{"id":63504,"date":"2016-11-03T16:15:03","date_gmt":"2016-11-03T15:15:03","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/donna-tenta-il-suicidio-con-un-cocktail-di-farmaci-due-carabinieri-le-salvano-la-vita\/"},"modified":"2023-01-17T12:17:41","modified_gmt":"2023-01-17T11:17:41","slug":"118546-donna-tenta-il-suicidio-con-un-cocktail-di-farmaci-due-carabinieri-le-salvano-la-vita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/118546-donna-tenta-il-suicidio-con-un-cocktail-di-farmaci-due-carabinieri-le-salvano-la-vita\/","title":{"rendered":"Donna tenta il suicidio con un cocktail di farmaci, due Carabinieri le salvano la vita"},"content":{"rendered":"<p><strong>Aveva annunciato il suo tentativo di suicidio ad un&#8217;amica tramite sms, immediatamente nella sua casa di via Popilia sopraggiungono due Carabinieri e le salvano la vita<\/strong><!--more--><\/p>\n<p>COSENZA &#8211; &#8220;<em>Sono gi\u00e0 a letto a prendere le pillole. Addio ti voglio bene..<\/em>&#8221; Queste le parole scritte in un messaggio da una donna, 47 anni di Cosenza, alla sua amica. Parole arrivate nel cuore della notte, per comunicarle il suo triste e disperato gesto: quello di togliersi la vita. L&#8217;amica intuisce subito, forse gi\u00e0 la donna aveva dato segni di confusione, di quel malessere interiore che contrastava i suoi sentimenti, lacerava la sua anima, fino a portarla a tentare il suicidio.<\/p>\n<p>Scatta l&#8217;allarme, l&#8217;amica preoccupata, chiama la centrale operativa dell&#8217;Arma.<strong> Sul posto sopraggiungono due Carabinieri dall&#8217;Aliquota Radiomobile di Cosenza. Due uomini che sono stati per la donna\u00a0la sua ancora di salvezza. Proprio perch\u00e8 il loro intervento provvidenziale le\u00a0ha salvato la vita.<\/strong><\/p>\n<p>L&#8217;episodio si \u00e8 verificato due giorni fa, in una palazzina popolare di un quartiere di via Popilia. I due Carabinieri, non appena allertati dall&#8217;amica, si sono recati sul posto. Erano circa le 10.30. Insistentemente hanno bussato alla porta, ma niente nessuna risposta. La donna non and\u00f2\u00a0ad aprire. Sono sopraggiunti, allora, anche i Vigili del fuoco che hanno forzato l&#8217;ingresso e cos\u00ec hanno dato via libera\u00a0ai Carabinieri.<\/p>\n<p>In casa non vi era nessuno, la donna vive da sola; <strong>la trovano nella stanza da letto incosciente, sdraiata \u00a0sul letto con problematiche respiratorie e un debole battito cardiaco. La 47enne aveva ingerito un cocktail letale di farmaci.<\/strong> I due Carabinieri, immediatamente, le hanno effettuato le procedure di primo soccorso: le hanno bagnato le tempie e i polsi, riattivato la circolazione degli arti inferiori ed effettuato una respirazione bocca a bocca.<\/p>\n<p><strong>Il tutto le ha salvato la vita, lentamente la donna ha iniziato a riprendersi<\/strong>, ma ci vorranno altre 20 ore di ricovero in ospedale prima di rimettersi completamente.<\/p>\n<p>Sul luogo, infatti, poco dopo sono sopraggiunti i medici del 118 che hanno\u00a0trasportato la donna in ospedale, dove \u00e8 rimasta in osservazione e sotto controllo quasi un giorno intero.<\/p>\n<p><strong>La tempestivit\u00e0 dei Carabinieri \u00e8 stata decisiva, inizialmente la donna sollecitata non reagiva, sembrava lentamente sfumare verso quel triste destino al quale lei stessa voleva andare incontro. Ma i Carabinieri sono giunti prima che ci\u00f2 accadesse, riportando la vita in quel corpo dove stava scivolando via.<\/strong> E per fortuna il suo gesto non si \u00e8 concretizzato e nonostante le sofferenze e i pensieri che attanagliano la mente umana, i due Carabinieri hanno restituito alla donna il pi\u00f9 grande dono che pu\u00f2 esistere: la vita umana.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Aveva annunciato il suo tentativo di suicidio ad un&#8217;amica tramite sms, immediatamente nella sua casa di via Popilia sopraggiungono due Carabinieri e le salvano la vita<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":63505,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563,42,571],"tags":[],"class_list":["post-63504","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","category-cosenza","category-in-evidenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/63504","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=63504"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/63504\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/63505"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=63504"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=63504"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=63504"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}