{"id":64534,"date":"2016-11-25T08:21:45","date_gmt":"2016-11-25T07:21:45","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/arrestati-padre-e-figlio-nascondevano-in-campagna-droga-armi-e-materiale-esplosivo\/"},"modified":"2023-01-17T12:19:52","modified_gmt":"2023-01-17T11:19:52","slug":"122878-arrestati-padre-e-figlio-nascondevano-in-campagna-droga-armi-e-materiale-esplosivo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/122878-arrestati-padre-e-figlio-nascondevano-in-campagna-droga-armi-e-materiale-esplosivo\/","title":{"rendered":"Arrestati padre e figlio: nascondevano in campagna droga, armi e materiale esplosivo"},"content":{"rendered":"<p><strong><span style=\"line-height: 1.5;\">A.M. e G.M., rispettivamente padre e figlio di 66 e 27 anni; sono stati arrestati con l&#8217;accusa di detenzione di sostanza stupefacente al fine di spaccio e possesso illegittimo di armi e materiale esplodente<\/span><\/strong><!--more--><\/p>\n<p><span style=\"line-height: 1.5;\">VILLA SAN GIOVANNI (RC) &#8211; Due pistole e due fucili con matricola abrasa, una penna-pistola, una doppietta, 205 grammi di gelatina esplosiva e un involucro contenente circa 56 grammi di sostanza stupefacente del tipo cocaina. In un terreno sito in Santo Stefano d&#8217;Aspromonte, nascosti nella boscaglia e ben mimetizzati, la Guardia di Finanza e i Carabinieri, hanno rinvenuto tale materiale.<\/span><\/p>\n<p>Ci\u00f2 li ha portati ad eseguire le indagini del caso che si sono finalizzate con l&#8217;arresto di <strong>due persone, padre e figlio accusati di detenzione di sostanza stupefacente al fine di spaccio e possesso illegittimo di armi e materiale esplodente.\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>L&#8217;operazione congiunta da parte di militari del Comando provinciale della<strong> Guardia di finanza di Reggio Calabria e dei Carabinieri del Nucleo operativo della compagnia di Villa San Giovanni che, con l\u2019ausilio dello squadrone eliportato Cacciatori<\/strong>, ha permesso ha permesso d&#8217;individuare il luogo preciso.<\/p>\n<p>In particolare, in una boscaglia, mimetizzato lungo un sentiero che partiva dal terreno dei due familiari, \u00e8 stato dapprima ritrovato<strong> un panetto di gelatina esplosiva, impermeabilizzato avvolgendolo in una serie di involucri di plastica. Poco distante, interrato e ricoperto dai rovi, c\u2019era poi un barile di plastica con all\u2019interno la penna pistola, una calibro 38 special, un&#8217;altra semi-automatica modificata per poterne consentire l\u2019utilizzo con munizioni diverse, un fucile a canne sovrapposte e mozzate, una doppietta, un automatico tipo da caccia, due passamontagna e oltre 270 munizioni di vario tipo e calibro.<\/strong><\/p>\n<p>La <strong>coca<\/strong>, invece, era dentro un altro barile di plastica, nei pressi di una stalla, e a rintracciarlo \u00e8 stato <strong>il fiuto infallibile di Edin, il cane antidroga dei cinofili delle Fiamme gialle.<\/strong><\/p>\n<p>Il terreno perquisito \u00e8 risultato dunque nella disponibilit\u00e0 di <strong>A.M. e G.M., rispettivamente padre e figlio di 66 e 27 anni, il primo gi\u00e0 destinatario degli arresti domiciliari.<\/strong> Controllate le abitazioni dei due si \u00e8 inoltre ritrovato un pugnale, un tirapugni ed un manganello telescopico.<\/p>\n<p>Il tutto \u00e8 stato messo in sicurezza dal personale specializzato e sequestrato; padre e figlio, su disposizione del sostituto procuratore di Reggio, <strong>Giovanni Calamita, e d\u2019accordo con l\u2019Aggiunto Gerardo Dominijanni,<\/strong> sono stati tratti in arresto e condotti nella casa circondariale di Arghill\u00e0 per detenzione al fine di spaccio di sostanze stupefacenti e per detenzione illecita di armi e materiale esplodente.<\/p>\n<p>Sono ancora in corso altre indagini per verificare la provenienza delle armi e se le stesse siano state eventualmente utilizzate per commettere reati.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>A.M. e G.M., rispettivamente padre e figlio di 66 e 27 anni; sono stati arrestati con l&#8217;accusa di detenzione di sostanza stupefacente al fine di spaccio e possesso illegittimo di armi e materiale esplodente<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":64535,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17,571],"tags":[],"class_list":["post-64534","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria","category-in-evidenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/64534","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=64534"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/64534\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/64535"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=64534"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=64534"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=64534"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}