{"id":64160,"date":"2016-11-17T06:07:49","date_gmt":"2016-11-17T05:07:49","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/non-muore-si-rivede-domenica-allauditorium-morano-calabro\/"},"modified":"2023-01-17T12:18:59","modified_gmt":"2023-01-17T11:18:59","slug":"121243-non-muore-si-rivede-domenica-allauditorium-morano-calabro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/121243-non-muore-si-rivede-domenica-allauditorium-morano-calabro\/","title":{"rendered":"&#8216;Chi non muore si rivede&#8217;, domenica all&#8217;Auditorium di Morano Calabro"},"content":{"rendered":"<p><strong>Ancora una domenica all\u2019insegna del buonumore e del buon teatro all\u2019auditorium comunale.<\/strong> <!--more--><\/p>\n<p>MORANO CALABRO (CS) &#8211; Direttamente da Vico Equense (NA) arriva la Compagnia Stabile Teatro Mio e alle 18,30 presenta il brillante spettacolo \u201cChi non muore si rivede\u201d. La proposta fa parte della<strong> XVI stagione di TeatroMusica<\/strong>, organizzata da L\u2019Allegra Ribalta, sotto la direzione artistica di <strong>Franco Guaragna<\/strong>. La commedia, in due atti, di Bruno Alvino \u00e8 ambientata in una sala d&#8217;attesa di una piccola stazione ferroviaria abbandonata. La sala \u00e8 abitata da un uomo, Cicerone, che non volendo pi\u00f9 interagire con la societ\u00e0 si \u00e8 ritirato a \u201cvita privata\u201d, lontano, ma non troppo, dai luoghi di origine. Vive un\u2019esistenza di solitudine o quasi. Gli fa compagnia il giovane Paride, disoccupato, che vive vendendo accendini, penne, fazzoletti e qualsiasi altra merce tipica dei venditori di strada \u201cmade in Naples\u201d. Non sa nulla di Cicerone, che nella sua prima vita \u00e8 stato insegnante di filosofia e che oggi vive riparando oggetti vecchi \u2013 ferri da stiro, radioline, vasi\u00a0&#8211; che Paride stesso gli procura. Una sera d&#8217;autunno il destino porta a questa dimora cinque personaggi: la signora Diana, suo padre don Gaetano, il suonatore di banda Guglielmo Perla e sua sorella Letizia. L\u2019incontro casuale sveler\u00e0 il motivo della scomparsa di Cicerone dalla vita pubblica e dar\u00e0 un senso alla sua attesa durata ben 35 anni&#8230;<\/p>\n<p><em> \u201cChi non muore si rivede<\/em> &#8211; spiega l\u2019autore<strong> Bruno Alvino<\/strong> &#8211; <em>\u00a0\u00e8 una commedia, apparentemente brillante, che nasconde<\/em> <em>nella sua struttura drammaturgica uno dei pi\u00f9 spinosi argomenti sull\u2019umanit\u00e0: la verit\u00e0! Ma quella intima, la pi\u00f9 segreta, che scaturisce da un bisogno morale e non da costrizione alcuna. I personaggi quindi vivono e interagiscono continuamente ai confini tra grottesco e drammatico, tra rea<\/em>lt\u00e0<em> e apparenza. Il meccanismo comico, non \u00e8 mai fine a se stesso, ma generato solo dai caratteri dei personaggi che si incontrano e si scontrano su un tema e all\u2019interno di una vicenda per niente umoristica. La capacit\u00e0 attoriale e la scena, insieme ad una regia semplice ma attenta rende lo spettacolo semplice, piacevole e comprensibile, mai banale e sempre interessante\u201d<\/em>.\u00a0 Per la compagnia Teatro Mio \u00e8 un gradito ritorno sul proscenio dell\u2019auditorium di Morano; ricordiamo che \u00e8 stata gi\u00e0 apprezzata nelle precedenti rassegne di TeatroMusica con \u201c\u00c8 tutta colpa di zia Amelia\u201d,\u00a0\u201cE tutti risero felici e contenti\u201d e\u00a0\u201cCondominio palazzo Tamburrino\u201d. Tutti lavori scritti e diretti da Bruno Alvino.<\/p>\n<p>Domenico Donato<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ancora una domenica all\u2019insegna del buonumore e del buon teatro all\u2019auditorium comunale.<\/p>\n","protected":false},"author":20,"featured_media":64161,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[40,34],"tags":[],"class_list":["post-64160","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cultura-spettacolo","category-magazine"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/64160","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/20"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=64160"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/64160\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/64161"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=64160"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=64160"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=64160"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}