{"id":64349,"date":"2016-11-21T15:17:39","date_gmt":"2016-11-21T14:17:39","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/cinquantaduemila-calabresi-malati-di-tumore-scappano-al-nord-per-curarsi\/"},"modified":"2023-01-17T12:19:21","modified_gmt":"2023-01-17T11:19:21","slug":"122136-cinquantaduemila-calabresi-malati-di-tumore-scappano-al-nord-per-curarsi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/122136-cinquantaduemila-calabresi-malati-di-tumore-scappano-al-nord-per-curarsi\/","title":{"rendered":"Cinquantaduemila calabresi malati di tumore, scappano al Nord per curarsi"},"content":{"rendered":"<p><strong>In Calabria vi \u00e8 una situazione preoccupante: il 62% dei pazienti con tumore del polmone e il 42% con cancro del seno, vanno fuori regione per eseguire l&#8217;intervento chirurgico di asportazione della malattia<\/strong><!--more--><\/p>\n<p><span style=\"line-height: 1.5;\">CALABRIA &#8211; Ogni anno quasi 800mila italiani colpiti dal cancro sono costretti a cambiare regione per curarsi. Soprattutto <\/span><strong style=\"line-height: 1.5;\">dal Sud verso il Nord,<\/strong><span style=\"line-height: 1.5;\"> in particolare Milano: dalla Campania 55mila persone, <\/span><strong style=\"line-height: 1.5;\">dalla Calabria 52mila<\/strong><span style=\"line-height: 1.5;\">, dalla Sicilia 33mila, dall&#8217;Abruzzo 12mila e dalla Sardegna 10mila.<\/span><\/p>\n<p>Il valore economico annuo di queste migrazioni sanitarie \u00e8 pari a <strong>2 miliardi di euro.<\/strong> Questi sono alcun dei dati preoccupanti diffusi dall&#8217;Associazione italiana di oncologia medica (<strong>Aiom<\/strong>).<\/p>\n<p><strong>A preoccupare \u00e8 soprattutto la situazione in Calabria: il 62 per cento dei pazienti con tumore del polmone e il 42 per cento dei cittadini con cancro del seno vanno fuori regione per eseguire l&#8217;intervento chirurgico di asportazione della malattia.<\/strong> Complessivamente, considerando la chirurgia per le neoplasie pi\u00f9 importanti (polmone, seno, colon retto, prostata, vescica e tumori ginecologici), <strong>la migrazione sanitaria in Calabria raggiunge il 37 per cento, con 1.999 ospedalizzazioni nel 2012 fuori dai confini locali.<\/strong><\/p>\n<p><strong>A queste si aggiungono 1.941 ricoveri per chemioterapia extra regione che rappresenta il 10 per cento circa dei trattamenti medici.<\/strong> Infatti al crescere delle prestazioni di oncologia medica in regione, che riduce sempre pi\u00f9 questa percentuale, non fa riscontro un pari progresso delle prestazioni chirurgiche. Sono dati preoccupanti che, secondo l&#8217;Aiom, richiedono interventi urgenti a partire dalla realizzazione <strong>della Rete Oncologica della Calabria e dei Percorsi Diagnostici Terapeutici Assistenziali (Pdta).<\/strong><\/p>\n<p>&#8220;<em>Vogliamo collaborare con le istituzioni per risolvere quanto prima questa situazione, che ha un impatto negativo sulla qualit\u00e0 delle cure<\/em>&#8220;, ha detto <strong>Carmine Pinto<\/strong>, presidente nazionale dell&#8217;Aiom.<\/p>\n<p>&#8220;La riorganizzazione dell&#8217;offerta attraverso la Rete &#8211; ha continuato &#8211; porter\u00e0 anche risparmi per il sistema e una razionalizzazione sostanziale delle risorse. Il divario nella qualit\u00e0 dell&#8217;assistenza rispetto alle altre regioni riflette la scarsa fiducia dei cittadini calabresi nei servizi locali. Il recupero della cosiddetta mobilit\u00e0 &#8216;passiva&#8217; richiede il rafforzamento degli organici, implementazione dei programmi di screening, investimenti strutturali e tecnologici e facilit\u00e0 di accesso alle prestazioni con abbattimento delle liste di attesa. La Rete dovr\u00e0 prevedere anche una suddivisione dei ricoveri per intensit\u00e0 di cura, oggi infatti gran parte della mobilit\u00e0 riguarda casi di bassa e media complessit\u00e0&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In Calabria vi \u00e8 una situazione preoccupante: il 62% dei pazienti con tumore del polmone e il 42% con cancro del seno, vanno fuori regione per eseguire l&#8217;intervento chirurgico di asportazione della malattia<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":64350,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17,571],"tags":[],"class_list":["post-64349","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria","category-in-evidenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/64349","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=64349"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/64349\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/64350"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=64349"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=64349"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=64349"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}