{"id":64029,"date":"2016-11-15T09:54:00","date_gmt":"2016-11-15T08:54:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/ancora-cani-torturi-e-uccisi-nel-cosentino-animalisti-scrivono-al-ministro-orlando-per-angelo-accelerare-i-tempi-del-processo\/"},"modified":"2023-01-17T12:18:44","modified_gmt":"2023-01-17T11:18:44","slug":"120776-ancora-cani-torturi-e-uccisi-nel-cosentino-animalisti-scrivono-al-ministro-orlando-per-angelo-accelerare-i-tempi-del-processo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/120776-ancora-cani-torturi-e-uccisi-nel-cosentino-animalisti-scrivono-al-ministro-orlando-per-angelo-accelerare-i-tempi-del-processo\/","title":{"rendered":"Cani torturati e uccisi nel Cosentino. Lettera al ministro: &#8220;accelerare tempi processo per Angelo&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><strong>Una reazione che non si \u00e8 mai spenta, un eco mediatico che prosegue in tutta Italia e questa volta arriva dal ministro della Giustizia Andrea Orlando. Intanto nelle ultime ore, sono stati accertati dei casi di avvelenamento di alcuni cagnolini a San Marco Argentano.\u00a0<\/strong><!--more--><\/p>\n<p>COSENZA\u00a0&#8211; Un orrore senza fine, cani uccisi, torturati, con una cattiveria che \u00e8 fuori dal mondo. Dal povero Angelo, legato, impiccato, torturato preso a bastonate e ucciso dai quattro giovani di <strong>Sangineto<\/strong>, agli episodi di avvelenamento che arrivano dal San Marco Argentano, dove nelle ultime ore sono stati ritrovati cinque cani senza vita. <strong>Avvelenati<\/strong>, sottoposti alla pi\u00f9 crudele, sofferente e lenta morte, e poi accatastati uno sull&#8217;altro quasi non fossero &#8216;vite&#8217;. Una malvagit\u00e0 umana che continua e che qualcuno deve fermare.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-120783 alignleft\" src=\"http:\/\/www.quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/cani-avvelenati-san-marco-argentano.jpg\" alt=\"cani-avvelenati-san-marco-argentano\" width=\"219\" height=\"292\" title=\"\">Intanto l&#8217;attenzione resta alta ancora, sull&#8217;uccisione barbara del povero Angelo, per mano di quattro ragazzi di Sangineto. Dopo i servizi televisivi de <strong>&#8220;Le Iene&#8221;<\/strong>, una mobilitazione massiccia lo scorso mese di luglio e tante iniziative in tutta Italia l&#8217;ultimo atto della vicenda \u00e8 quello rivolto al <strong>ministro della Giustizia Andrea Orlando<\/strong>, al quale hanno scritto diverse associazioni animaliste per chiedere pene certe ma soprattutto un accelerazione del procedimento giudiziario nei confronti dei <strong>quattro\u00a0assassini di Sangineto.<\/strong><\/p>\n<h2>Ecco il testo della lettera<\/h2>\n<p><em>Illustrissimo signor ministro della Giustizia,<\/em><br \/>\n<em> Alcuni mesi fa, a Sangineto, provincia di Cosenza, Calabria, Italia, Europa, non quarto mondo, non zona di guerra, quattro ragazzi hanno torturato e ucciso, a palate, previa impiccagione, senza alcun motivo, un cane meticcio, di pelo bianco, che \u00e8 stato chiamato Angelo, hanno filmato le loro azioni e le hanno immesse in rete. Il video \u00e8 straziante e chi lo ha visto, anche quelli abituati a contesti molto difficili, non pu\u00f2 dimenticarlo, soprattutto per l\u2019assoluta indifferenza degli aguzzini, una sorta di \u201cnormalit\u00e0 del male\u201d.