{"id":63701,"date":"2016-11-08T08:50:00","date_gmt":"2016-11-08T07:50:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/traffico-di-auto-rubate-droga-e-usura-blitz-della-finanza-e-della-stradale-a-cosenza-39-arresti-video\/"},"modified":"2023-01-17T12:18:04","modified_gmt":"2023-01-17T11:18:04","slug":"119445-traffico-di-auto-rubate-droga-e-usura-blitz-della-finanza-e-della-stradale-a-cosenza-39-arresti-video","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/119445-traffico-di-auto-rubate-droga-e-usura-blitz-della-finanza-e-della-stradale-a-cosenza-39-arresti-video\/","title":{"rendered":"Traffico di auto, armi, droga, estorsione e usura: blitz a Cosenza, 37 arresti"},"content":{"rendered":"<p><strong>L&#8217;operazione \u00e8 stata denominata &#8216;Factotum&#8217; e i provvedimenti sono stati eseguiti da da 300 uomini della Polizia Stradale e dalla Guardia di Finanza di Cosenza coordinati dalla Procura di Cosenza. Effettuati 37 arresti e 80 perquisizioni\u00a0<\/strong><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA &#8211; Dalla prime luci dell\u2019alba oltre <strong>300 uomini\u00a0della Polizia Stradale e militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza<\/strong> di Cosenza hanno portato a termine l&#8217;esecuzione di <strong>37\u00a0misure cautelari personali <\/strong>(\u00a029 ai domiciliari, 8 in carcere), 2 obblighi di firma<strong>\u00a0<\/strong>e ben <strong>80 perquisizioni<\/strong>. Le accuse contestate, a vario titolo \u00a0sono<strong> traffico internazionale di automobili, detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti ed armi, truffa, furto, usura, estorsione, incendio per frode assicurativa<\/strong>. In corso anche un ingente sequestro beni. L\u2019indagine ha avuto origine da una segnalazione del Ministero dell\u2019Interno, Servizio Polizia Stradale relativa ad un traffico internazionale di veicoli di provenienza illecita ed ha fatto emergere il coinvolgimento di vari personaggi operanti tra Cosenza e Napoli\u00a0i quali, grazie a consolidati legami con esponenti criminali dei Paesi dell\u2019Est Europeo (in particolare la Romania), <strong style=\"line-height: 1.5;\"> operavano su scala internazionale <\/strong>ed erano\u00a0<span style=\"line-height: 1.5;\">attivi nel <strong>traffico di autovetture rubate<\/strong>, specie di grossa cilindrata. Le auto rubate, attraverso la\u00a0falsificazione dei documenti eseguita con dei libretti di circolazione provenienti dal napoletano, venivano &#8220;<\/span><strong style=\"line-height: 1.5;\">ripulite&#8221;, reimmatricolate\u00a0e quindi rivendute all&#8217;estero. <\/strong>L&#8217;auto venivano acquistate in leasing e dopo la denunce del furto oltre al prezzo di vendita incassavano anche l&#8217;indennit\u00e0 del furto coperta dall&#8217;assicurazione<span style=\"line-height: 1.5;\">.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"line-height: 1.5;\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"line-height: 1.5;\">L\u2019accertamento dell\u2019attivit\u00e0 illecita in questione \u00e8 stato possibile anche grazie alla fattiva collaborazione fornita dall\u2019autorit\u00e0 giudiziaria e dalla <strong>polizia rumena<\/strong> in sede di rogatoria internazionale ed, in particolare, attraverso approfondimenti investigativi svolti sul territorio straniero dai magistrati e dalla polizia giudiziaria italiani.\u00a0<\/span><span style=\"line-height: 1.5;\">Le indagini, svolte con il coordinamento della procura di Cosenza guidata dal dottor Mario Spagnuolo, hanno messo in luce una vera e propria <strong>\u201crete di spaccio di stupefacenti\u201d<\/strong>\u00a0di diversa tipologia (<strong>cocaina, hashish e marijuana<\/strong>), realizzata da una moltitudine di soggetti i quali, con frequenza quasi giornaliera, rifornivano un<strong> numero impressionante di consumatori prevalentemente giovani e adolescenti<\/strong>, con un giro di affari che sfiorava il\u00a0<strong>milione di euro.