{"id":64153,"date":"2016-11-17T10:56:49","date_gmt":"2016-11-17T09:56:49","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/sequestrata-e-costretta-a-prostituirsi-a-soli-19-anni-arrestato-luomo-che-si-faceva-chiamare-lo-zio\/"},"modified":"2023-01-17T12:18:58","modified_gmt":"2023-01-17T11:18:58","slug":"121217-sequestrata-e-costretta-a-prostituirsi-a-soli-19-anni-arrestato-luomo-che-si-faceva-chiamare-lo-zio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/121217-sequestrata-e-costretta-a-prostituirsi-a-soli-19-anni-arrestato-luomo-che-si-faceva-chiamare-lo-zio\/","title":{"rendered":"Sequestrata e costretta a prostituirsi a soli 19 anni: arrestato l&#8217;uomo che si faceva chiamare &#8220;Lo Zio&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><strong><span style=\"line-height: 1.5;\">Una ragazza di soli 19 anni, sequestrata, ridotta in schiavit\u00f9 e costretta a prostituirsi,\u00a0da un uomo che si faceva chiamare &#8220;lo Zio&#8221;: in manette\u00a0Sunday Omorodion, nigeriano 42enne<\/span><\/strong><!--more--><\/p>\n<p><span style=\"line-height: 1.5;\">ROSARNO (RC) &#8211; Una ragazza di soli 19 anni, sequestrata, ridotta in schiavit\u00f9 e costretta a prostituirsi. Questa \u00e8 la triste storia vissuta da una giovane donna, da un uomo senza scrupoli e senza morale, <\/span><strong style=\"line-height: 1.5;\">Sunday Omorodion, nigeriano 42enne, arrestato dagli\u00a0<span style=\"line-height: 1.5;\">agenti della Squadra mobile di Reggio Calabria e del Commissariato di Ps di Gioia Tauro.<\/span><\/strong><\/p>\n<p>L&#8217;indagine che ha portato all&#8217;arresto dell&#8217;uomo \u00e8 partita a seguito di una segnalazione della Questura di Campobasso che indicava il luogo dove si trovava la <strong>giovane costretta prostituirsi con persone di colore da un uomo che si faceva chiamare &#8220;lo Zio&#8221; e da una donna indicata come Madame o Silvia.<\/strong><\/p>\n<p>Gli agenti, una volta acquisiti gli elementi, hanno individuato l&#8217;appartamento e trovato la ragazza con altre tre donne verosimilmente dedite alla prostituzione. Con l&#8217;aiuto di un interprete <strong>la giovane ha detto di essere stata prelevata mentre si trovava a Vasto in un centro di accoglienza e condotta a Rosarno per essere costretta a prostituirsi e versare il denaro all&#8217;uomo.<\/strong><\/p>\n<p>Sunday Omorodion, nigeriano di 42 anni, richiedente asilo politico e in regola con i permessi, \u00e8 stato immediatamente arrestato.<\/p>\n<h2>Costretta a prostituirsi per &#8216;pagare&#8217; il viaggio in Italia<\/h2>\n<p>La giovane donna, secondo quanto accertato, era costretta a prostituirsi con persone di colore e a consegnare il denaro a Omorodion. Lo sfruttamento veniva giustificata con la necessit\u00e0 d<strong>i recuperare la somma di circa 20 mila euro<\/strong> che sarebbero stati anticipati per consentire alla donna di arrivare clandestinamente in Italia.<\/p>\n<p>La vittima, inoltre, era costretta a vivere in uno stato di<strong> degrado assoluto<\/strong> allo scopo di aumentare su di lei la pressione psicologica utile ad assicurarsi la riduzione in schiavit\u00f9 ed al fine di indurla in una condizione di vulnerabilit\u00e0 e di inferiorit\u00e0 fisica o psicologica utile a soggiogarla totalmente. Nel corso della perquisizione nell&#8217;appartamento di Rosarno sono stati trovati effetti personali, profilattici, telefoni cellulari e 600 euro circa in contanti.<\/p>\n<p>La ragazza, dopo aver ricevuto l&#8217;assistenza e le cure del caso, \u00e8 stata collocata in una struttura protetta. Nella Piana di Gioia Tauro, in particolare nella tendopoli di San Ferdinando e nel centro storico di Rosarno, quartiere &#8220;Ospizio&#8221;, vive una colonia di immigrati impiegati come braccianti nella raccolta degli agrumi.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Una ragazza di soli 19 anni, sequestrata, ridotta in schiavit\u00f9 e costretta a prostituirsi,\u00a0da un uomo che si faceva chiamare &#8220;lo Zio&#8221;: in manette\u00a0Sunday Omorodion, nigeriano 42enne<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":64154,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17,571],"tags":[],"class_list":["post-64153","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria","category-in-evidenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/64153","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=64153"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/64153\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/64154"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=64153"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=64153"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=64153"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}