{"id":63616,"date":"2016-11-05T16:43:43","date_gmt":"2016-11-05T15:43:43","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/inaugurata-la-statua-di-alarico-il-re-dei-goti-pronto-a-rilanciare-limmagine-di-cosenza\/"},"modified":"2023-01-17T12:17:54","modified_gmt":"2023-01-17T11:17:54","slug":"119063-inaugurata-la-statua-di-alarico-il-re-dei-goti-pronto-a-rilanciare-limmagine-di-cosenza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/119063-inaugurata-la-statua-di-alarico-il-re-dei-goti-pronto-a-rilanciare-limmagine-di-cosenza\/","title":{"rendered":"Inaugurata la statua di Alarico, gli archeologi chiedono di non cercare il tesoro: &#8220;E&#8217; una storia falsa&#8221;"},"content":{"rendered":"<h4>Taglio del nastro per la scultura che propone l&#8217;immagine dei re dei Goti come simbolo della citt\u00e0 di Cosenza. Trentuno studiosi chiedono di investire i sette milioni di euro stanziati per il &#8216;brand Alarico&#8217; nel recupero del centro storico.<\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA &#8211; E&#8217; stata inaugurata stamattina la scultura di Alarico posta alla confluenza tra Crati e il Busento. All&#8217;incontro oltre al sindaco di Cosenza Mario Occhiuto ha partecipato anche l&#8217;onorevole Dorina Bianchi che ha espresso la propria opinione in merito alla ricerca del famoso tesoro. \u201cL&#8217;immagine del re dei Goti, . ha affermato Bianchi in veste di sottosegretario MiBact con delega al turismo &#8211; che si dice sia stato seppellito con tutti i suoi tesori alla confluenza tra i due fiumi, deve innescare un meccanismo di valorizzazione e promozione turistica non solo della citt\u00e0 di Cosenza, ma di tutto l\u2019hinterland attraverso una rete di percorsi turistici che guardino a tutte le peculiarit\u00e0 che questo territorio ha da offrire. L<strong>a ricerca della sua tomba \u00e8 un&#8217;indagine complessa che deve diventare un progetto sperimentale e innovativo per l&#8217;analisi capillare del territorio<\/strong> e per mettere a sistema connessioni tra paesaggio e archeologia.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Un progetto di ricerca che deve privilegiare il nostro know how e guardare alle competenze espresse dalla vicina Universit\u00e0 della Calabria, dove ci sono studiosi riconosciuti a livello internazionale e tecnologie all&#8217;avanguardia nel campo&#8221;. E sulla candidatura di Cosenza a capitale della cultura 2018 il sottosegretario ha aggiunto: &#8220;Le luci su Cosenza sono accese. Anche l\u2019evento di \u00e8 oggi \u00e8 un tassello di un percorso importante in cui la calabria ed il sud devono essere pi\u00f9 protagonisti e consapevoli delle straordinarie bellezze culturali che custodiscono\u201d. Nel frattempo trentuno studiosi hanno firmato un documento in cui viene fortemente criticata la scelta del sindaco di usare il brand di Alarico per rilanciare l&#8217;immagine della citt\u00e0. <strong>Nella missiva redatta dagli &#8216;esperti in materia&#8217; viene chiesto inoltre al ministro ai Beni culturali Dario Franceschini di non finanziare il progetto che coster\u00e0 ben sette milioni di euro.<\/strong> Di seguito il testo integrale della lettera e i suoi firmatari:<\/p>\n<h2><\/h2>\n<h2>LA LETTERA DEGLI ARCHEOLOGI CHE CHIEDONO DI INVESTIRE NEL CENTRO STORICO<\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&#8220;I sottoscritti ritengono che l\u2019Amministrazione comunale di Cosenza ed il sindaco Mario Occhiuto abbiano, nel voler promuovere il brand di Alarico, passato il segno falsificando la Storia e portando alle estreme e perverse conseguenze una costruzione identitaria che poggia su basi palesemente false. I sottoscritti si chiedono cosa spinga l\u2019architetto Occhiuto e il Soprintendente Pagano ad intraprendere ricerche archeologiche per trovare il presunto corredo funerario del re dei Goti. Si chiedono anche cosa li spinga a voler costruire un museo &#8211; in totale assenza, allo stato attuale, della pi\u00f9 piccola testimonianza materiale alariciana e per un costo di 7 milioni di euro- dedicato ad un invasore che, dopo aver saccheggiato Roma e tutta la penisola nel 410 d.C. &#8211;<strong> secondo una storia raccontata dal solo Iordanes 150 anni dopo i fatti- muore, per caso, nei pressi di Cosenza.<\/strong> I sottoscritti giudicano la ricerca del tesoro di Alarico non solo priva di domande storiografiche metodologicamente corrette, ma paragonabile soltanto alle ricerche che conducono, nei film e nei fumetti, improbabili ricercatori alla ricerca di ancor pi\u00f9 improbabili tesori.