{"id":64170,"date":"2016-11-17T13:34:12","date_gmt":"2016-11-17T12:34:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/sanita-asp-di-cosenza-invasa-da-manifestanti-furibondi\/"},"modified":"2023-01-17T12:19:00","modified_gmt":"2023-01-17T11:19:00","slug":"121266-sanita-asp-di-cosenza-invasa-da-manifestanti-furibondi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/121266-sanita-asp-di-cosenza-invasa-da-manifestanti-furibondi\/","title":{"rendered":"Sanit\u00e0, Asp di Cosenza invasa da manifestanti furibondi"},"content":{"rendered":"<h4>L&#8217;attuale dirigenza ha deciso di costringere i pazienti a visite specialistiche in ambulatori che distano circa due ore d&#8217;auto dal Comune di residenza.<\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA &#8211; L&#8217;Asp di via Alimena \u00e8 stata oggi oggetto di un&#8217;accesa protesta. Un gruppo di manifestanti, guidati dal sindaco di Acri Nicola Tenuta, <strong>ha fatto irruzione nello stabile in cui viene diretta tutta la sanit\u00e0 della provincia di Cosenza occupando simbolicamente la sede della direzione generale<\/strong>. Quello che chiedono assessori, sindaco, presidente del Consiglio comunale e consiglieri oggi in presidio \u00e8 la garanzia del diritto alla salute per tutti i cittadini. Con atto aziendale, firmato dalla dirigenza lo scorso novembre ed inoltrato alla Regione per l&#8217;approvazione da parte del commissario Scura, l&#8217;ospedale di Acri \u00e8 stato accorpato al distretto sanitario del Basso Jonio con i Comuni di Calopezzati, Cariati, Bocchigliero, Longobucco, Campana, Cropalati, Scala Coeli, Mandatoriccio.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Territori che non hanno nessun tipo di continuit\u00e0 geografica con Acri, che per\u00f2 a livello numerico con i suoi ventimila abitanti, permette di completare la rosa dei Comuni da includere nel distretto per raggiungere i centomila utenti necessari per renderlo operativo sul piano burocratico. Una mera questione numerica che si ripercuote sulla salute dei cittadini. I pazienti dell&#8217;ospedale di Acri rischiano infatti di<strong> doversi rivolgere per le cure specialistiche ad ambulatori distanti almeno due ore d&#8217;auto dal Comune di residenza. Una condizione inaccettabile<\/strong> soprattutto per persone anziane e per chi non dispone di un mezzo proprio costretto a muoversi su un territorio collegato in maniera pessima dai mezzi pubblici. Acri fino ad ora \u00e8 stata inclusa nel distretto della Media Valle del Crati insieme a Rende, Cosenza, Montalto e Bisignano luoghi facilmente raggiungibili anche con l&#8217;utilizzo di bus di linea.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Intanto la delegazione di &#8216;occupanti&#8217; formata da sindaco e assessori \u00e8 stata ricevuta dalla dirigenza dell&#8217;Asp di Cosenza. Il direttore generale dell&#8217;Asp <strong>Raffaele Mauro per\u00f2 al momento non intende modificare l&#8217;atto aziendale n\u00e9 rendere<\/strong> noti i criteri in base ai quali si \u00e8 deciso di far migrare i pazienti di Acri a decine di chilometri di distanza dal Comune di residenza. &#8220;Resteremo qui &#8211; tuona il sindaco Nicola Tenuta &#8211; finch\u00e9 non ci daranno risposte certe sull&#8217;Ospedale di Acri. Abbiamo proposto diverse soluzioni, ma sembra di parlare con dei muri sordi. Oliverio \u00e8 stato pi\u00f9 volte informato della situazione e ci sta ignorando. Si rischia di non riuscire pi\u00f9 a garantire i livelli essenziali di assistenza ai nostri cittadini. Non possiamo accettarlo&#8221;.\u00a0Il sindaco Tenuta e gli assessori in presidio dalle 10.00 di stamattina, nel primo pomeriggio hanno ottenuto un incontro con il direttore del dipartimento della salute, Fatarella, con il presidente della giunta regionale Oliverio e con il suo consulente alla sanit\u00e0, Pacenza, in programma domani venerd\u00ec 17 alle 13.00 a Catanzaro presso la sede della Regione Calabria.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;attuale dirigenza ha deciso di costringere i pazienti a visite specialistiche in ambulatori che distano circa due ore d&#8217;auto dal Comune di residenza.<\/p>\n","protected":false},"author":18,"featured_media":64171,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563,42],"tags":[],"class_list":["post-64170","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/64170","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/18"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=64170"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/64170\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/64171"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=64170"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=64170"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=64170"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}