{"id":64248,"date":"2016-11-20T05:33:43","date_gmt":"2016-11-20T04:33:43","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/lavorare-migranti-cosenza-un-corso-diventare-mediatori-culturali\/"},"modified":"2023-01-17T12:19:09","modified_gmt":"2023-01-17T11:19:09","slug":"121639-lavorare-migranti-cosenza-un-corso-diventare-mediatori-culturali","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/121639-lavorare-migranti-cosenza-un-corso-diventare-mediatori-culturali\/","title":{"rendered":"Lavorare con i migranti, a Cosenza un corso per diventare mediatori culturali"},"content":{"rendered":"<h4><strong> La figura del mediatore culturale \u00e8 particolarmente richiesta in\u00a0scuole, ospedali, uffici immigrazione, servizi pubblici, questure, carcere, asl, medici di base, associazioni no profit e organizzazioni umanitarie.<\/strong><\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA &#8211;\u00a0L&#8217;associazione &#8220;Daawa Volonteer Interculturale&#8221; dopo l&#8217;esperienza del corso di lingua Araba, \u00e8 orgogliosa di presentare il primo percorso di formazione professionale &#8220;mediatore interculturale&#8221; a Cosenza. Il Mediatore Interculturale \u00e8 una figura professionale che svolge attivit\u00e0 di mediazione tra cittadini immigrati e la societ\u00e0 locale, promuovendo, sostenendo e accompagnando entrambe le parti. Tale figura ha il compito di rimuovere le barriere culturali e linguistiche, promuovendo sul territorio una cultura di accoglienza e integrazione socio-economica. <strong>Informa gli immigrati su aspetti relativi ai diritti e doveri vigenti in Italia, in particolare nell&#8217;accesso e nella fruizione dei servizi pubblici e privati.\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il Mediatore interculturale, inoltre, collabora con organismi ed istituzioni, pubblici e privati, nel processo di adeguamento delle prestazioni offerte all&#8217;utenza immigrata ed opera in tutte le situazioni di difficolt\u00e0 comunicative e\/o di comprensione tra persone di culture diverse. Il corso avr\u00e0 come relatori le persone pi\u00f9 esperte presenti sul territorio provinciale che da anni svolgono questo difficile e al tempo stesso importantissimo ruolo. <strong>La sede del corso sar\u00e0 nella citt\u00e0 di Cosenza e si svolger\u00e0 dal 5 Dicembre al 22 Dicembre e dal 3 Gennaio al 31 Gennaio ogni Marted\u00ec, Gioved\u00ec e Venerd\u00ec<\/strong> in due turni uno al mattino dalle 9.00 alle 12.30 l&#8217;altro al pomeriggio dalle 15.00 alle 18.30. Alla fine del percorso verr\u00e0 rilasciato un attestato. L&#8217;iniziativa \u00e8 aperta a tutti i cittadini italiani e stranieri con almeno due anni di cittadinanza.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La formazione prevede un tirocinio di quaranta ore all&#8217;interno di un centro accoglienza migranti. Tra le materie oggetto di studio vi sono: lingua inglese, lingua francese, lingua araba, educazione interculturale e l&#8217;approfondimento degli aspetti giuridici dell&#8217;immigrazione, L&#8217;iscrizione si pu\u00f2 effettuare luned\u00ec 21 Novembre e Gioved\u00ec 24 Novembre dalle 10.00 alle 12.30 presso la sede della Cgil Cosenza di via autolinee al primo piano negli uffici del dipartimento immigrazione. Quello del mediatore culturale non \u00e8 un mestiere semplice, ma come la maggior parte dei lavori a contatto con le persone, richiede una fortissima passione che ricompensa chi crede che le relazioni umane siano alla base di tutto.<strong> La figura del mediatore culturale \u00e8 particolarmente richiesta negli ambienti come scuole e ospedali, negli uffici per l\u2019immigrazione, nei servizi pubblici, nelle questure e in carcere, presso asl e medici di base e presso le associazioni no profit e le organizzazioni umanitarie. <\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La figura del mediatore culturale \u00e8 particolarmente richiesta in\u00a0scuole, ospedali, uffici immigrazione, servizi pubblici, questure, carcere, asl, medici di base, associazioni no profit e organizzazioni umanitarie.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":64249,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563,42],"tags":[],"class_list":["post-64248","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/64248","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=64248"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/64248\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/64249"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=64248"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=64248"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=64248"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}