{"id":63900,"date":"2016-11-12T08:46:02","date_gmt":"2016-11-12T07:46:02","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/carta-sismotettonica-valle-del-crati-2-440-fenomeni-franosi-conoscere-per-prevenire-i-possibili-disastri\/"},"modified":"2023-01-17T12:18:29","modified_gmt":"2023-01-17T11:18:29","slug":"120239-carta-sismotettonica-valle-del-crati-2-440-fenomeni-franosi-conoscere-per-prevenire-i-possibili-disastri","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/120239-carta-sismotettonica-valle-del-crati-2-440-fenomeni-franosi-conoscere-per-prevenire-i-possibili-disastri\/","title":{"rendered":"Carta Sismotettonica Valle del Crati: 2.440 fenomeni franosi, conoscere per prevenire i possibili disastri"},"content":{"rendered":"<p><strong><span style=\"line-height: 1.5;\">Ieri,\u00a0nella Sala degli Specchi del Palazzo della Provincia di Cosenza, \u00e8 stata presentata\u00a0la Carta Sismotettonica e della Franosit\u00e0 della Valle del Fiume Crati<\/span><\/strong><!--more--><\/p>\n<p><span style=\"line-height: 1.5;\">COSENZA &#8211; La Valle del Fiume Crati presenta un&#8217;elevata suscettibilit\u00e0 da frana, derivante dal suo assetto geologico-strutturale e sismotettonico che appare molto complesso. Negli ultimi anni l&#8217;area \u00e8 stata interessata da numerosi eventi franosi che hanno coinvolto interi versanti, interessando i centri abitati e le infrastrutture presenti, provocando ingenti danni al tessuto socio-economico dei territori coinvolti.<\/span><\/p>\n<p>Proprio per questo \u00e8 fondamentale conoscere le aree a rischio e la mappatura completa delle zone, per prevenire i possibili danni futuri, di un evento franoso o sismico. E a tal proposito\u00a0<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-120252 alignright\" src=\"http:\/\/www.quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/carta-1-236x280.jpg\" alt=\"carta-1\" width=\"236\" height=\"280\" title=\"\">, ieri,\u00a0nella Sala degli Specchi del Palazzo della Provincia di Cosenza, \u00e8 stata presentata\u00a0la <strong>Carta Sismotettonica e della Franosit\u00e0 della Valle del Fiume Crati.<\/strong><\/p>\n<p>All&#8217;incontro erano presenti molti sindaci di diversi comuni, <strong>la Regione Calabria e la Protezione Civile. Insieme al Governatore Oliverio e\u00a0Carlo Tansi; il Presidente Di Natale e\u00a0Pietro Mari per l\u2019Ente.<\/strong><\/p>\n<p><strong>La Carta rappresenta un aggiornamento dettagliato delle aree a rischio idrologico e descrive le principali faglie attive e recenti della valle del Fiume Crati.\u00a0Ci\u00f2 costituisce\u00a0un utile riferimento nelle scelte di pianificazione e individuazione delle priorit\u00e0 nella progettazione degli interventi per la messa in sicurezza dei versanti nel territorio studiato.<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-120250 alignleft\" src=\"http:\/\/www.quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/tavolo-440x280.jpg\" alt=\"tavolo\" width=\"282\" height=\"180\" title=\"\">Proprio perch\u00e8 &#8220;non vi \u00e8 frana &#8211; ha dichiarato ieri <strong>Pietro Mari<\/strong> &#8211; sul territorio della Valle del Crati che non sia stata interessata da movimenti tettonici, per cui \u00e8 assolutamente necessario che di essa si tenga conto nei Piani comunali e di Protezione Civile. <strong>Le case se crollano possono essere ricostruite, le strade riassestate, le persone no.<\/strong> Ci devono essere a pochi passi luoghi sicuri per dare assistenza. Questo deve fare la Protezione civile e la Carta aiuta proprio in questo, ad individuare tali zone.&#8221;<\/p>\n<p>Del medesimo parere <strong>Carlo Tansi<\/strong> che ha invitato tutti i sindaci a fornire il quadro delle aree individuate per i soccorsi aiutandosi ad individuarli attraverso la Carta, frutto di due anni di lavoro, per completare i Piani di Emergenza.