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Se si vuole condurre una ricerca archeologica a Cosenza e nel suo agro, se ne programmi una che sia rivolta alla conoscenza integrale del paesaggio storico della Media Valle del Crati, cos\u00ec anche da offrire lavoro e possibilit\u00e0 di formazione ai numerosi giovani che studiano e si laureano in archeologia presso l\u2019Universit\u00e0 della Calabria. I sottoscritti ritengono che <strong>la costruzione di un \u201cbrand\u201d Alarico sia non solo storicamente sbagliata e socio-antropologicamente manipolatoria, ma anche umiliante per una citt\u00e0 -dal IV sec. a.C. capitale dei Brettii e, poi, importante municipium romano<\/strong>&#8211; ed una popolazione che, nel corso dei secoli, hanno saputo esprimere ben altre, e pi\u00f9 alte, personalit\u00e0: Aulo Giano Parrasio, Bernardino Telesio, Sertorio Quattromani, Valentino Gentile, Francesco Saverio Salfi, Giovan Battista Amici, Alfonso Rendano, Pasquale Rossi et cetera.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong> I sottoscritti sono convinti che solo il restauro complessivo e capillare della Cosenza storica &#8211; che l\u2019attuale sindaco vorrebbe, selettivamente, addirittura abbattere perch\u00e9 pericolante<\/strong> &#8211; potrebbe mettere in moto un meccanismo virtuoso nel quale la \u201credditivit\u00e0\u201d del patrimonio culturale \u00a0cosentino e calabrese non risiederebbe solo nella sua commercializzazione e nel turismo che esso potrebbe produrre, ma in quel profondo ed indispensabile senso di appartenenza e di cittadinanza ispirato dalla propria Storia e dai valori simbolici ad essa collegati. I sottoscritti chiedono al competente Ministro, Dario Franceschini, l\u2019immediato abbandono del progetto di ricerca del tesoro, del progetto del Museo di Alarico e auspicano, invece, la progettazione e l\u2019esecuzione del recupero integrale dello straordinario, per antichit\u00e0 e ricchezza storico-architettonica, Centro storico di Cosenza, prima che un acquazzone o un terremoto lo cancellino&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>L&#8217;ELENCO DEGLI ACCADEMICI<\/strong><\/p>\n<p>Nunzio Allegro Universit\u00e0 di Palermo<br \/>\nErmanno Arslan Universit\u00e0 di Milano<br \/>\nAndrea Augenti Universit\u00e0 di Bologna<br \/>\nLicia Borrelli Vlad Universit\u00e0 di Firenze, membro Unesco, gi\u00e0 ispettore centrale per l&#8217;archeologia del Mibact<br \/>\nFranco Cambi Universit\u00e0 di Siena<br \/>\nJoseph Coleman Carter University of Austin, Texas<br \/>\nVera von Falkenhausen emerita Universit\u00e0 di Tor Vergata<br \/>\nLucia Faedo Universit\u00e0 di Pisa<br \/>\nEmanuele Greco Universit\u00e0 Orientale Napoli, gi\u00e0 direttore Scuola archeologica italiana di Atene<br \/>\nPier Giovanni Guzzo Accademia dei Lincei, gi\u00e0 soprintendente di Pompei<br \/>\nGioacchino Francesco La Torre Universit\u00e0 di Messina<br \/>\nElena Lattanzi gi\u00e0 Soprintendente della Calabria<br \/>\nPaolo Liverani Universit\u00e0 di Firenze<br \/>\nGianfranco Maddoli Universit\u00e0 di Perugia, Societ\u00e0 Magna Grecia<br \/>\nElisabetta Mangani gi\u00e0 direttore Museo Nazionale L. Pigorini, Roma<br \/>\nAlessandra Molinari Universit\u00e0 di Tor Vergata<br \/>\nGhislaine Noy\u00e9 \u0116cole nationale des chartes, Paris<br \/>\nGianfranco Paci. Universit\u00e0 di Macerata<br \/>\nMaristella Pandolfini gi\u00e0 dirigente di ricerca del CNR<br \/>\nDiane Peterson Socia Scuola di Atene<br \/>\nGiuseppe Pucci Universit\u00e0 di Siena<br \/>\nMaria Antonietta Rizzo Universit\u00e0 di Macerata<br \/>\nBattista Sangineto Universit\u00e0 della Calabria<br \/>\nSalvatore Settis Accademia dei Lincei, gi\u00e0 direttore Scuola Normale di Pisa<br \/>\nGiuseppina Spadea gi\u00e0 direttore Soprintendenza della Liguria<br \/>\nRoberto Spadea gi\u00e0 direttore Soprintendenza della Calabria<br \/>\nGiuliana Tocco gi\u00e0 Soprintendente di Salerno, Avellino e Benevento<br \/>\nLucia Vagnetti gi\u00e0 dirigente di ricerca del CNR-ICEVO<br \/>\nMarco Valenti Universit\u00e0 di Siena<br \/>\nMaria Rosaria Vari docente Istituto d&#8217;arte di Sora<br \/>\nFabrizio Vistoli Segretario Societ\u00e0 Magna Grecia<\/p>\n<h2><\/h2>\n<h2 style=\"text-align: center;\">LEGGI ANCHE<\/h2>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/1687\"><span style=\"color: #0000ff;\">Arriva a Cosenza la statua di Alarico di Grassino<\/span><\/a><\/h2>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Taglio del nastro per la scultura che propone l&#8217;immagine dei re dei Goti come simbolo della citt\u00e0 di Cosenza. Trentuno studiosi chiedono di investire i sette milioni di euro stanziati per il &#8216;brand Alarico&#8217; nel recupero del centro storico.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":63617,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563,42],"tags":[],"class_list":["post-63616","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/63616","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=63616"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/63616\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/63617"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=63616"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=63616"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=63616"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}