{"id":63829,"date":"2016-11-10T16:59:46","date_gmt":"2016-11-10T15:59:46","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/ricetta-funghi\/"},"modified":"2023-01-17T12:18:19","modified_gmt":"2023-01-17T11:18:19","slug":"119976-ricetta-funghi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/119976-ricetta-funghi\/","title":{"rendered":"Come cuocere i cibi sottovuoto, l&#8217;esempio del vitello con patate"},"content":{"rendered":"<h4 dir=\"ltr\">Sigillare tutto in un sacchetto, dalla frutta alla carne, per &#8216;marinare&#8217; i cibi e renderli pi\u00f9 appetitosi.<\/h4>\n<p dir=\"ltr\"><!--more--><\/p>\n<p dir=\"ltr\">Cottura sotto vuoto una tecnica semplice per cibi sani e succolenti. Basta mettere in un apposito sacchetto di plastica alimentare tutti gli ingredienti, cibi e condimenti: per esempio un arrosto con i suoi aromi; della verdura con sale, pepe e spezie; della frutta con zucchero e vaniglia. E cos\u00ec via, senza limiti alla fantasia seguendo, per la lista degli ingredienti, quello che normalmente viene messo al forno o in padella. Quando la macchina ha saldato il sacchetto, richiama all\u2019interno della campana la pressione atmosferica e il sacchetto si \u201cstrizza\u201d, come siamo abituati a vedere negli alimenti imbustati sottovuoto. <strong>Questo processo fa s\u00ec che i liquidi, condimenti compresi, vengano \u201creiniettati\u201d all\u2019interno degli alimenti.<\/strong>\u00a0Questo scambio, che avviene in pochi secondi permette a cibi di \u201cmarinarsi\u201d istantaneamente e molto meglio di quanto non avvenga nei lunghi procedimenti tradizionali. Inoltre, la mancanza di ossigeno fa s\u00ec che gli alimenti non si ossidino, scurendo i propri colori: le foglie restano verdi, la frutta mantiene i propri colori brillanti e naturali, la verdura non si annerisce.<\/p>\n<h2 dir=\"ltr\">Fianchetto di vitello al forno con le patate<\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p dir=\"ltr\">Tagliate a pezzetti carote, sedano e cipolla e riponeteli in una busta. Si aggiunge poi nel sacchetto la carne con un p\u00f2 di spezie aromatiche come rosmarino e timo. Attenzione a non esagerate poich\u00e9 la carne sottovuoto assorbe molto gli odori. Sigilate il tutto sottovuoto. La stessa operazione fatela in un altro sacchetto con le patate e il timo. <strong>Prendete un forno ad acqua o una macchina per la cottura sottovuoto, impostate la temperatura a 70\u00b0 e cuocete per un ora il tutto.<\/strong>\u00a0Prendete una padella e con un po&#8217; di olio prima saltate le verdure con del brodo di carne, aggiungete olio e farina e frullate il tutto per bene aggingendo del sale e del pepe se necessario. Estraete dal sacchetto\u00a0il pezzo di carne rosolatelo per qualche minito in padella poi tagliatelo a fettine di circa mezzo dito, mettete la cremina sopra, nel frattempo levate le patate da sottovuoto, saltatele in padella con olio, rosolatele e mettetele a fianco alla carne. Il piatto \u00e8 cos\u00ec pronto per essere degustato.<\/p>\n<p dir=\"ltr\">Abbinare con i vini italiani questo piatto non \u00e8 difficile. In questo caso \u00e8 possibile gustare il vitello con le patate bevendo un rosso non molto corposo, ma aromatico come il Montepulciano d&#8217;Abbruzzo. Per altre ricette consultate il blog\u00a0<a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/1794\">lacucinaamodomio.com<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sigillare tutto in un sacchetto, dalla frutta alla carne, per &#8216;marinare&#8217; i cibi e renderli pi\u00f9 appetitosi.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":63830,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[34,124],"tags":[],"class_list":["post-63829","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-magazine","category-ricette-in-evidenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/63829","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=63829"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/63829\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/63830"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=63829"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=63829"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=63829"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}