{"id":64264,"date":"2016-11-19T09:30:06","date_gmt":"2016-11-19T08:30:06","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/truffe-agli-anziani-due-persone-arrestate-dalla-squadra-mobile-a-cosenza\/"},"modified":"2023-01-17T12:19:12","modified_gmt":"2023-01-17T11:19:12","slug":"121670-truffe-agli-anziani-due-persone-arrestate-dalla-squadra-mobile-a-cosenza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/121670-truffe-agli-anziani-due-persone-arrestate-dalla-squadra-mobile-a-cosenza\/","title":{"rendered":"VIDEO &#8211; Truffe agli anziani, due persone arrestate dalla Squadra Mobile a Cosenza"},"content":{"rendered":"<p><strong>Due persone arrestate questa mattina dalla squadra mobile di Cosenza con l&#8217;accusa di truffa ai danni di persone anziane. I due inchiodati dalle telecamere<\/strong><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA &#8211; Video e immagini avrebbero immortalato i due arrestati, un uomo e una donna, pregiudicati. La squadra mobile di Cosenza ha stretto le manette ai polsi della coppia di truffatori con l&#8217;accusa di truffa ai danni di persone anziane\u00a0emettendo due ordinanze di custodia cautelare. Gli investigatori non escludono che gli arrestati possano essersi resi autori di altri reati nei confronti di persone anziane, ed \u00e8 per questo che il Procuratore della Repubblica di Cosenza ha chiesto la diffusione dei video e delle foto raffiguranti gli stessi al fine di eventuali riconoscimenti da parte di altre parti offese.<\/p>\n<p>Il modus operandi messo in atto dai due arrestati, <strong>Armando Mosciaro di 38 anni e Antonella Salerni, di 48, entrambi pregiudicati,<\/strong> con maestria e dovizia di particolari, era in primo luogo quello di \u201cstudiare\u201d i movimenti e le abitudini delle vittime. I due infatti, approfittavano della loro condizione di \u201csolitudine\u201d (in due circostanze nelle abitazioni non vi erano altri congiunti) o di disabilit\u00e0 fisica (in un caso la vittima viveva con il marito colpito da grave disabilit\u00e0 fisica) o ancora da problemi di memoria.<\/p>\n<p>Con questi presupposti i due agivano, entravano nelle abitazioni e una volta all\u2019interno, approfittando della gentilezza degli anziani padroni di casa rubavano soldi ed oggetti in oro. In altre circostanze avrebbero fermato le vittime per strada e presentandosi come appartenenti alle Forze dell\u2019ordine offrivano la loro disponibilit\u00e0 ad accompagnarli a casa e nel tragitto rubavano catenine d\u2019oro o portafogli.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-121699 aligncenter\" src=\"http:\/\/www.quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/mosciaro-e-salerni.jpg\" alt=\"mosciaro-e-salerni\" width=\"735\" height=\"405\" title=\"\"><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2>I casi di truffa e le vittime<\/h2>\n<p>Lo scorso <strong>5 settembre<\/strong> la Salerni, si era introdotta nella nell\u2019abitazione di una 76enne presentandosi come la moglie di &#8220;un Questore&#8221; offrendosi di accompagnarla a casa, in modo da carpirne la fiducia. La vittima arrivate all\u2019ingresso della sua abitazione le ha offerto ospitalit\u00e0. In seguito, dopo aver indotto la anziana signora a togliersi dal collo una catenina in oro ed averle sfilato un paio di orecchini, rappresentandole che non era prudente indossare oggetti di oro e rassicurandola che avrebbe riposto tali gioielli nella stanza da letto si \u00e8 impossessata dei gioielli e di una somma di denaro custodita all\u2019interno della borsa.