<\/strong> Inoltre gli indagati facevano talvolta \u00a0sfoggio delle proprie potenzialit\u00e0 offensive, utilizzando <strong>armi di fuoco abusivamente detenute<\/strong>. Nel corso delle indagini sono stati accertati anche <\/span><strong style=\"line-height: 1.5;\">svariati furti effettuati\u00a0<\/strong>presso esercizi commerciali \u00a0e commessi\u00a0<strong style=\"line-height: 1.5;\">avvalendosi anche di minori<\/strong><span style=\"line-height: 1.5;\">, nonch\u00e9\u00a0<\/span><strong style=\"line-height: 1.5;\">attivit\u00e0 usuraria<\/strong><span style=\"line-height: 1.5;\"> in danno di <strong>11\u00a0piccoli imprenditori cosentini<\/strong>\u00a0che vivevano in situazione di grandissima difficolt\u00e0 economica e si rivolgevano agli strozzini. Vittime anche famiglie indebitatesi per ricorrere a cure mediche e finite nelle grinfie di usurai che imponevano <strong>tassi di interesse che sfioravano il 300% <\/strong>e come garanzia chiedevano <strong>il rilascio di titoli di credito<\/strong>. Se le persone non\u00a0riuscivano a far fronte al pagamento subivano <strong>reiterati atti di intimidazione e iniziavano a vivere in un continuo stato di assoggettamento costretti a ricevere quotidianamente continue richieste con numerosi sms e telefonate<\/strong>.<\/span><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/1691\" rel=\"attachment wp-att-119507\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-119507\" src=\"http:\/\/www.quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/Operazione-factotum-strozzini.jpg\" alt=\"operazione-factotum-strozzini\" width=\"601\" height=\"329\" title=\"\"><\/a><\/p>\n<p><span style=\"line-height: 1.5;\">Tra le varie contestazioni c&#8217;\u00e8 anche la truffa alle assicurazioni: in un caso \u00e8 stato accertato come il gruppo criminale avesse <\/span><strong style=\"line-height: 1.5;\">dato alle fiamme\u00a0un locale commerciale a Rossano<\/strong><span style=\"line-height: 1.5;\">, in uno stabile abitato da diverse famiglie, pur di incassare un <\/span><strong style=\"line-height: 1.5;\">premio assicurativo da 100.000 euro<\/strong><span style=\"line-height: 1.5;\">. Nelle intercettazioni ambientali captate \u00e8 stato cristallizzato l&#8217;episodio nel momento in cui gli indagati ridevano guardando il fuoco che avevano appiccato al magazzino assicurato mentre si estendeva agli altri appartamenti del palazzo. Inoltre, attraverso la simulazione di incidenti stradali, inoltre, pare venissero denunciati diversi infortuni facendo ottenere agli indagati cospicui indennizzi assicurativi.\u00a0<\/span>&#8220;<em>L&#8217;operazione di oggi<\/em> &#8211; <strong>ha dichiarato il procuratore Spagnuolo<\/strong> &#8211;<em> evidenzia l&#8217;affermarsi di un nuovo modello criminale che si sovrappone a quello tradizionale della criminalit\u00e0 organizzata. Una nuova forma: non vi \u00e8 gerarchia o piramidi, nessuna regola interna,\u00a0nessuna divisione del territorio. Una sorta di criminalit\u00e0 liquida che si compone e si scompone in tempi brevissimi e che pare non abbia legami con la criminalit\u00e0 organizzata n\u00e8 sottostia a regole interne di spartizione dei proventi frutto delle azioni delittuose.\u00a0La Procura di Cosenza \u00e8 impegnata nell\u2019attivit\u00e0 istituzionale di individuazione degli autori di questi come di tutti gli altri reati su cui \u00e8 competente. <strong>Preoccupante il fenomeno dell&#8217;imponente attivit\u00e0 di spaccio di cocaina tra adolescenti<\/strong><\/em>&#8220;.