{"id":6370,"date":"2012-10-23T12:29:33","date_gmt":"2012-10-23T10:29:33","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=6370"},"modified":"2023-01-17T13:39:37","modified_gmt":"2023-01-17T12:39:37","slug":"2517-papa-orco-il-processo-e-da-rifare-decisione-della-cassazione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/2517-papa-orco-il-processo-e-da-rifare-decisione-della-cassazione\/","title":{"rendered":"Pap\u00e0 &#8220;orco&#8221;? Il processo \u00e8 da rifare: decisione della Cassazione"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong>COSENZA &#8211;<\/strong> Due vite distrutte e una verit\u00e0 tutta da cercare. E&#8217; questo la trama drammatica della vita di Bruno H, un tempo uomo normale, la cui vita \u00e8 stata &#8220;annientata&#8221; da un&#8217;accusa pesantissima: quella di aver toccato nelle parti intime suo figlio (all&#8217;epoca dei fatti di sette anni)<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">ed essersi fatto toccare a suo volta dallo stesso. Per queste accuse, due gradi di giuddizio si sono conclusi per l&#8217;uomo con due verdetti di condanna. Condanne, emesse non sulla base di prove testimoniali o gravi indizi di colpevlezza, ma sulla base di prove circostanziate. Il dramma di Bruno H, non sono state slo le due condanne e quella macchia infamante e indelebiledi &#8220;orco&#8221; che gli \u00e8 costata la perdita di tutti i rapporti familiari e l&#8217;impossibilit\u00e0 di continuare a vedere suo figlio, ma, soprattutto, il fatto di non aver mai potuto provare la sua innocenza, perch\u00e8 i testimoni a sua discolpa, inseriti nel processo dal suo legale di fiducia, l&#8217;avvocato Maurizio Nucci, del foro cosentino, non sono mai stati ammessi. Eppure il numero dei testi, cos\u00ec come le tante prove a discolpa prodotti, erano tanti. Gi\u00e0 dopo l&#8217;emissione del primo grado di giudizio, conclusosi con un verdetto di condanna a sette anni di reclusione, il legale del cinquantenne di nzionalit\u00e0 svizzera, aveva chiesta l&#8217;annullamento del processo per la manifesta impossibilit\u00e0 del suo cliente di potersi difendere. Niente da fare. Il processo fu ritenuto valido e l&#8217;accusa contro Bruno H, super\u00f2 l&#8217;ostacolo delle eccezioni difensive sollevate. Il cinquantenne, dicendosi vittima di un errore giudiziario e ribadendo la sua ferma intenzione di provare la sua innocenza e riprendersi quwel ruolo di padre amorevole e premuroso, toltogli dalla giustizia, ha affrontato con grande sentimewnto di speranza il processo d&#8217;Appello. Purtroppo per lui, per\u00f2, anche i giudici del secondo grado di giudizio, ritenendo fondate le argomentazioni d&#8217;accusa, hanno ribadito la sentenza, confermando quella pena di sette anni. Anche in questo secondo &#8220;atto&#8221;, il legale di Bruno H, ha cercato di far valere le ragioni a difesa del suo cliente. Nulla. Tutto inutile. Ma prima di approdare in Cassazione, l&#8217;avvocato del foro di Cosenza, ha giocato il tutto per tutto, ponendo davanti agli ermellini della Suprema Corte, il trattamento riservato dall&#8217;accusa al suo cliente. L&#8217;istanza \u00e8 stata accolta. Tanto che, i giudici di Cassazione, riconoscendo valide le motivazioni del legale ed evidenziando come l&#8217;imputato \u00e8 stato &#8220;condannato&#8221;, quasi in maniera sommaria, senza essergli concessa l&#8217;opportunit\u00e0 di difendersi, hanno disposto, l&#8217;annullamento immediato del processo di secndo grado, rimandando gli atti indietro e disponendo dunque per Bruno H, la fissazione di un nuovo processo d&#8217;Appello. \u00abGiustizia \u00e8 fatta\u00bb, \u00e8 stato il commento a caldo del cinquantenne. Ora l&#8217;avvocato Maurizio Nucci e il suo cliente, si difenderanno con le unghie econ i denti, nella speranza che la giustizia, scriva la sacrosanta verit\u00e0 su questo presunto pap\u00e0 &#8220;orco&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Due vite distrutte e una verit\u00e0 tutta da cercare. 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