<\/p>\n<p>Un&#8217;altra vittima di 86 anni, lo scorso <strong>15 settembre<\/strong>. L&#8217;anziana si \u00e8 presenatao negli Uffici della Squadra Mobile per denunciare un furto all\u2019interno della sua abitazione, avvenuto due giorni prima. La donna avrebbe raccontato che mentre si trovava all\u2019interno della sua abitazione, insieme al marito, reduce da un delicato intervento chirurgico, aveva ricevuto la visita di due persone (un uomo ed una donna) che appena entrate nell\u2019appartamento si erano appropriate, con mezzi fraudolenti, di diversi gioielli preziosi. Precisamente la Salerni, avrebbe giustificato la sua presenza con l\u2019intenzione di effettuare una visita di cortesia; e mentre lei si intratteneva con l\u2019anziana signora, il complice Mosciaro, rappresentando la necessit\u00e0 di andare in bagno si era recato nella stanza da letto impoossessandosi di un orologio di valore, tre bracciali in oro massiccio, quattro paia di orecchini, due spille in oro, un girocollo in oro, una fede nuziale, sottraendoli da un cassetto del com\u00f2.<\/p>\n<p>Un&#8217;altra anziana donna, di 84 anni, lo <strong>scorso 20 agosto<\/strong> venne avvicinata dalla Salerni, che si era presentata come appartenente all\u2019Arma dei carabinieri. Nella circostanza prospettando alla vittima la presenza di persone sospette, le avrebbe offerto la disponibilit\u00e0 ad accompagnarla ad effettuare acquisti all\u2019interno di un minimarket. In questo modo carpendo la fiducia dell&#8217;anziana vittima, la donna ha sfilato due catenine che l&#8217;84enne aveva al collo riponendole nella borsetta, prospettando la sussistenza di ragioni di sicurezza che sconsigliavano di indossare preziosi. Successivamente la donna anziana si \u00e8 accorta che le due catenine non si trovavano nel borsellino. A questo punto sarebbe intervenuto Mosciaro, che fino a quel momento aveva svolto le funzioni di \u201cpalo\u201d il quale rivolgendosi alla vittima l&#8217;avrebbe rassicurata mostrandosi disponibile a cercare le catenine, simulando di avvisare i suoi parenti al fine di tranquillizzarla. La Salerni avrebbe detto all&#8217;anziana che le due catenine erano finite all\u2019interno della busta della spesa, e, dopo averla rassicurata circa il ritrovamento dei preziosi, ha anche accompagnato la vittima presso la sua abitazione, allontanandosi dopo essersi impossessata delle due catenine.<\/p>\n<p>Infine il<strong> 24 agosto la Salerni e Mosciaro<\/strong>, simulando una pregressa conoscenza con un anziano, al fine di carpine la fiducia gli hanno offerto la loro disponibilit\u00e0 ad accompagnarlo in un esercizio commerciale con la loro autovettura. Quando la vittima per\u00f2, ha preso posto sul sedile posteriore del veicolo, Mosciaro si \u00e8 impossessato del portafoglio custodito all\u2019interno del borsello, che la vittima aveva riposto sul sedile.<\/p>\n<h2><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>Ecco le immagini dei due truffatori in azioni<\/strong><\/span><\/h2>\n<p>[youtube url=&#8221;https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=Jr_egu1ePSU&amp;feature=youtu.be&#8221; width=&#8221;500&#8243; height=&#8221;300&#8243;]<br \/>\nPer tutelare gli anziani proprio la Polizia di Stato ha lanciato la campagna denominata \u201cNon siete soli #chiamateci sempre\u201d. Nell\u2019ultimo anno, in seguito alla recrudescenza del fenomeno delle truffe agli anziani, la Questura di Cosenza ha avviato una mirata attivit\u00e0 sia in via preventiva ( con incontri di Funzionari di P.S. presso le Parrocchie ed i Centri Anziani, durante i quali sono stati spiegati il modus operandi dei truffatori e, nel contempo, dati consigli su come gli anziani si sarebbero dovuti comportare), che repressiva ( con attivit\u00e0 d\u2019indagine della Squadra Mobile). \u00a0<strong>Giuseppe Massaro<\/strong>, commissario capo della Squadra Volante della Questura di Cosenza, ai microfoni di<strong> Rlb Radioattiva<\/strong> ha spiegato quali sono le tipologie di truffa pi\u00f9 ricorrenti ai danni degli anziani, invitandoli sempre a contattare il 113 o le forze dell&#8217;ordine.<\/p>\n<p><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>ASCOLTA L&#8217;INTERVISTA<\/strong><\/span><br \/>\n[audio_mp3 url=&#8221;http:\/\/www.quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/MASSARO-TRUFFE-ANZIANI.mp3&#8243;]<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Due persone arrestate questa mattina dalla squadra mobile di Cosenza con l&#8217;accusa di truffa ai danni di persone anziane. 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