<\/p>\n<p>&#8220;I numerosi &#8211; ha affermato Tansi &#8211; terremoti avvenuti in epoca storica e la sismicit\u00e0 strumentale rilevata negli ultimi 30 anni, confermano il carattere sismogenetico della Valle del Crati. <strong>Nel complesso, la sismicit\u00e0 osservata \u00e8 principalmente legata all&#8217;attivit\u00e0 delle faglie che bordano il confine orientale della Valle, fra Rogliano, una faglia attiva che ha prodotto una serie di terremoti: 1835, 1854, 1870; invece dall&#8217;altra parte abbiamo la faglia che va nei territori di Cavallerizzo, Lattarico, San Benedetto Ullano e fino al territorio di Rende, che ha generato il terremoto del 1184 e anche sciami sismici del 2010.<\/strong><\/p>\n<p>Il\u00a0quadro &#8211; ha aggiunto Tansi &#8211; in Calabria \u00e8 desolante in materia, con <strong>solo il 54%\u00a0per cento dei Comuni dotato di un piano di emergenza<\/strong>; ma fra questi, <strong>soltanto 9\u00a0Comuni su 409\u00a0hanno aggiornato il piano stesso&#8221;.<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-120251 alignright\" src=\"http:\/\/www.quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/Presentata-la-Carta-sismotettonica-e-della-franosita\u0300-della-Valle-del-Fiume-Crati-1-640x360-398x280.jpg\" alt=\"presentata-la-carta-sismotettonica-e-della-franosita-della-valle-del-fiume-crati-1-640x360\" width=\"236\" height=\"166\" title=\"\">I lavori sono stati conclusi dal Governatore\u00a0<strong>Mario Oliverio<\/strong>:\u00a0\u201c<strong>siamo una terra che \u00e8 la pi\u00f9 ad alto rischio sismico e idrogeologico del resto del Paese,<\/strong> per cui \u00e8 necessario superare la vecchia cultura che porta a scoprire i problemi quando esplodono.\u00a0La Regione \u2013 ha continuato il Governatore \u2013 ha sottoscritto con il Governo il Patto per la Calabria, al cui interno ben il 40 per cento delle risorse \u00e8 allocato sul rischio sismico e idrogeologico; \u00e8 stata inoltre costituita\u00a0l\u2019unit\u00e0 per i rischi, che lavora con l\u2019apporto dell\u2019Unical e del CNR; sono stati approvati il Quadro Territoriale di Riferimento (QTR) e la nuova legge urbanistica, con previsione di consumo zero di suolo\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-120249 alignleft\" src=\"http:\/\/www.quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/carta2-210x280.jpg\" alt=\"carta2\" width=\"280\" height=\"373\" title=\"\">Sulla CARTA si possono individuare <strong>2440 FENOMENI FRANOSI<\/strong> di cui:<\/p>\n<p><strong>1433 &#8220;SCORRIMENTI&#8221;<br \/>\n<\/strong><\/p>\n<p><strong>220 &#8220;COLATE&#8221;<\/strong><\/p>\n<p><strong>172 &#8220;FENOMENI COMPLESSI&#8221;<\/strong><\/p>\n<p><strong>578 &#8220;ZONE FRANOSE&#8221;<\/strong><\/p>\n<p><strong>37 &#8220;AREE IN INTENSA EROSIONE&#8221;<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<aside>\n<div class=\"tags\"><\/div>\n<\/aside>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ieri,\u00a0nella Sala degli Specchi del Palazzo della Provincia di Cosenza, \u00e8 stata presentata\u00a0la Carta Sismotettonica e della Franosit\u00e0 della Valle del Fiume Crati<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":63901,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563,42,571],"tags":[],"class_list":["post-63900","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","category-cosenza","category-in-evidenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/63900","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=63900"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/63900\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/63901"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=63900"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=63900"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=63900"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}