{"id":64065,"date":"2016-11-15T18:24:25","date_gmt":"2016-11-15T17:24:25","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/tesoro-di-alarico-il-ministro-blocca-le-ricerche-occhiuto-chiede-spiegazioni\/"},"modified":"2023-01-17T12:18:48","modified_gmt":"2023-01-17T11:18:48","slug":"120935-tesoro-di-alarico-il-ministro-blocca-le-ricerche-occhiuto-chiede-spiegazioni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/120935-tesoro-di-alarico-il-ministro-blocca-le-ricerche-occhiuto-chiede-spiegazioni\/","title":{"rendered":"Tesoro di Alarico il Ministero blocca le ricerche, Occhiuto infuriato: &#8220;Infimi interessi politici&#8221;"},"content":{"rendered":"<h4>Il Ministero dei Beni e delle Attivit\u00e0 Culturali e del Turismo ha invitato il Comune di Cosenza e la Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici di Cosenza a sospendere tutti i progetti per l&#8217;avvio delle ricerche del famigerato &#8216;tesoro&#8217;.<\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA &#8211; Il sindaco di Cosenza Mario Occhiuto non ha gradito il divieto a procedere alla ricerca del Tesoro di Alarico. Un &#8216;no&#8217; secco che sarebbe stato notificato dal\u00a0Ministero dei Beni e delle Attivit\u00e0 Culturali e del Turismo alla Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici di Cosenza invitando a <strong>sospendere\u00a0l&#8217;esecuzione di tutte le attivit\u00e0 previste dal protocollo d&#8217;intesa con il municipio bruzio. Attivit\u00e0 che appunto avrebbero avviato una nuova stagione di ricerche tra il Crati e il Busento<\/strong> sulle tracce del famigerato re dei Goti che leggenda vuole sia stato seppellito, con il suo tesoro, alla confluenza dei due fiumi che tagliano Cosenza. Il primo cittadino appresa la notizia del diniego a portare a termine il progetto ha subito scritto al ministro Dario Franceschini per chiedere chiarimenti.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&#8220;Sono venuto a conoscenza della missiva indirizzata dalla Direzione Generale del Mibact alla Soprintendenza di Cosenza, relativamente al Protocollo d\u2019Intesa con il Comune di Cosenza, avente ad oggetto il percorso tecnico scientifico teso alla promozione ed alla valorizzazione della ricerca archeologica nel territorio cosentino finalizzato \u201calla <strong>ricostruzione del contesto storico, archeologico, paleogeologico e topografico nel quale si colloca anche il celeberrimo episodio della morte e sepoltura di Alarico, re dei Visigoti, nel letto del Busento<\/strong>, che sar\u00e0 oggetto di particolare attenzione\u201d. Nello specifico, &#8211; scrive Mario Occhiuto &#8211; la Direzione Generale censurava il menzionato Protocollo d\u2019Intesa, adducendo tutta una serie di argomentazioni sconnesse rispetto a quelle che dovrebbero essere le finalit\u00e0 del Mibact. Mi permetto di mettere l\u2019accento su tale ultimo assunto, attesa la mia lunga esperienza di componente del Consiglio Superiore per i Beni Culturali e Ambientali presso il Ministero per i Beni e le Attivit\u00e0 Culturali, nonch\u00e9 di membro del Comitato Tecnico Scientifico per i Beni Architettonici e Paesaggistici. In tal senso posso affermare senza tema di smentita che il Mibact deve avere nella ricerca il suo punto focale.<br \/>\nProprio l\u2019interesse alla ricerca \u00e8 alla base dei progressi di una societ\u00e0, che investe in questa attivit\u00e0 le sue migliori energie; soprattutto nella scienza archeologica, che si fonda sullo studio delle tracce materiali del passato, che nessuno pu\u00f2 affermare aprioristicamente n\u00e9 che esistano, n\u00e9 che non esistano. Relativamente alla storiografia sul Re Alarico, intendo sottolineare come lo storico Jordanes, che riprende i dodici volumi scritti sui goti da Cassiodoro, celebre &#8216;magister officiorum&#8217; di Teodorico, individui la sepoltura del re dei goti nell&#8217;alveo del fiume Busento. <strong>Alarico, secondo quanto riferisce Jordanes, sarebbe stato seppellito con il suo cavallo e &#8220;con molte ricchezze&#8221;, quantificabili in 25 tonnellate d&#8217;oro e 150 d&#8217;argento, oltre a monili, camei e gioielli, frutto del sacco di Roma avvenuto tra il 408 d.C. e il 410 d.C.<\/strong>. Si tratta del pi\u00f9 grande tesoro della storia dell&#8217;umanit\u00e0, visto che Roma, all&#8217;epoca Caput mundi, possedeva i frutti di otto secoli di invasioni e saccheggi (la Capitale dell&#8217;Impero dominava indiscussa dal IV secolo a.C. fino al sacco dei Goti).