{"id":63390,"date":"2016-10-31T13:22:14","date_gmt":"2016-10-31T12:22:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/cavalcavia-di-lecco-una-tragedia-preannunciata-per-il-ponte-di-celico-aspettiamo-la-stessa-terribile-sorte\/"},"modified":"2023-01-17T12:17:28","modified_gmt":"2023-01-17T11:17:28","slug":"117948-cavalcavia-di-lecco-una-tragedia-preannunciata-per-il-ponte-di-celico-aspettiamo-la-stessa-terribile-sorte","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/117948-cavalcavia-di-lecco-una-tragedia-preannunciata-per-il-ponte-di-celico-aspettiamo-la-stessa-terribile-sorte\/","title":{"rendered":"Cavalcavia di Lecco: una tragedia preannunciata. Per il Ponte di Celico aspettiamo la stessa terribile sorte?"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"line-height: 1.5;\"><strong>Dopo il disastro del cavalcavia di Lecco, sta girando sui social e sui media, un video<\/strong>\u00a0<strong>girato per ribadire le gravi anomalie del viadotto e gli interventi necessari e urgenti che servirebbero<\/strong><\/span><!--more--><\/p>\n<p><span style=\"line-height: 1.5;\">CELICO (CS) &#8211; Una tragedia preannunciata, quella del <strong>cavalcavia di Lecco<\/strong> (sulla Milano-Lecco) <strong>che ha causato la morte di un uomo e il ferimento di quattro persone.<\/strong> Un pericolo sottovalutato che, nonostante fosse stato segnalato dal distacco di calcinacci poche ore prima, non ha portato chi di competenza ad interdire la strada al traffico. Le responsabilit\u00e0 si scaricano: l&#8217;Anas accusa la Provincia; un altro filone di indagine \u00e8 volto a\u00a0stabilire se il peso che trasportava il camion era idoneo al trasporto su strada e non superasse i limiti consentiti; ma non importa, quel che conta \u00e8 che ormai \u00e8 troppo tardi e la tragedia avvenuta poteva essere evitata. E a pagarne le conseguenze \u00e8 stata la vita di un uomo innocente.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>Il VIDEO del crollo ripreso da una telecamera autostradale<\/strong><\/span><\/p>\n<p>[youtube url=&#8221;https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=qkssAmV6W2g&#8221; width=&#8221;500&#8243; height=&#8221;300&#8243;]<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>In vista di ci\u00f2, anche in Calabria scatta l&#8217;allarme su un ponte, da tempo, al centro dell&#8217;attenzione per la sua pericolosit\u00e0.\u00a0E\u2019 sempre lui il malandato\u00a0<strong>viadotto \u2018Cannavino\u2019<\/strong>, (conosciuto popolarmente come <strong>\u201cPonte di Celico\u201d<\/strong>) sulla strada <strong>statale 107 \u00a0\u2018Silana-Crotonese\u2019<\/strong>, che torna a far parlare di s\u00e9. E\u2019 un viadotto a rischio, si \u00e8 sempre detto e oggi &#8211; ancor di pi\u00f9 &#8211; mostra i segni del tempo e dell\u2019usura da\u00a0traffico.<\/p>\n<p><strong>Il viadotto<\/strong>, che si trova tra gli svincoli di Rovito e Celico in provincia di Cosenza e che collega la provincia bruzia con Crotone, passando attraverso la Sila, nel bel mezzo della struttura<strong> presenta alcuni avvallamenti molto preoccupanti.<\/strong> Innumerevoli interventi sono gi\u00e0 stati effettuati, ma sono serviti a ben poco;\u00a0ancora vi sono\u00a0continui attraversamenti di autovetture e mezzi pesanti,\u00a0che &#8220;consumano&#8221;\u00a0sempre di pi\u00f9 il ponte.<\/p>\n<p><strong>Dopo il disastro del cavalcavia di Lecco, sta girando sui social network e sui media, un video<\/strong> (ancora un altro) <strong>girato appositamente per ribadire le gravi anomalie del viadotto e gli interventi necessari e urgenti che servirebbero.<\/strong> Interventi che sono comunque stati programmati, l&#8217;Anas infatti ha\u00a0ammesso che il viadotto \u201c<em>presenta un\u2019accentuata flessione in corrispondenza delle travi tampone<\/em>\u201d, perci\u00f2 ha fatto sapere\u00a0che\u00a0ha in programma \u201c<em>la progettazione di interventi ad hoc di manutenzione straordinaria<\/em>\u201d per i quali <strong>saranno avviati i lavori nel 2017, per un importo complessivo di circa un milione e mezzo di euro.<\/strong><\/p>\n<p>Ora tutti i cittadini si domandano: non \u00e8 un p\u00f2 tardi il 2017? Cosa si aspetta? Una tragedia come quella di Lecco?<\/p>\n<p>Ricordiamo, inoltre, che su quel maledetto viadotto la tragedia gi\u00e0 avvenne: <strong>nell\u2019agosto del 1972, durante i lavori di costruzione, lo spostamento di un pilone provoc\u00f2 il crollo parziale dell\u2019opera e la morte di quattro operai.<\/strong> Il ponte present\u00f2 gi\u00e0 problematiche dall&#8217;inizio della sua costruzione. Nel corso degli anni fu sottoposto a continui monitoraggi, interventi, chiusure e riaperture e quant&#8217;altro; ma nel\u00a02012 l&#8217;Anas dichiar\u00f2 &#8220;<em>che i test non hanno segnalato anomalie legate ad un rischio crollo<\/em>&#8220;. Da qui &#8220;l&#8217;attesa&#8221; per gli interventi previsti nel 2017.