che per loro si aprano nuove prospettive pi\u00f9 dignitose e confortanti rispetto all&#8217;abbandono in cui versano allo stato attuale.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201cResidence degli Ulivi\u201d, sito sulla ss 18 che attraversa Falerna: ordinanza di sgombero urgente per 115 immigrati dell&#8217;operazione &#8220;Emergenza nord Africa&#8221; del 2011<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":63380,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17,571],"tags":[],"class_list":["post-63379","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria","category-in-evidenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/63379","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=63379"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/63379\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/63380"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=63379"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=63379"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=63379"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}