{"id":64129,"date":"2016-11-17T08:06:48","date_gmt":"2016-11-17T07:06:48","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/uccise-la-figlia-di-sette-mesi-saranno-tre-consulenti-a-valutare-le-condizioni-della-giovane-mamma\/"},"modified":"2023-01-17T12:18:56","modified_gmt":"2023-01-17T11:18:56","slug":"121157-uccise-la-figlia-di-sette-mesi-saranno-tre-consulenti-a-valutare-le-condizioni-della-giovane-mamma","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/121157-uccise-la-figlia-di-sette-mesi-saranno-tre-consulenti-a-valutare-le-condizioni-della-giovane-mamma\/","title":{"rendered":"Uccise la figlia di sette mesi: saranno tre consulenti a valutare le condizioni della giovane mamma"},"content":{"rendered":"<p><strong>Giovanna Leonetti, attualmente agli arresti domiciliari presso una clinica in Puglia; lo scorso febbraio uccise la figlia di sette mesi soffocandola con un cuscino. Il Gip di Cosenza ha nominato tre consulenti per una nuova perizia<\/strong><!--more--><\/p>\n<p>COSENZA &#8211; Lo scorso 20 febbraio si consum\u00f2 la tragedia: una mamma soffoc\u00f2 la figlioletta di appena sette mesi. Oggi le indagini proseguono, per cercare di capire cosa scatt\u00f2 nella testa dell&#8217;autrice di quel gesto. Proprio per questo, il gip di Cosenza, Giuseppe Greco, <strong>ha stabilito di affidare a tre consulenti\u00a0il compito di valutare quali fossero le condizioni di Giovanna Leonetti, nel momento in cui comp\u00ec il disperato gesto.<\/strong><\/p>\n<p>Inizialmente per la giovane biologa era stato chiesto il giudizio immediato; gli avvocati della difesa, Marcello Manna e Pierluigi Pugliese, hanno chiesto e ottenuto il giudizio abbreviato condizionato.<\/p>\n<p>In Procura sono state depositate le prime valutazioni mediche: una redatta dal professore Mastronardi (secondo il quale la\u00a0donna al momento del fatto non era totalmente incapace di intendere e di volere); l&#8217;altra dal professore Sebastiano De Giorgi, direttore del dipartimento di Psichiatria di Lecce (perizia della difesa che, invece, sostiene il contrario).<\/p>\n<p><strong>Giovanna Leonetti, dopo le perizie e i vari interrogatori, \u00e8 stata ricoverata a lungo presso l&#8217;Annunziata di Cosenza, poi fu trasferita (dove resta tuttora) in una clinica in Puglia agli arresti domiciliari. <\/strong>La Procura aveva chiesto la misura cautelare in carcere. Il gip Francesco Branda, data la sua strisciante depressione, prese la decisione a suo tempo di non farla rinchiudere.<\/p>\n<p><strong>Nessuno ancora sa il motivo preciso di quella terribile uccisione, ma il disagio c&#8217;era e rester\u00e0 per sempre in cuore della giovane mamma.<\/strong> Proprio per capire bene, servir\u00e0 ancora del tempo e saranno tre consulenti (i professori Sertore, Ricci e Petrini) a valutare se Giovanna Leonetti\u00a0era totalmente incapace di intendere e di volere, al momento del gesto.<\/p>\n<p>Per la prossima udienza in tribunale, bisogner\u00e0 attendere il\u00a021 dicembre.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>LEGGI ANCHE\u00a0<\/strong><\/p>\n<h2 class=\"entry-title single-post-title heading_post_title\" style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #0000ff;\"><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/1838\"><span style=\"text-decoration: underline;\">Leonetti resta ricoverata in psichiatria, richiesta custodia in carcere<\/span><\/a><\/span><\/h2>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Giovanna Leonetti, attualmente agli arresti domiciliari presso una clinica in Puglia; lo scorso febbraio uccise la figlia di sette mesi soffocandola con un cuscino. Il Gip di Cosenza ha nominato tre consulenti per una nuova perizia<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":64130,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563,42,571],"tags":[],"class_list":["post-64129","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","category-cosenza","category-in-evidenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/64129","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=64129"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/64129\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/64130"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=64129"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=64129"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=64129"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}