{"id":63731,"date":"2016-11-08T17:18:10","date_gmt":"2016-11-08T16:18:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/guerra-tra-i-clan-cosentini-per-il-primo-omicidio-a-rende-chiesta-la-condanna-dei-due-pentiti\/"},"modified":"2023-01-17T12:18:08","modified_gmt":"2023-01-17T11:18:08","slug":"119596-guerra-tra-i-clan-cosentini-per-il-primo-omicidio-a-rende-chiesta-la-condanna-dei-due-pentiti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/119596-guerra-tra-i-clan-cosentini-per-il-primo-omicidio-a-rende-chiesta-la-condanna-dei-due-pentiti\/","title":{"rendered":"Guerra tra i clan cosentini: per il primo omicidio a Rende, chiesta la condanna dei due &#8216;pentiti&#8217;"},"content":{"rendered":"<h4>Il quarantacinquenne Giacomo Cara fu freddato a colpi di pistola a Piano Monello all&#8217;interno di un cantiere.<\/h4>\n<p><!--more--><br \/>\nCATANZARO &#8211; La sua morte diede il via alla lunga scia di eccidi che insanguinarono Cosenza e il suo hinterland. Un omicidio portato a termine con estrema freddezza da due giovani forse inconsapevoli delle conseguenze a cui avrebbe portato. Il quarantacinquennne Giacomo Cara cade a terra esanime dopo aver &#8216;incassato&#8217; dieci proiettili calibro nove. Condannare i due collaboratori di giustizia Vincenzo Dedato e Francesco Amodio. \u00c8 questa la richiesta avanzata dal sostituto procuratore della Dda di Catanzaro Pierpaolo Bruni al gup Giovanna Gioia nel processo con rito abbreviato per l&#8217;omicidio di Giacomo Cara avvenuto il 3 maggio 1999 a Rende. In particolare il pm ha chiesto che<strong> a Dedato venga inflitta una condanna a 10 anni di detenzione, mentre una pena di 4 anni \u00e8 stata invece sollecitata per Amodio.<\/strong> Si torner\u00e0 in aula il prossimo 11 aprile per eventuali repliche e sentenza. Secondo gli inquirenti l&#8217;omicidio Cara sarebbe stato il primo della guerra di mafia che insanguin\u00f2 Cosenza e il suo hinterland alla fine degli anni &#8217;90. Il sorvegliato speciale venne assassinato con dieci colpi di pistola la mattina del 3 maggio 1999, nel cantiere di una casa in costruzione, a Piano Monello nella periferia borghese di Rende. A pochi mesi dall&#8217;omicidio Cara a via Popilia Francesco Bruni verr\u00e0 ucciso dopo essere stato accerchiato dai suoi sicari. A passare a miglior vita saranno poi Marcello Calvano boss di San Lucido, Vittorio Marchio il &#8216;bandito in carrozzella&#8217; a Serra Spiga, Enzo Pellazza a Carolei, Tonino Sena a Castrolibero, Benito Aldo Chiodo, Francesco Tucci, Antonio Forastefano, Giuseppe Cristaldi, il &#8216;contabile&#8217; Carmine Pezzulli su Bosco de Nicola e l&#8217;imprenditore Sergio Perri e la moglie Silvana De Marco.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il quarantacinquenne Giacomo Cara fu freddato a colpi di pistola a Piano Monello all&#8217;interno di un cantiere.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":63732,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563,42],"tags":[],"class_list":["post-63731","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/63731","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=63731"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/63731\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/63732"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=63731"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=63731"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=63731"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}