<\/p>\n<p><span style=\"line-height: 1.5;\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong><span style=\"color: #ff0000; text-decoration: underline;\">GUARDA IL VIDEO DELLA GUARDIA DI FINANZA E POLIZIA DI STATO<\/span><\/strong><\/span><\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"Blitz Factotum Guardia di Finanza e Polizia Cs\" width=\"740\" height=\"416\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/i9WIy-whTjw?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>I NOMI DELLE PERSONE FERMATE:<\/strong><\/span><\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ul class=\"ol1\">\n<li class=\"li1\">Adamo Mauro\u00a0arresti domiciliari<\/li>\n<li class=\"li1\">Albanito Alfredo\u00a0custudia cautelare in carcere<\/li>\n<li class=\"li1\">Bevilacqua Daniele\u00a0arresti domiciliari<\/li>\n<li class=\"li1\">Caputo Francesco\u00a0arresti domiciliari<\/li>\n<li class=\"li1\">Callegari Egidio\u00a0custudia cautelare in carcere<\/li>\n<li class=\"li1\">Cardone Antonio\u00a0arresti domiciliari<\/li>\n<li class=\"li1\">Cirillo Mario\u00a0arresti domiciliari<\/li>\n<li class=\"li1\">Cordasco Giuseppe\u00a0arresti domiciliari<\/li>\n<li class=\"li1\">Cupone Michele\u00a0arresti domiciliari<\/li>\n<li class=\"li1\">Damis Angelo\u00a0arresti domiciliari<\/li>\n<li class=\"li1\">De Grandis Jean\u00a0arresti domiciliari<\/li>\n<li class=\"li1\">D&#8217;Elia Massimiliano\u00a0arresti domiciliari<\/li>\n<li class=\"li1\">De Luca Mario\u00a0custudia cautelare in carcere<\/li>\n<li class=\"li1\">Dilillo Leonardo\u00a0arresti domiciliari<\/li>\n<li class=\"li1\">Di Nardo Francesco\u00a0arresti domiciliari<\/li>\n<li class=\"li1\">Donetti Pierluigi\u00a0arresti domiciliari<\/li>\n<li class=\"li1\">Falbo Donovan\u00a0arresti domiciliari<\/li>\n<li class=\"li1\">Frontino Franco\u00a0arresti domiciliari<\/li>\n<li class=\"li1\">Gencarelli Daniel\u00a0arresti domiciliari<\/li>\n<li class=\"li1\">Gencarelli Luca\u00a0arresti domiciliari<\/li>\n<li class=\"li1\">Giordano Flaminio Paolo\u00a0arresti domiciliari<\/li>\n<li class=\"li1\">Iaquinta Franco\u00a0arresti domiciliari<\/li>\n<li class=\"li1\">Imbrogno Piero\u00a0arresti domiciliari<\/li>\n<li class=\"li1\">Le Piane Pietro\u00a0custudia cautelare in carcere<\/li>\n<li class=\"li1\">Lo Gullo Danilo\u00a0arresti domiciliari<\/li>\n<li class=\"li1\">Occhiuzzo Filippo\u00a0arresti domiciliari<\/li>\n<li class=\"li1\">Orrico Alessandro\u00a0custudia cautelare in carcere<\/li>\n<li class=\"li1\">Orrico Claudia\u00a0obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria<\/li>\n<li class=\"li1\">Perri Eraldo\u00a0arresti domiciliari<\/li>\n<li class=\"li1\">Pometti Mario Salvatore\u00a0arresti domiciliari<\/li>\n<li class=\"li1\">Porco Francesco\u00a0custudia cautelare in carcere<\/li>\n<li class=\"li1\">Salerno Gaspare\u00a0obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria<\/li>\n<li class=\"li1\">Salotti Rosario\u00a0custudia cautelare in carcere<\/li>\n<li class=\"li1\">Settembrini Domenico\u00a0arresti domiciliari<\/li>\n<li class=\"li1\">Travo Gianni\u00a0arresti domiciliari<\/li>\n<li class=\"li1\">Trinchese Carlo\u00a0arresti domiciliari<\/li>\n<li class=\"li1\">Vetere Antonello\u00a0arresti domiciliari<\/li>\n<li class=\"li1\">Zaffonte Giuseppe\u00a0arresti domiciliari<\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;operazione \u00e8 stata denominata &#8216;Factotum&#8217; e i provvedimenti sono stati eseguiti da da 300 uomini della Polizia Stradale e dalla Guardia di Finanza di Cosenza coordinati dalla Procura di Cosenza. 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