{"id":63831,"date":"2016-11-10T15:53:58","date_gmt":"2016-11-10T14:53:58","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/giovane-detenuto-morto-nel-carcere-di-paola-chiesta-ispezione\/"},"modified":"2023-01-17T12:18:20","modified_gmt":"2023-01-17T11:18:20","slug":"119980-giovane-detenuto-morto-nel-carcere-di-paola-chiesta-ispezione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/119980-giovane-detenuto-morto-nel-carcere-di-paola-chiesta-ispezione\/","title":{"rendered":"Giovane detenuto morto nel carcere di Paola quindici giorni prima della scarcerazione"},"content":{"rendered":"<h4>Il trentenne una volta libero intendeva\u00a0tornare a casa per sposarsi, ma ufficialmente si sarebbe suicidato inalando uha bomboletta di gas.\u00a0<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>PAOLA (CS) &#8211; &#8220;Chieder\u00f2 subito al Ministero della Giustizia di disporre un&#8217;ispezione ministeriale presso la Casa Circondariale di Paola in ordine all\u2019incredibile vicenda verificatasi col decesso del giovane detenuto marocchino&#8221;. Lo dichiara\u00a0Emilio Enzo Quintieri, esponente dei Radicali Italiani, stigmatizzando pesantemente l\u2019operato della locale Amministrazione Penitenziaria, annunciando anche che far\u00e0 presentare un&#8217;interrogazione Parlamentare ai Ministri della Giustizia Andrea Orlando\u00a0e degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale Paolo Gentiloni. Nei giorni scorsi, l\u2019esponente radicale\u00a0\u00e8 stato rintracciato dai familiari del giovane marocchino morto nel carcere di Paola. <strong>Youssef\u00a0Mouchine, detenuto nel penitenziario paolano aveva 30 anni ed era stato arrestato lo scorso mese di marzo dai Carabinieri a Lamezia Terme per espiare una pena di 11 mesi<\/strong> per reati comuni (furti ed altro). Da alcuni anni era residente nel Comune di Marostica in Provincia di Vicenza ove era agli arresti domiciliari e dove abitano anche i suoi parenti mentre i genitori vivono ad Ain Sebaa Casablanca in Marocco.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Gli mancavano quindici giorni da scontare prima di essere scarcerato e tornare in libert\u00e0. ma \u00e8 deceduto nella notte tra il 23 ed 24 ottobre. <strong>La famiglia che vive in Marocco \u00e8 stata informata del decesso del congiunto solo dopo diversi giorni dalla sua mort<\/strong>e, violando l\u2019Ordinamento Penitenziario e il Regolamento di Esecuzione che stabiliscono che in caso di decesso di un detenuto debba essere data immediata notizia ai familiari. Al pap\u00e0 gli \u00e8 stato detto da una interprete araba, chiamata dalla Casa Circondariale, che il figlio era morto perch\u00e9 aveva inalato del gas da una bomboletta avvolgendosi la testa con un sacchetto di plastica. L\u2019interprete, inoltre, chiedeva al Mouchine, se voleva che del funerale se ne occupasse l\u2019Amministrazione Penitenziaria. Questi in risposta gli riferiva, espressamente, che la famiglia desiderava occuparsi del funerale per cui chiedeva di conoscere la procedura per la restituzione della salma. I familiari, oltre a cercare di contattare subito l\u2019Autorit\u00e0 Consolare, inviavano subito un amico, italiano, presso il Carcere di Paola al fin di appurare se, realmente, il loro figlio fosse deceduto perch\u00e9 pensavano che fosse uno scherzo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>A questi veniva riferito che il Mouchine era deceduto il 26 ottobre cio\u00e8 il giorno prima della telefonata, cosa non vera. Una serie di bugie, una dietro l\u2019altra. Infatti, <strong>gi\u00e0 al momento della telefonata da parte dell\u2019interprete, il Mouchine era stato gi\u00e0 sepolto presso il Cimitero del Comune di Paola<\/strong>, col nulla osta della Procura della Repubblica di Paola in persona del pm Fasano, dopo gli accertamenti necroscopici eseguiti da un Medico legale che fra 60 giorni dovrebbe depositare la relazione peritale. C\u2019\u00e8 da dire che il Pubblico Ministero, oltre ad aver disposto l\u2019autopsia e l\u2019acquisizione di atti e filmati delle telecamere di sorveglianza, ha chiesto alla Direzione del Carcere di conoscere se il detenuto aveva familiari e parenti o altre persone con le quali era in contatto, eventualmente anche per informarli della possibilit\u00e0 di nominare un proprio consulente di parte per partecipare alle operazioni autoptiche e per la restituzione della salma. Invece, e non si capisce il perch\u00e9, pare che il Carcere abbia risposto negativamente chiedendo contestualmente all\u2019Autorit\u00e0 Giudiziaria il nulla osta per il seppellimento a spese dell\u2019Amministrazione. Diversamente, la salma, come prevede l\u2019Ordinamento Penitenziario, avrebbe dovuto essere messa immediatamente a disposizione dei congiunti e solo qualora alla sepoltura non volessero provvedere i predetti, l\u2019Amministrazione doveva farsene integralmente carico.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Per tale motivo,\u00a0Larbi Mouchine, padre di Youssef, su consiglio del radicale Quintieri, ha nominato l\u2019avvocato Manuela Gasparri del Foro di Paola, conferendole espressamente mandato di rivolgersi alla Procura della Repubblica di Paola, perch\u00e9 sia fatta piena luce sulla morte del figlio,<strong> non riuscendo a credere che si tratti di suicidio atteso che il fine pena era imminente e lui voleva tornare in Marocco per sposarsi<\/strong> ed anche perch\u00e9 durante le pochissime telefonate intercorse questi aveva lamentato di essere ripetutamente maltrattato, di essere messo in isolamento in cella liscia e costretto a dormire sul pavimento a causa delle sue rimostranze poich\u00e9 non gli veniva consentito di corrispondere telefonicamente con la famiglia. Nella mattinata odierna, la cugina di Youssef,\u00a0Zaineb Belaaouej, accompagnata dagli Avvocati\u00a0Manuela Gasparri e\u00a0Carmine Curatolo\u00a0del Foro di Paola, si \u00e8 recata presso la Procura della Repubblica di Paola ove ha avuto un colloquio con il Pubblico Ministero Fasano, raccontandole tutti i fatti di sua conoscenza. Nei prossimi giorni, si proceder\u00e0 ad inviare una dettagliata memoria scritta all\u2019Ufficio di Procura nonch\u00e9 a sporgere denuncia contro l\u2019Amministrazione Penitenziaria ed a citarla in giudizio per non aver tutelato la incolumit\u00e0 del loro congiunto. Tra l\u2019altro, la Direzione della Casa Circondariale di Paola, non ha nemmeno risposto al Consolato Generale del Regno del Marocco di Palermo, competente anche per la Regione Calabria, il quale il 31 ottobre ha chiesto notizie sulla morte del proprio connazionale. I familiari chiederanno aiuto al Re\u00a0Mohammed VI\u00a0ed al Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione del Regno del Marocco\u00a0Salaheddine Mezouar.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il trentenne una volta libero intendeva\u00a0tornare a casa per sposarsi, ma ufficialmente si sarebbe suicidato inalando uha bomboletta di gas.\u00a0<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":63832,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[571,28],"tags":[],"class_list":["post-63831","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-in-evidenza","category-provincia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/63831","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=63831"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/63831\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/63832"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=63831"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=63831"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=63831"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}