{"id":64335,"date":"2016-11-22T08:00:16","date_gmt":"2016-11-22T07:00:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/fotoreportage-lemoli-a-san-fili-come-il-cannavino-a-celico-ecco-laltro-viadotto-della-paura\/"},"modified":"2023-01-17T12:19:20","modified_gmt":"2023-01-17T11:19:20","slug":"122061-fotoreportage-lemoli-a-san-fili-come-il-cannavino-a-celico-ecco-laltro-viadotto-della-paura","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/122061-fotoreportage-lemoli-a-san-fili-come-il-cannavino-a-celico-ecco-laltro-viadotto-della-paura\/","title":{"rendered":"(Fotoreportage) L&#8217;Emoli a San Fili come il Cannavino a Celico, ecco l&#8217;altro viadotto della paura"},"content":{"rendered":"<p><strong>Dopo numerose segnalazioni sulle fatiscenti condizioni del viadotto &#8220;Emoli 1&#8221; sulla statale 107 Silana Crotonese all&#8217;altezza di San Fili, siamo andati a controllare lo stato del ponte\u00a0e le preoccupanti analogie con il &#8220;Cannavino&#8221; di Celico, a cominciare da quel vistoso e preoccupante avvallamento stradale\u00a0<\/strong><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>SAN FILI &#8211; Se da pi\u00f9 parti si discute per trovare una soluzione definitiva al problema strutturale del &#8220;Viadotto Cannavino&#8221; di Celico, emerge lampante un altro problema ancora una volta di natura statica, riguardante questa volta il\u00a0<strong>viadotto &#8220;Emoli 1&#8221;<\/strong>, lungo 356 metri, alto un centinaio di metri e situato sulla<strong> statale 107 tra i comuni di Rende e San Fili<\/strong>.<\/p>\n<p>Analogie dicevamo, tante, forse troppe&#8230; ma tutte reali e documentate. In primis la mole impressionante di auto, bus e camion che giornalmente\u00a0transitano sul quel ponte percorrendo la statale 107 Silana &#8211; Crotonese. <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-122066 alignright\" src=\"http:\/\/www.quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/Viadotto-Emoli1_01.jpg\" alt=\"viadotto-emoli1_01\" width=\"415\" height=\"225\" title=\"\">Secondo, ed \u00e8 quello che balza subito agli occhi percorrendo il viadotto, l&#8217;evidente e\u00a0<strong>accentuata flessione del piano stradale<\/strong> in corrispondenza di un <strong>giunto di dilatazione tampone<\/strong> <strong>che sembra quasi sprofondare<\/strong>. Per l&#8217;ignaro automobilista che si accinge a percorrere il viadotto,\u00a0 l&#8217;unica segnalazione \u00e8 un cartello lampeggiante posto poco prima del ponte che indica la presenza dell&#8217;avvallamento stradale e impone un\u00a0limite di velocit\u00e0 di\u00a050 Km\/h. Poi transitando, al centro del ponte, il &#8216;conosciuto&#8217; sobbalzo identico a quello prodotto dal ponte di Celico.<\/p>\n<p>Terzo e non per ultimo, due aggravanti: ai bordi della carreggiata dell&#8217;intero viadotto, che presenta una sezione trasversale molto stretta,<strong>\u00a0<\/strong>sono montati<strong> guard rail vecchi di\u00a040 anni, quindi assolutamente non a norma e dir poco pericolosi<\/strong>. Un malaugurato urto e l&#8217;auto finirebbe senza scampo\u00a0nella scarpata &#8216;volando&#8217; per decine di metri. Non parliamo poi dell&#8217;asfalto praticamente inesistente e del manto stradale consumato e pieno di buche che nelle giornate di pioggia diventa una vera e propria &#8220;saponetta&#8221;. Il viadotto, che si trova tra il primo svincolo di San Fili e quello per Rende in provincia di Cosenza, mostra <strong>evidenti segni di usura<\/strong> dovuti alla <strong>totale mancanza di manutenzione.<\/strong> Eppure quella, cos\u00ec come la zona di Celico<strong>, \u00e8 la strada pi\u00f9 trafficata d&#8217;estate<\/strong> per raggiungere le localit\u00e0 di mare ed<strong> \u00e8 l&#8217;unica che da Cosenza conduce sul tirreno.