{"id":63677,"date":"2016-11-07T14:46:45","date_gmt":"2016-11-07T13:46:45","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/angelo-il-cane-ucciso-a-sangineto-la-questura-emette-4-misure-di-prevenzione\/"},"modified":"2023-01-17T12:18:01","modified_gmt":"2023-01-17T11:18:01","slug":"119339-angelo-il-cane-ucciso-a-sangineto-la-questura-emette-4-misure-di-prevenzione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/119339-angelo-il-cane-ucciso-a-sangineto-la-questura-emette-4-misure-di-prevenzione\/","title":{"rendered":"Angelo, il cane ucciso a Sangineto: Questura di Cosenza emette 4 misure di prevenzione"},"content":{"rendered":"<p><strong>I quattro ragazzi di Sangineto, autori della terribile e crudele uccisione di Angelo erano stati denunciati. La Questura di Cosenza ha emesso una misura di prevenzione nei loro confronti.<\/strong><!--more--><\/p>\n<p>SANGINETO \u2013 L<strong>a Questura di Cosenza su indicazione dei carabinieri<\/strong> ha emesso<strong> quattro misure di prevenzione<\/strong> nei confronti dei quattro ragazzi, denunciati lo scorso mese di giugno per aver ucciso con una crudelt\u00e0 inaudita il povero cane Angelo a Sangineto. Del caso si sono occupate tantissime associazioni animaliste che hanno inscenato una grande protesta a luglio nella cittadina tirrenica e nei giorni scorsi anche la trasmissione televisiva di Italia1 &#8220;Le Iene&#8221; con due servizi di Nina Palmieri. Forse ora, finalmente, qualcosa sembra muoversi anche nei &#8220;palazzi&#8221;, dopo i tanti articoli realizzati dalla nostra redazione e dal tam tam sui social network in cui si chiede e si continuer\u00e0 a chiedere &#8220;Giustizia per Angelo&#8221;.<\/p>\n<p><strong>La Questura di Cosenza su proposta dei militari di Cittadella del Capo ha emesso in queste ultime ore 4 misure preventive<\/strong> che non sarebbe legate al reato di uccisione di animale sul quale indaga la Procura di Paola, ma sulla loro condotta<strong> prima e dopo il grave fatto compiuto<\/strong>.<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-101103 alignleft\" src=\"http:\/\/www.quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/angelo-1.jpg\" alt=\"angelo\" width=\"193\" height=\"317\" title=\"\"><\/p>\n<p>Secondo alcuni elementi raccolti dai carabinieri infatti, i quattro avrebbero frequentato persone e luoghi che denoterebbero uno<strong> stile di vita poco idoneo<\/strong>; pertanto quello emesso \u00e8 una sorta di <strong>ammonimento<\/strong> per\u00f2 comporta una<strong> serie di obblighi comportamentali per i quattro ragazzi<\/strong> e che potrebbe essere l&#8217;anticamera di\u00a0misure di sicurezza pi\u00f9 gravi. I\u00a0quattro ragazzi dunque, sono obbligati a modificare i propri comportamenti e le frequentazioni.<\/p>\n<p>Un provvedimento non strettamente legato al procedimento penale che seguir\u00e0 alla <strong>denuncia a piede libero dello scorso giugno<\/strong> che li vede accusati di uccisione di animali in concorso e al quale saranno sottoposti gli assassini di Angelo, ma che comunque rappresenta un&#8217;azione in parallelo al procedimento che interessa i quattro sanginetesi. In merito infatti \u00e8 la Procura di Paola ad indagare e le indagini preliminari sono ancora in corso.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/1690\" rel=\"attachment wp-att-114982\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter  wp-image-114982\" src=\"http:\/\/www.quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/IMG-20161006-WA0001-735x400-1.jpg\" alt=\"Angelo manifesto autostrada\" width=\"602\" height=\"328\" title=\"\"><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I quattro ragazzi di Sangineto, autori della terribile e crudele uccisione di Angelo erano stati denunciati. La Questura di Cosenza ha emesso una misura di prevenzione nei loro confronti.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":63678,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[571,28],"tags":[],"class_list":["post-63677","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-in-evidenza","category-provincia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/63677","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=63677"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/63677\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/63678"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=63677"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=63677"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=63677"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}