<\/em><\/p>\n<p><em>Il fatto ha avuto grande rilievo mediatico, la popolare trasmissione Le Iene ha mandato in onda un servizio realizzato a concreto rischio dei giornalisti, Facebook ha incanalato un\u2019ondata di proteste, per un fatto che gli abitanti del luogo, sindaco compreso, tentano di derubricare a ragazzata, deplorando invece la diffusione dell\u2019evento e sostenendo, in un prevedibile copione, che gli autori sono bravi ragazzi e che Angelo, in fondo, era soltanto un cane.<\/em><\/p>\n<p><em>Con grave ritardo, la questura di Cosenza ha emesso misure di prevenzione e la Procura di Paola ha aperto un fascicolo, avviando indagini preliminari, probabilmente ai sensi dell\u2019articolo 544 c.p. (maltrattamento di animali). Non siamo in grado d\u2019immaginare un procedimento pi\u00f9 facile, con gli autori del crimine che hanno realizzato e diffuso, autonomamente, una piena confessione; ove fossimo i loro legali, li valuteremmo indifendibili, suggerendo loro d\u2019invocare la clemenza della corte.<\/em><\/p>\n<p><em>Nonostante Angelo fosse giuridicamente un essere senziente, le pene previste per il suo omicidio, perpetrato con crudelt\u00e0, per futili motivi e in concorso, sono ridicolmente lievi, poich\u00e9 la legislazione italiana non recepisce teorie criminologiche avanzate, che ritengono la crudelt\u00e0 verso gli animali uno degli elementi predittivi verso forme di devianza criminale gravissime.<\/em><\/p>\n<p><em>Tuttavia, l\u2019ondata d\u2019indignazione, potenza del web, ha travalicato i confini locali e nazionali e le persone perbene, ancora maggioranza, si attendono che i responsabili siano puniti, ai sensi di legge vigente, n\u00e9 pi\u00f9, n\u00e9 meno, possibilmente in tempi non biblici, poich\u00e9 una condanna dopo anni, non servirebbe n\u00e9 al recupero dei rei, n\u00e9 come monito verso possibili emuli, convinti della probabile sostanziale impunit\u00e0, sarebbe soltanto denegata giustizia, fallimento del sistema giudiziario e sconfitta dello stato.<\/em><\/p>\n<p><em>Siamo certi, perch\u00e9 nonostante tutto ancora crediamo in questo stato e nella giustizia che Ella rappresenta, se non altro politicamente, che sar\u00e0 fatto tutto il possibile e il doveroso, perch\u00e9 Angelo, ovunque sia, possa vedere i suoi aguzzini puniti e non sia ucciso una volta di pi\u00f9, anche nella memoria, perso tra rimpalli di responsabilit\u00e0, sottovalutazione, menefreghismo, omert\u00e0 strisciante e burocratica amministrazione della legge.<\/em><\/p>\n<p><em>Non riporter\u00e0 in vita Angelo, ma il patto millenario suo e di tutti i cani con gli umani sar\u00e0 onorato, avr\u00e0 compiuto il suo dovere di ministro, andr\u00e0 a letto pi\u00f9 sereno e gli italiani onesti le saranno grati.<\/em><\/p>\n<p><em>Da cittadini che non hanno mai cessato di perseguire il bene comune, ci farebbe piacere un riscontro e magari un incontro, tra i suoi, indubbiamente, molteplici e pi\u00f9 importanti impegni.<\/em><\/p>\n<p>Roberta Filoscia (Ass. \u201cMusi sereni\u201d)<br \/>\nAlessia Buzzavo (Ass. \u201cMifidodifido\u201d)<br \/>\nRaffaello Federighi \u2013 Antonella Bruni (Studio legale canino associato Lupotti &amp; De Canibus)<br \/>\nElvia Viglino (\u201cAmicianimali onlus\u201d)<br \/>\nMaria Antonietta Stella (\u201cAnimaliamiciviterbo.it\u201d)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Una reazione che non si \u00e8 mai spenta, un eco mediatico che prosegue in tutta Italia e questa volta arriva dal ministro della Giustizia Andrea Orlando. 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