\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/1878\" rel=\"attachment wp-att-122069\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-122069\" src=\"http:\/\/www.quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/Guardrail-doppia-con-dida.jpg\" alt=\"guardrail-doppia-con-dida\" width=\"611\" height=\"256\" title=\"\"><\/a><\/p>\n<p>Come per il Cannavino, anche <strong>l&#8217;Emoli dunque presenta evidenti segni di deterioramento all&#8217;altezza dei giunti di dilatazione<\/strong>. Ma<strong> cosa sono<\/strong> questi famigerati\u00a0giusti di dilatazione? Sono dei punti di distacco inseriti a distanze prefissate che rappresentano<strong> l\u2019anello di congiunzione elastica <\/strong>tra le parti strutturali e che garantiscono la continuit\u00e0 del piano viabile e l&#8217;impermeabilit\u00e0. In pratica i giunti di dilatazione hanno la funzione di <strong>assecondare le dilatazioni e le contrazioni<\/strong> che i materiali che costituiscono la pavimentazione subiscono in seguito ai fenomeni di escursioni termiche.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/1879\" rel=\"attachment wp-att-122071\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-122071\" src=\"http:\/\/www.quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/Viadotto-Emoli1_09.jpg\" alt=\"viadotto-emoli1_09\" width=\"612\" height=\"313\" title=\"\"><\/a><\/p>\n<p>A chi pi\u00f9 volte ha sollecitato l&#8217;intervento dell&#8217;Anas anche per questo viadotto, l&#8217;ente &#8216;proprietario&#8217; della statale, ha risposto alcuni mesi\u00a0fa\u00a0che<strong> la problematica non \u00e8 relativa ai giunti, sebbene il ponte presenti delle criticit\u00e0 di prioritaria importanza<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>Scrive Anas<\/strong>: &#8220;<em>si rappresenta che i viadotti Cannavino ed Emoli sono da tempo oggetto di monitoraggio e le anomalie presenti sulla sede stradale, non sono correlate all&#8217;usura dei giunti. Si riferisce, a tal proposito, che \u00e8 stato predisposto dallo scrivente Compartimento ANAS della Viabilit\u00e0 per la Calabria, apposito progetto di <strong>Intervento inserito con priorit\u00e0 1<\/strong> nell&#8217;annualit\u00e0 in corso; la fase di progettazione esecutiva e di successivo intervento, verr\u00e0 immediatamente avviata con l&#8217;assegnazione della necessaria copertura finanziaria<\/em>&#8220;.<\/p>\n<p>Ma se allora il problema non sono i giunti, <strong>cosa\u00a0sta provocando l&#8217;evidente abbassamento del piano stradale?<\/strong>\u00a0Perch\u00e9 se sul viadotto Cannavino sono state quantomeno avviate azioni di monitoraggio strumentali, mentre per\u00a0l&#8217;Emoli 1, nonostante sia stata verificata la sua criticit\u00e0, non viene adottata alcuna misura? Pi\u00f9 in generale, ci si rende conto che la maggior parte dei viadotti e delle gallerie della statale 107 Silana-Crotonese presentano tutti piccole e grandi problematiche?<\/p>\n<p>Visto dal vivo\u00a0<strong>il\u00a0viadotto &#8220;Emoli 1&#8221; fa davvero paura<\/strong>, anche e forse pi\u00f9 del &#8220;Cannavino&#8221;, perch\u00e9 la <strong>carreggiata \u00e8 strettissima<\/strong>, <strong>i guardrail (vecchi e usurati) assolutamente inadeguati <\/strong>per un ponte alto quasi 100 metri d&#8217;altezza\u00a0e l&#8217;<strong>asfalto pieno di voragini<\/strong>. Quel ponte manca di manutenzione da decenni e mostra evidenti tutti i segni del tempo&#8230; e del traffico.<\/p>\n<p>[huge_it_gallery id=&#8221;196&#8243;]<\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p>Nella nostra regione, <strong>il 90% delle\u00a0strade sono state costruite quasi mezzo secolo fa<\/strong>. Risultato? Sono vecchie, fatiscenti e pochissime di queste vengono\u00a0realmente &#8220;attenzionate&#8221; con interventi di manutenzione concreti, mentre nella\u00a0maggior parte dei casi si effettuano interventi tampone qua e la, che non risolvono il problema ma al massimo lo attutiscono per poco tempo.<\/p>\n<p>La situazione del viadotto Emoli, ma pi\u00f9 in generale della statale 107, \u00a0in questi ultimi tempi \u00e8 stata portata in evidenza anche dal <strong>Segretario questore del Consiglio regionale<\/strong>, <strong>Giuseppe Graziano<\/strong>, che sta raccogliendo <strong>denunce e segnalazioni di numerosi cittadini &#8216;allarmati&#8217;<\/strong> che evidenziano la\u00a0pericolosit\u00e0 del ponte della SS107 che costeggia la cittadina di San Fili: \u201c<em>\u00c8 inammissibile che su una strada cos\u00ec importante e densamente trafficata come la SS 107<\/em> \u2013 dichiara Graziano \u2013 <em>non vengano effettuati, da anni, interventi di manutenzione straordinaria e di verifica statica dei numerosi cavalcavia e delle gallerie che compongono il