<\/p>\n<p>Eppure, come \u00e8 noto anche dal video, il ponte \u00e8\u00a0quasi diviso in due al chilometro 42,700, con un avvallamento fra una parte e l\u2019altra della strada; <strong>sembra in procinto di staccarsi da un momento all&#8217;altro.<\/strong> I cittadini sono, perci\u00f2, stanchi di aspettare e chiedono i lavori nell&#8217;immediato. Nel frattempo, continuano ad affidarsi chi alla sorte chi alla preghiera, trattenendo il fiato ogni qual volta\u00a0attraversano quel tratto.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong style=\"color: #ff0000; line-height: 1.5;\">GUARDA IL VIDEO DEL VIADOTTO &#8216;CANNAVINO&#8217;<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2>LA RISPOSTA DI ANAS<\/h2>\n<p>&#8220;Lo scorso 9 settembre Anas ha trasmesso alla Prefettura di Cosenza una dettagliata relazione redatta dal Prof. Ing. Pietro Monaco, docente dell\u2019Universit\u00e0 di Bari, incaricato per la consulenza tecnica specialistica per la verifica e dinamica dell\u2019opera d\u2019arte. Il Viadotto, ubicato sulla strada statale 107 \u2018Silana Crotonese\u2019, per lo stato attuale della struttura e come gi\u00e0 segnalato, pi\u00f9 volte, agli organi di stampa, non \u00e8 a rischio crollo ma presenta un\u2019accentuata flessione in corrispondenza delle travi tampone, che richiede un intervento di manutenzione. <strong>Dagli esiti delle verifiche tecniche condotte, si \u00e8 dimostrato che le contropendenze rilevate (avvallamenti della pavimentazione stradale) erano riconducibili ad effetti indotti dalla viscosit\u00e0 del calcestruzzo<\/strong> e che l\u2019opera risulta conforme non solo alla normativa vigente all\u2019epoca della costruzione, ma anche alla recente normativa del 14\/1\/2008 per la parte applicabile (che prende a riferimento sollecitazioni pi\u00f9 gravose rispetto a quelle della precedente normativa).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Inoltre, a conferma che le deformazioni non destano preoccupazioni alla staticit\u00e0 dell\u2019opera, sono state eseguite delle prove di carico statiche e dinamiche, e con cadenza mensile\/o quindicinale vengono eseguiti rilievi topografici al fine di appurare l\u2019assenza di significativi cambiamenti dell\u2019opera. In considerazione del generale stato di allarmismo generatosi in relazione alla vicenda del viadotto Cannavino e per maggior rassicurazione degli utenti, Anas ha disposto oltre l\u2019usuale e costante monitoraggio topografico, secondo un calendario programmato<strong>, ulteriori attivit\u00e0 di controllo attraverso sistemi automatici di ultima generazione, che consentiranno l\u2019analisi in continuo H24 dello stato deformativo dell\u2019opera<\/strong>. Gli interventi migliorativi previsti da Anas, dell\u2019importo complessivo di circa 1,5 milioni di euro, partiranno, seguendo anche le indicazioni del Prof. Monaco, entro la prossima estate, al termine dell&#8217;iter della gara per l&#8217;esecuzione dei lavori. Anas, prima dell&#8217;avvio delle lavorazioni proceder\u00e0 a richiedere l&#8217;attivazione di un tavolo di confronto presso la Prefettura al fine di illustrare nel dettaglio il cronoprogramma di tutte le fasi esecutive ed il loro impatto sull&#8217;esercizio dell&#8217;infrastruttura viaria&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><center><script>\/\/ \nwindow.fbAsyncInit = function() { FB.init({ xfbml : true, version : 'v2.3' }); }; (function(d, s, id){ var js, fjs = d.getElementsByTagName(s)[0]; if (d.getElementById(id)) {return;} js = d.createElement(s); js.id = id; js.src = \"\/\/connect.facebook.net\/en_US\/sdk.js\"; fjs.parentNode.insertBefore(js, fjs); }(document, 'script', 'facebook-jssdk'));\n\/\/ <\/script><\/center><\/p>\n<div class=\"fb-video\" data-href=\"https:\/\/www.facebook.com\/127164359474\/videos\/10154078497624475\/\" data-width=\"600\" data-allowfullscreen=\"true\"><\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dopo il disastro del cavalcavia di Lecco, sta girando sui social e sui media, un video\u00a0girato per ribadire le gravi anomalie del viadotto e gli interventi necessari e urgenti che servirebbero<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":63391,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[571,28],"tags":[],"class_list":["post-63390","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-in-evidenza","category-provincia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/63390","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=63390"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/63390\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/63391"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=63390"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=63390"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=63390"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}