<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-118010\" src=\"http:\/\/www.quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/Posizionamento-Statua-Alarico-422x280.jpg\" alt=\"posizionamento-statua-alarico\" width=\"422\" height=\"280\" title=\"\"><\/p>\n<p>Tra questi si racconta che ci sarebbe la famosa Menorah, il candelabro a sette bracci simbolo della religione ebraica: 70 chili d&#8217;oro e d&#8217;argento trafugati dall&#8217;imperatore Tito nel 70 dopo Cristo e finiti in mano di Alarico durante il sacco di Roma.<strong> Tesori che, secondo la tradizione funeraria dei Goti, sarebbero sepolti insieme al loro re Alarico, inumato non a caso in un luogo inaccessibile: il letto del fiume Busento.\u00a0<\/strong>Nonostante simili importanti tracce storiografiche, secondo la Direzione Generale del Mibact la ricerca archeologica di cui al protocollo \u2013 che (scrive la Direzione Generale) \u00e8 stata sovente sollecitata dall\u2019esterno sulla base di aspettative di premialit\u00e0 dovute al rinvenimento di beni e valori \u2013 potrebbe portare a contenziosi con il Ministero. Una motivazione che non possiamo dire apprezzabile, tanto pi\u00f9 che ci\u00f2 che si rinviene nel sottosuolo \u00e8 di propriet\u00e0 dello Stato. Per tali motivi invoco la sua attenzione sulla questione, affinche gli uffici del Ministero da Ella egregiamente diretto, non vengano sollecitati e strumentalizzati per interessi di bottega e di parte, trascurando le ragioni culturali e scientifiche della ricerca storica e archeologica, con le conseguenti ricadute anche in termini di turismo culturale.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Sotto tale ultimo aspetto proprio il Mibact, che nel suo novero ha anche la materia del Turismo, perde di vista la grande portata di promozione del territorio e marketing strategico di una operazione, il cui clamore ha attratto tutti i media del mondo. Le iniziative da me stimolate sulla figura di Alarico hanno, infatti, avuto una eco cos\u00ec vasta e dirompente, diventando oggetto di prestigiosi media di rango nazionale ed internazionale, nonch\u00e9 stimolando partecipazioni di importanti personalit\u00e0 agli eventi sul tema. Tutto ci\u00f2 ha creato una aspettativa transnazionale sul prosieguo delle attivit\u00e0, che non pu\u00f2 essere delusa con una motivazione tanto debole e pretestuosa come quella offerta dalla Direzione Generale.<strong>\u00a0<\/strong>A<strong>ltre citt\u00e0 hanno fondato il proprio prestigio e la propria notoriet\u00e0 su circostanze ben pi\u00f9 deboli e fantasiose da un punto di vista storico scientifico (Copenaghen \u2013 Sirenetta; Verona \u2013 Giulietta e Romeo; Loch Ness; etc.).<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Gentile Ministro, ho davvero il fondato timore che si stia tentando di inquinare in modo surrettizio una progettualit\u00e0 tanto ambiziosa, <strong>sulla base di interesse politico di infimo livello, nonch\u00e9 sulla base di ottusit\u00e0 divulgate da una minoritaria parte di un mondo accademico che ha pi\u00f9 interesse a non esser smentito,<\/strong> piuttosto che alla elevazione delle conoscenze e del grado di civilt\u00e0. Nella speranza di un suo autorevole intervento che corregga il tiro della Direzione Generale, mi preme \u2013 a conclusione di questa mia \u2013 ringraziare il Sottosegretario Dorina Bianchi, presente a Cosenza in sua vece durante la inaugurazione della scultura di Alarico la quale \u2013 mentre il giorno precedente la Direzione Generale del Mibact scriveva contro la ricerca archeologica a Cosenza \u2013 proferiva un discorso accorato, sensato e di stimolo alle iniziative del Comune di Cosenza sulla progettualit\u00e0 sin qui esposta&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il Ministero dei Beni e delle Attivit\u00e0 Culturali e del Turismo ha invitato il Comune di Cosenza e la Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici di Cosenza a sospendere tutti i progetti per l&#8217;avvio delle ricerche del famigerato &#8216;tesoro&#8217;.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":64066,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563,42],"tags":[],"class_list":["post-64065","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/64065","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=64065"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/64065\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/64066"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=64065"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=64065"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=64065"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}