{"id":63715,"date":"2016-11-08T12:04:06","date_gmt":"2016-11-08T11:04:06","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/terreni-contaminati-a-cassano-e-cerchiara-conclusa-la-bonifica-ritorna-tutto-nella-normalita\/"},"modified":"2023-01-17T12:18:06","modified_gmt":"2023-01-17T11:18:06","slug":"119496-terreni-contaminati-a-cassano-e-cerchiara-conclusa-la-bonifica-ritorna-tutto-nella-normalita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/119496-terreni-contaminati-a-cassano-e-cerchiara-conclusa-la-bonifica-ritorna-tutto-nella-normalita\/","title":{"rendered":"Terreni contaminati a Cassano e Cerchiara, conclusa la bonifica: ritorna tutto nella normalit\u00e0 (FOTO)"},"content":{"rendered":"<p class=\"p1\"><strong><span style=\"line-height: 1.5;\">I terreni sui quali, nel lontano 1999, furono trovati rifiuti riferibili allo smaltimento delle \u201cferriti di zinco\u201d degli impianti produttivi di Crotone, sono sostanzialmente e formalmente tornati alla normalit\u00e0<\/span><\/strong><!--more--><\/p>\n<p class=\"p1\"><span style=\"line-height: 1.5;\">CASSANO\/CERCHIARA (CS) &#8211; E\u2019 ufficialmente la fine di un incubo per gli abitanti di Cassano All\u2019Ionio e Cerchiara di Calabria, comuni sul versante jonico della provincia di Cosenza. I terreni sui quali, nel lontano 1999, furono trovati rifiuti riferibili allo smaltimento delle \u201cferriti di zinco\u201d degli impianti produttivi di Crotone, sono sostanzialmente e formalmente tornati alla normalit\u00e0. <strong>I terreni si trovano in localit\u00e0 Chidichimo e Tre Ponti a Cassano, e Capraro a Cerchiara di Calabria.<\/strong><\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\"><strong>La lunga e complessa opera di bonifica dei suoli, vigilata dai tecnici del Servizio tematico Suolo e Rifiuti, diretto dall\u2019Ing. Eugenio Filice, del Dipartimento di Cosenza dell\u2019Arpacal (Agenzia regionale per la protezione dell\u2019Ambiente della Calabria), si \u00e8 conclusa ufficialmente il 28 ottobre scorso<\/strong> quando con determinazione del Dirigente del Settore Ambiente della Provincia di Cosenza \u00e8 stata rilasciata la Certificazione di Avvenuta Bonifica ai sensi dell\u2019articolo 248 comma 2 del Testo Unico sull\u2019Ambiente (D. Lgs 152\/2006 e s.m.i.). Tale certificazione \u00e8 stata possibile sulla base delle relazioni tecniche predisposte dal dr. Aldo Borzillo, tecnico del Servizio Suolo e Rifiuti del Dipartimento Arpacal di Cosenza.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><strong><span class=\"s1\">Dopo aver raggiunto gli obiettivi di bonifica, riscontrando dalle ultime analisi che i valori fossero inferiori alle Concentrazioni Soglia di Rischio, la societ\u00e0 Syndial SpA, che ha proceduto alla bonifica sotto la vigilanza dell\u2019Arpacal &#8211; che ha seguito le fasi di campionamento in contraddittorio e validato, mediante prelievo ed analisi in doppio di una aliquota di campioni di suolo pari al 10% dei campioni prelevati da Syndial \u2013 si \u00e8 proceduto a recupero morfologico ed il ripristino finale delle aree di intervento.<\/span><\/strong><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">Ecco il report tecnico sintetico, firmato da Filice e Borzillo, sul percorso che ha portato alla definitiva bonifica dei suoli, e che spiega nei dettagli tecnici cosa \u00e8 stato fatto in quelle aree.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">Con determinazione N. 16001707 del 28\/10\/2016 del Dirigente del Settore Ambiente e Demanio della Provincia di Cosenza, \u00e8 stata rilasciata, sulla base delle relazioni tecniche predisposte dal Dr. Aldo Borzillo del Servizio Suolo e Rifiuti del Dipartimento Provinciale di Cosenza, diretto dall\u2019Ing. Eugenio Filice,\u00a0 <strong>la Certificazione di Avvenuta Bonifica ai sensi dell\u2019art. 248, comma 2, del D.Lvo 152\/2006 e smi, per i lotti del Sito di Interesse Nazionale di\u00a0 \u201cCrotone, Cassano e Cerchiara\u201d ricadenti nel territorio della Provincia di Cosenza, in particolare per i siti di \u201cChidichimo \u2013 Tre Ponti\u201d, ubicati in Comune di Cassano allo Ionio, e \u201cCapraro\u201d, ubicato in Comune di Cerchiara di Calabria.<\/strong><\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">L\u2019emissione di tale atto ha concluso il procedimento tecnico amministrativo di cui agli artt. 242 e successivi della Parte Quarta, Titolo V, del D.Lvo 152\/2006, cui sono stati sottoposti i siti in esame. \u00a0<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">I siti di Cassano e Cerchiara di Calabria, a seguito del ritrovamento nell\u2019anno 1999 di rifiuti depositati abusivamente e riferibili allo smaltimento delle \u201cferriti di zinco\u201d prodotte dalle attivit\u00e0 degli stabilimenti operanti nell\u2019area industriale della citt\u00e0 di Crotone, sono stati inseriti nel Sito di Interesse Nazionale Crotone\/Cassano\/Cerchiara con Decreto Ministeriale n. 0468 del 18\/09\/2001.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">Su detti siti sono state svolte le attivit\u00e0 di caratterizzazione e bonifica delle aree mediante asportazione dei rifiuti e del terreno contaminato secondo quanto previsto nel progetto \u201cInterventi ambientali presso i siti dei Comuni di Cassano \u2013 Cerchiara\u201d la cui esecuzione \u00e8 stata autorizzata dal Ministro dell\u2019Ambiente e della Tutela del Territorio con Decreto prot. 086 TRI\/DI\/B del 19\/04\/2010.