{"id":64121,"date":"2016-11-16T17:17:14","date_gmt":"2016-11-16T16:17:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/nella-notte-rissa-nel-centro-della-citta-cosenza-cinque-persone-manette\/"},"modified":"2023-01-17T12:18:54","modified_gmt":"2023-01-17T11:18:54","slug":"121117-nella-notte-rissa-nel-centro-della-citta-cosenza-cinque-persone-manette","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/121117-nella-notte-rissa-nel-centro-della-citta-cosenza-cinque-persone-manette\/","title":{"rendered":"Nella notte rissa nel centro della citt\u00e0 di Cosenza, cinque persone in manette"},"content":{"rendered":"<h4>Il litigio \u00e8 degenerato mentre il gruppo stava discutendo nei pressi di piazza Europa.<\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA &#8211; Nella tarda serata di ieri a Cosenza nella\u00a0centralissima Piazza Europa sono intervenuti i militari per sedare una violenta rissa. Ad allertare i carabinieri sono stati i residenti preoccupati dalle urla che provenivano dalla strada. Una volta intervenuti sul posto i carabinieri hanno identificato cinque persone di nazionalit\u00e0 marocchina che avevano iniziato la discussione degenerata poi in un acceso litigio. Due di loro si trovavano a terra con ferite alla testa, mentre altri connazionali alla vista dei militari si sarebbero dileguati all&#8217;istante. Soccorsi dai sanitari del 118 dell\u2019Ospedale cittadino dell\u2019Annunziata i due giovani feriti sono stati trasportati d\u2019urgenza presso il Pronto Soccorso, e successivamente dimessi, con una prognosi di 20 giorni. I fuggitivi invece sono stati subito acciuffati. <strong>Uno di loro \u00e8 stato bloccato mentre cercava di darsi alla fuga nascondendosi nelle vie attigue, gli altri due presso le loro abitazioni gi\u00e0 pronti a darsi alla macchia.\u00a0<\/strong>Nel corso della notte i carabinieri hanno poi provveduto a ricostruire l\u2019intera vicenda. I cinque abitano con altri connazionali, circa venti persone che si conoscono tra loro, in un gruppo di appartamenti a ridosso di Piazza Europa.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Tra questi vive un\u2019unica donna con il marito e il figlio. Ieri sera un connazionale che vive a San Giovanni in Fiore e che il giorno prima si era presentato pretendendo di vivere con il gruppo che per\u00f2 lo aveva respinto \u00e8 tornato a far loro visita. L\u2019uomo arrivato sul pianerottolo sui cui danno gli appartamenti ha iniziato a bussare su una porta, poi<strong> trovata la porta della casa in cui vive la donna aperta, prima l&#8217;avrebbe salutata e poi avrebbe iniziato ad insultarla pesantemente<\/strong>. La donna spaventata lo ha quindi allontanato dallo stabile e urlando ha richiamato l\u2019attenzione degli altri connazionali e del marito che sono subito intervenuti e hanno pestato l\u2019uomo. Durante la rissa sono state utilizzate anche delle bottiglie di vetro rotte, e al termine della colluttazione ad essere ferito \u00e8 stato uno dei marocchini intervenuto a difesa della donna. A seguito delle testimonianze rese da alcuni marocchini, discordanti tra loro, ad eccezione di quelle della donna che ha di fatto chiarito la dinamica della vicenda, i Carabinieri hanno arrestato oggi alle prime luci dell\u2019alba con l&#8217;accusa di rissa aggravata: Rakky Youssef\u00a0classe 1983, Ben Sbaa Abdelhaidi\u00a0classe 1988, Terrikka Hamza classe 1987, Salim Nabil classe 1978, tutti incensurati e domiciliati in Cosenza e Maadour Abdeltif classe 1978 gi\u00e0 noto alle forze dell&#8217;ordine e da tempo residente a San Giovanni in Fiore.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il litigio \u00e8 degenerato mentre il gruppo stava discutendo nei pressi di piazza Europa.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":64122,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563,42,571],"tags":[],"class_list":["post-64121","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","category-cosenza","category-in-evidenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/64121","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=64121"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/64121\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/64122"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=64121"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=64121"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=64121"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}