tracciato. \u00c8 rispettabilissima l\u2019opinione dei tecnici che rassicurano sulle condizioni strutturali dell\u2019arteria, ma \u00e8 altrettanto comprensibile la preoccupazione degli utenti che quotidianamente percorrono la Silana-Crotonese e che osservano le numerose screpolature, le crepe dell\u2019asfalto e dei manufatti in cemento armato, cos\u00ec come le carenze degli impianti di sicurezza lungo la strada, che sar\u00e0 anche sicura dal punto di vista statico, anche se di questo non abbiamo la controprova scientifica, ma la Statale 107 senza dubbio non infonde sicurezza a chi la percorre. Non a caso, e non credo si tratti di psicosi collettiva, in pi\u00f9 aree attraversate dall&#8217;arteria\u00a0vengono quotidianamente segnalate delle situazioni di criticit\u00e0<\/em>&#8220;.<\/p>\n<p><strong>E l&#8217;Anas, nel frattempo cosa ha fatto? Ancora una volta ha risposto&#8230; \u00e8 tutto a posto!<\/strong><br \/>\n<iframe loading=\"lazy\" style=\"border: 0;\" src=\"https:\/\/www.google.com\/maps\/embed?pb=!1m17!1m11!1m3!1d691.5349201163044!2d16.15245932319826!3d39.332884812633885!2m2!1f0!2f41.450580007122305!3m2!1i1024!2i768!4f20!3m3!1m2!1s0x133fa2acafab59b1%3A0xffc97fb632643448!2sViadotto+Emoli+I%2C+87037+San+fili+CS!5e1!3m2!1sit!2sit!4v1479802888959\" width=\"600\" height=\"450\" frameborder=\"0\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\"><\/iframe><br \/>\n<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-122085\" src=\"http:\/\/www.quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/Viadotto-Emoli-foto-Home.jpg\" alt=\"viadotto-emoli-foto-home\" width=\"605\" height=\"284\" title=\"\"><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/1880\" rel=\"attachment wp-att-122083\"><br \/>\n<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-122083\" src=\"http:\/\/www.quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/Viadotto-Emoli1_07.jpg\" alt=\"viadotto-emoli1_07\" width=\"607\" height=\"302\" title=\"\"><br \/>\n<\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/1881\" rel=\"attachment wp-att-122084\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-122084\" src=\"http:\/\/www.quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/Viadotto-Emoli1_06.jpg\" alt=\"viadotto-emoli1_06\" width=\"606\" height=\"336\" title=\"\"><br \/>\n<\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/1882\" rel=\"attachment wp-att-122086\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-122086\" src=\"http:\/\/www.quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/Viadotto-Emoli1_15.jpg\" alt=\"viadotto-emoli1_15\" width=\"605\" height=\"335\" title=\"\"><br \/>\n<\/a><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/1883\" rel=\"attachment wp-att-122080\"><br \/>\n<\/a> <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/1884\" rel=\"attachment wp-att-122081\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-122081\" src=\"http:\/\/www.quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/Viadotto-Emoli1_12.jpg\" alt=\"viadotto-emoli1_12\" width=\"608\" height=\"330\" title=\"\"><br \/>\n<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dopo numerose segnalazioni sulle fatiscenti condizioni del viadotto &#8220;Emoli 1&#8221; sulla statale 107 Silana Crotonese all&#8217;altezza di San Fili, siamo andati a controllare lo stato del ponte\u00a0e le preoccupanti analogie con il &#8220;Cannavino&#8221; di Celico, a cominciare da quel vistoso e preoccupante avvallamento stradale\u00a0<\/p>\n","protected":false},"author":19,"featured_media":64336,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[571,28],"tags":[],"class_list":["post-64335","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-in-evidenza","category-provincia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/64335","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/19"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=64335"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/64335\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/64336"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=64335"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=64335"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=64335"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}