{"id":63398,"date":"2016-11-02T05:30:03","date_gmt":"2016-11-02T04:30:03","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/statua-di-alarico-di-grassino-sabato-5-sara-ufficialmente-visibile-alla-citta\/"},"modified":"2023-01-17T12:17:29","modified_gmt":"2023-01-17T11:17:29","slug":"118000-statua-di-alarico-di-grassino-sabato-5-sara-ufficialmente-visibile-alla-citta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/118000-statua-di-alarico-di-grassino-sabato-5-sara-ufficialmente-visibile-alla-citta\/","title":{"rendered":"Statua di Alarico di Grassino, sabato 5 sar\u00e0 ufficialmente visibile alla citt\u00e0"},"content":{"rendered":"<p class=\"p1\"><b>La statua di Alarico di Paolo Grassino, gi\u00e0 posizionata alla confluenza dei fiumi Crati e Busento, sar\u00e0 inaugurata ufficialmente il 5 novembre<\/b><!--more--><\/p>\n<p class=\"p2\">\u00a0COSENZA &#8211; Il\u00a05 novembre far\u00e0 ufficialmente il suo &#8220;ingresso&#8221; nella citt\u00e0 bruzia la statua di Alarico di Paolo Grassino. Sebbene l&#8217;opera sia gi\u00e0 stata posizionata alla confluenza dei due fiumi, sabato verr\u00e0 scoperta e inaugurata alla presenza dell&#8217;artista, il sindaco occhiuto, il prefetto Tomao e molte altre autorit\u00e0.<\/p>\n<p class=\"p2\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-118009 alignleft\" src=\"http:\/\/www.quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/Posizionamento-statua-420x280.jpg\" alt=\"posizionamento-statua\" width=\"300\" height=\"200\" title=\"\">La statua costituisce un altro tassello, per contribuire a far s\u00ec che <strong>Cosenza diventi Capitale della Cultura 2018.<\/strong> Cos\u00ec come si legge dal comunicato<\/p>\n<p class=\"p3\">&#8220;Cosenza citt\u00e0 candidata a diventare Capitale della Cultura 2018.\u00a0Dunque: Cosenza citt\u00e0 del turismo. I dati recenti parlano di un boom di visitatori che negli ultimi anni sono aumentati in virt\u00f9 delle Politiche ad hoc messe in campo dall\u2019Amministrazione Occhiuto.<\/p>\n<p class=\"p3\">Inglesi, spagnoli, giapponesi, francesi e tanti tantissimi tedeschi si possono incrociare quotidianamente per le vie del centro urbano e nel Centro storico. Innegabile che il tam tam mediatico legato all\u2019operazione <b>\u201cTesoro di Alarico\u201d<\/b> e rimbalzato sulle testate di tutto il mondo abbia suscitato la curiosit\u00e0 degli stranieri che raggiungono il capoluogo bruzio per seguire le tracce della leggendaria tomba del re dei Goti. Ora, sulla scia di quegli elementi visivi che nel tempo hanno segnato la fortuna attrattiva di altre citt\u00e0 (vedi il balcone di Giulietta e Romeo a Verona come pure la scultura bronzea della Sirenetta a Copenaghen), Cosenza inaugura una pregevole opera che, gi\u00e0 posizionata nei giorni scorsi alla confluenza dei fiumi, rappresenter\u00e0 senza dubbio una tappa fissa per i turisti.<\/p>\n<p class=\"p3\">L\u2019inaugurazione ufficiale, alla presenza dell\u2019artista <b>Paolo Grassino<\/b>, \u00e8 prevista per <b>sabato 5 novembre alle 12<\/b>. Ci saranno: il <b>sindaco Mario Occhiuto<\/b>, il <b>prefetto Gianfranco Tomao<\/b>, <b>Mario Bozzo<\/b> <b>presidente della Fondazione Carical<\/b> che ha finanziato la statua, il <b>sottosegretario dei Beni e delle Attivit\u00e0 Culturali e del Turismo Dorina Bianchi<\/b> e <b>Mario Pagano della Soprintendenza di Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le Province di Catanzaro, Cosenza e Crotone <\/b>con cui proprio di recente \u00e8 stato firmato il protocollo d\u2019intesa per l\u2019avvio degli scavi.<\/p>\n<p class=\"p3\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-118007 alignright\" src=\"http:\/\/www.quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/Statua-Alarico-di-Paolo-Grassino-175x280.jpg\" alt=\"statua-alarico-di-paolo-grassino\" width=\"205\" height=\"327\" title=\"\">\u201cIn questi anni abbiamo lavorato molto per creare una vocazione turistica della nostra citt\u00e0 \u2013 afferma il sindaco <b>Occhiuto<\/b> &#8211; e oggi sono gi\u00e0 visibili i primi risultati. <strong>Siamo terzi in Calabria per presenze turistiche dopo Tropea e Reggio Calabria.