{"id":6378,"date":"2012-10-23T14:07:48","date_gmt":"2012-10-23T12:07:48","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=6378"},"modified":"2023-01-17T13:39:37","modified_gmt":"2023-01-17T12:39:37","slug":"2521-asportato-tumore-al-fegato-salvata-bambina-rumena","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/2521-asportato-tumore-al-fegato-salvata-bambina-rumena\/","title":{"rendered":"Asportato tumore al fegato, salvata bambina rumena"},"content":{"rendered":"<p><strong>COSENZA<\/strong> &#8211; Presso l\u2019Unit\u00e0 Operativa di Chirurgia Epatobiliare, Pancreatica e dei Trapianti del P.O. dell\u2019Annunziata di Cosenza, diretta dal prof. Bruno Nardo, \u00e8 stato effettuato con<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p>successo un ennesimo intervento di alta specializzazione nel campo della chirurgia del fegato con l\u2019estirpazione di un grave tumore al fegato ad una bambina rumena di 13 anni Andreea B.<\/p>\n<p>Il delicato intervento, durato oltre 4 ore, ha permesso pi\u00f9 precisamente l\u2019asportazione radicale del tumore e la resezione di circa il 70% del fegato, senza complicanze chirurgiche e necessit\u00e0 di trasfusioni, grazie anche alle moderne ed avanzate apparecchiature di cui \u00e8 dotato il servizio.<\/p>\n<p>Intervento che ha scongiurato il trapianto di fegato che in casi come questi, inoperabili o avanzati, rappresenta l\u2019ultima possibilit\u00e0 terapeutica.<\/p>\n<p>Il prof. Bruno Nardo si \u00e8 avvalso della collaborazione della sua \u00e8quipe, della dott.ssa Raffaella Aceti, direttore dell\u2019Unit\u00e0 operativa di chirurgia pediatrica e del dott. Demetrio Bonofiglio che ha curato l\u2019anestesia della paziente.<\/p>\n<p>Soddisfatto anche il Direttore Generale dell\u2019Azienda avv. Paolo Maria Gangemi, che ha seguito da vicino l\u2019iter che ha portato a Cosenza Andreea B.<\/p>\n<p>Il calvario di A.B. ,tutto da raccontare, ha inizio lo scorso anno quando la bambina, in Romania, viene sottoposta a tre interventi, il primo nel 2011 ed il secondo ed il terzo, tra il gennaio ed il marzo di quest\u2019anno.<\/p>\n<p>Tutti e tre con scarsi risultati perch\u00e9 la patologia, di natura recidiva, non lascia in pace Andreea B. che soffre terribilmente anche i postumi di una pesante chemioterapia.<\/p>\n<p>Il male \u00e8 di quelli che non ti fanno dormire la notte. Bisogna darsi da fare e trovare qualcosa di pi\u00f9 sicuro anche se le condizioni economiche non permettono molte scelte.<\/p>\n<p>La mamma avvia contatti con pi\u00f9 centri specializzati ma alla fine la scelta cade sull\u2019Annunziata di Cosenza perch\u00e9 la casistica del prof. Bruno Nardo rilascia garanzie e apre le porte alla speranza.<\/p>\n<p>Per realizzare il viaggio della speranza c\u2019\u00e8 bisogno di una colletta umanitaria per permettere ad Andreea di raggiungere il capoluogo silano che nella geografia ospedaliera sulle patologie al fegato vanta numeri di un certo respiro proprio per l\u2019attenta e capace attivit\u00e0 professionale del prof. Bruno Nardo e dei suoi collaboratori.<\/p>\n<p>L\u2019iniziativa diventa possibile.<\/p>\n<p>Ed \u00e8 dei giorni scorsi l\u2019atteso intervento che ha permesso ad Andreea di ritrovare il sorriso sulle sue labbra.<\/p>\n<p>Il prof. Bruno Nardo l\u2019ha portata in sala operatoria convinto di farcela e cos\u00ec \u00e8 stato.<\/p>\n<p>Dopo una notte trascorsa in terapia intensiva, a scopo precauzionale, osservata dalla \u00e8quipe della dott.ssa Ripalta Diterlizzi, Andreea la picola Andreea ha fatto ritorno in chirurgia pediatrica, propiziando una serie di primi timidi sorrisi tra i bambini ricoverati.<\/p>\n<p>Andreeea B. \u00e8 tornata a casa.<\/p>\n<p>Nonostante i brutti ricordi ospedalieri in Romania Andreea chiede quotidianamente alla mamma di voler tornare al suo paese soprattutto per dire che sta bene e che il merito \u00e8 tutto dei medici calabresi, con in testa il prof. Bruno Nardo.<\/p>\n<p>\u201cDevo a loro la vita \u2013 ha detto Andreea B. nel lasciare l\u2019Ospedale Annunziata di Cosenza \u2013 ed \u00e8 quanto basta per non dimenticare per sempre il prof. Bruno Nardo e tutti\u201d.<\/p>\n<p>Andreea B. ha voglia di tornare presto in Romania ma ha garantito al prof. Bruno Nardo e ai medici ed infermieri che non avr\u00e0 alcuna difficolt\u00e0 a sottoporsi ad accurati e periodici controlli a Cosenza.<\/p>\n<p>L\u2019occasione torna utile per sottolineare che il prof. Bruno Nardo sta per lasciare, dopo cinque anni di intensa e qualificata attivit\u00e0, la guida del Dipartimento di Chirurgia.<\/p>\n<p>A fine ottobre gli scade il contratto. Torna a Bologna, al Sant\u2019Orsola, per continuare la sua esperienza universitaria e ospedaliera.<\/p>\n<p>Consapevole della necessit\u00e0 di dover proseguire la sua attivit\u00e0 fuori dalla sua regione di origine, lascia con rammarico ma anche con tanta soddisfazione per aver percorso un cammino professionale costellato di eccellenti risultati.<\/p>\n<p>All\u2019Annunziata di Cosenza, cos\u00ec come a Bologna dove ha fatto registrare interventi di alta specializzazione a carattere internazionale, ha espresso il meglio di tutta la sua disponibilit\u00e0, professionalit\u00e0 e umanit\u00e0 raggiungendo una perfetta intesa con i colleghi ed il personale tutto. E\u2019 un ambiente che non poteva non favorire ottimi risultati.<\/p>\n<p>Il prof. Bruno Nardo si congeda dopo aver ringraziato il direttore generale Paolo Gangemi e quanti lo hanno preceduto per il sostegno e l\u2019adesione ai progetti scientifici raggiunti.<\/p>\n<p>Crede ancora nella ripresa del fenomeno sanit\u00e0 in Calabria e lascia aperta la speranza per un ritorno che non soltanto i pazienti, da pi\u00f9 parti, hanno sollecitato e che non pu\u00f2 non essere nei programmi a breve e media scadenza di chi ha l\u2019onere di far crescere il delicato settore, di cui il prof. Bruno Nardo ha dimostrato di essere serio ed eccellente protagonista.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Presso l\u2019Unit\u00e0 Operativa di Chirurgia Epatobiliare, Pancreatica e dei Trapianti del P.O. dell\u2019Annunziata di Cosenza, diretta dal prof. 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