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\"><strong>Tale decreto prescriveva che, successivamente alla rimozione dei rifiuti e del terreno contaminato, si sarebbe dovuto procedere alla caratterizzazione dell\u2019area impronta al fine di confrontare le concentrazioni dei parametri analizzati con le\u00a0 concentrazioni soglia di contaminazione<\/strong> (CSC), di cui alla tabella 1 allegato 5 titolo V alla parte IV del d.lgs 152\/06 e ss.mm.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">A seguito di tale verifica, effettuata sotto il controllo del Servizio Suolo e Rifiuti del Dipartimento Provinciale Arpacal di Cosenza, <strong>\u00e8 stato riscontrato il superamento di tali limiti di concentrazione per alcuni metalli pesanti rendendosi necessaria una integrazione alle attivit\u00e0 di bonifica mediante estensione ed approfondimento delle aree da bonificare<\/strong> per come proposto da Syndial SpA nella \u201cVariante al Progetto Operativo di Bonifica &#8211; Revisione 1\u201d, approvata dal Ministero dell\u2019Ambiente con D.M. 111 del 04 aprile 2014.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">La variante al progetto era comprensiva anche dell\u2019\u2019Analisi di Rischio Sito Specifica volta ad identificare\u00a0 i valori delle concentrazioni soglia di rischio CSR , per i parametri analizzati nei suoli.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">Al termine delle attivit\u00e0 previste nella Variante al\u00a0 Progetto di Bonifica si \u00e8 proceduto alla verifica del raggiungimento degli obiettivi di bonifica per l\u2019area impronta della discarica, mediante <strong>campionamento del terreno di scavo delle pareti.<\/strong><\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">l campionamento dei suoli \u00e8 stato eseguito in contraddittorio con il Servizio Suolo e Rifiuti del Dipartimento Provinciale di Cosenza\u00a0 e le analisi eseguite sui campioni sono state validate dal Servizio mediante prelievo ed analisi in doppio di una aliquota di campioni di suolo pari al 10% dei campioni prelevati da Syndial. <\/span><\/p>\n<p class=\"p1\">[huge_it_gallery id=&#8221;185&#8243;]<\/p>\n<p class=\"p1\" style=\"text-align: center;\"><em>Foto Arpacal<\/em><\/p>\n<p class=\"p1\"><strong><span class=\"s1\">Dalle analisi \u00e8 risultato che, per\u00a0 tutti i campioni analizzati, le concentrazioni dei parametri analizzati presentavano valori inferiori alle CSR (Concentrazioni Soglia di Rischio) e pertanto gli obiettivi di bonifica sono stati raggiunti.<\/span><\/strong><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">La Soc. Syndial SpA, al termine delle operazioni di\u00a0 bonifica, ha provveduto a realizzare il\u00a0 recupero morfologico ed il ripristino finale delle aree di intervento. Per tutti i siti gli interventi sono stati realizzati mediante la messa in opera di materiale inerte da cava di idonea pezzatura in modo da raccordare le aree con il contesto circostante e la posa di un ulteriore strato costituito da terreno di coltivo di circa 20 cm di spessore.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">Per la sistemazione finale del sito di Chidichimo, essendo sviluppato in un contesto di versante, si \u00e8 dovuto ricorrere ad opere di ingegneria naturalistica. Al piede del versante \u00e8 stata realizzata una gabbionata di contenimento, costituita da elementi scatolari in maglia metallica riempiti con pietrame di idonea pezzatura.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><strong><span class=\"s1\">Per il sito di Tre Ponti \u00e8 stato realizzato il recupero morfologico delle aree di scavo raccordando l\u2019area bonificata con il piano campagna circostante.<\/span><\/strong><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">Per il sito di Capraro, in considerazione del fatto che gli interventi di bonifica prevedevano anche la rimozione dei cumuli fuori terra, la morfologia finale in corrispondenza dell\u2019area di intervento \u00e8 stata\u00a0 ottenuta\u00a0 raccordando le quote del piano campagna circostanti alle quote del piazzale presente nei pressi dell\u2019ingresso al cantiere.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">L\u2019elemento di recupero morfologico in questo caso \u00e8 costituito complessivamente da un falsopiano leggermente degradante verso WSW-ENE, sviluppato secondo lo stesso senso di scorrimento del torrente adiacente e dalla prosecuzione verso il lato di valle del piazzale esistente.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">Nella fase di ripristino \u00e8 stata salvaguardata e migliorata la funzionalit\u00e0 della gabbionata esistente a separazione del sito dall\u2019area golenale del torrente Sciarrapottolo.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I terreni sui quali, nel lontano 1999, furono trovati rifiuti riferibili allo smaltimento delle \u201cferriti di zinco\u201d degli impianti produttivi di Crotone, sono sostanzialmente e formalmente tornati alla normalit\u00e0<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":63716,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[571,28],"tags":[],"class_list":["post-63715","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-in-evidenza","category-provincia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/63715","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=63715"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/63715\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/63716"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=63715"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=63715"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=63715"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}