<\/strong> Abbiamo infatti lavorato sull\u2019organizzazione della logistica, creando percorsi ed itinerari turistici con il pullman ScopriCosenza e con punti informativi, guide e materiali di supporto (compresa la guida Touring Club). <strong>Adesso \u00e8 stata completata la scultura dell\u2019artista Paolo Grassino che raffigura Alarico sul cavallo.<\/strong> Realizzata grazie ad un finanziamento della Fondazione Carical, la statua \u00e8 stata posizionata nei pressi della confluenza dei fiumi Crati e Busento. \u00c8 una iniziativa strategica \u2013 spiega il primo cittadino &#8211; per rafforzare la vocazione turistica della nostra citt\u00e0 perch\u00e9 <strong>\u2018Alarico sul cavallo\u2019 costituir\u00e0 un simbolo per i tanti visitatori che gi\u00e0 arrivano a Cosenza e si recano sul Busento attratti dalla storia straordinaria del tesoro del re dei Goti<\/strong>\u201d.<\/p>\n<p class=\"p3\">Ecco invece come <b>Paolo Grassino<\/b> racconta, attraverso una breve sinossi, l\u2019idea che \u00e8 stata alla base del progetto della sua scultura: \u201c<strong>Il cavallo del progetto \u00e8 ferito. Non ha gambe. E&#8217; reduce da cento battaglie. Fantasma.<\/strong> Viene sorretto e innalzato come una giostra per i bimbi da quattro linee-tubi-trampoli o come le impalcature di un cantiere. Non c&#8217;\u00e8 trionfo in questo gesto ma la radicale volont\u00e0 di staccare l\u2019opera e il mito dalla superficie della terra. Sradicare il monumento equestre dal terreno crea un meccanismo che riconverte l&#8217;oggetto materiale in dispositivo per accompagnare l&#8217;osservatore su una dimensione immateriale. Qualcosa di pi\u00f9 simile all\u2019inesprimibile, al segreto. <strong>Il re guerriero \u00e8 in piedi e con i piedi rimane collegato al suo destriero, non si abbandonano, hanno un comune destino. La figura riemerge dall&#8217;acqua e ci interroga dopo secoli.<\/strong> Uno scarto temporale. Forse il mito come la scultura rimane in quel limbo senza tempo dove tutto \u00e8 cristallizzato. La fusione del metallo ferma l\u2019idea, una resistente impresa donata ai secoli.<\/p>\n<p class=\"p3\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-118008 alignleft\" src=\"http:\/\/www.quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/Statua-Alarico-dettaglio-210x280.jpg\" alt=\"statua-alarico-dettaglio\" width=\"170\" height=\"227\" title=\"\">La superficie della scultura \u00e8 rivestita da una pelle di linee in rilievo che rende omogenei i tre elementi cardini dell\u2019opera. Il cavallo, il re e la struttura che li sorregge, sono legati insieme dallo stesso derma, da una buccia di onde che ridisegnano le forme e coprono i dettagli della figurazione che non sempre lascia eventualit\u00e0 aperte per l&#8217;interpretazione personale.<\/p>\n<p class=\"p3\">L\u2019intento di questo progetto \u00e8 di <strong>proteggere un segreto, esporlo ma tenerlo coperto da un \u2018velo\u2019<\/strong>. Rispettare e tentare di non dare delle risposte a degli eventi in modo razionale. Lasciare che un mistero rimanga tale e sentirsi appagati nel condividere questo\u201d.<\/p>\n<p class=\"p3\" style=\"text-align: center;\">\n<p class=\"p3\" style=\"text-align: center;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone  wp-image-118010\" src=\"http:\/\/www.quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/Posizionamento-Statua-Alarico-422x280.jpg\" alt=\"posizionamento-statua-alarico\" width=\"508\" height=\"337\" title=\"\"><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La statua di Alarico di Paolo Grassino, gi\u00e0 posizionata alla confluenza dei fiumi Crati e Busento, sar\u00e0 inaugurata ufficialmente il 5 novembre<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":63399,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563,42,571],"tags":[],"class_list":["post-63398","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","category-cosenza","category-in-evidenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/63398","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=63398"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/63398\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/63399"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=63398"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=63398"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=63398"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}