{"id":64547,"date":"2016-11-25T11:20:18","date_gmt":"2016-11-25T10:20:18","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/costruire-la-pace-in-nome-di-angelo-domani-il-corteo-contro-la-violenza-sugli-animali-a-sangineto-per-chiedere-giustizia\/"},"modified":"2023-01-17T12:19:53","modified_gmt":"2023-01-17T11:19:53","slug":"122926-costruire-la-pace-in-nome-di-angelo-domani-il-corteo-contro-la-violenza-sugli-animali-a-sangineto-per-chiedere-giustizia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/122926-costruire-la-pace-in-nome-di-angelo-domani-il-corteo-contro-la-violenza-sugli-animali-a-sangineto-per-chiedere-giustizia\/","title":{"rendered":"Una fiaba per &#8220;costruire la pace in nome di Angelo&#8221;, domani a Sangineto corteo per chiedere &#8220;giustizia&#8221; (AUDIO)"},"content":{"rendered":"<p><strong>&#8220;Giustizia e non violenza, perch\u00e8 quest&#8217;ultima genera solo altra violenza&#8221;.Domani a Sangineto, si terr\u00e0 la manifestazione per chiedere giustizia per Angelo, il povero cagnolino ucciso barbaramente e con una crudelt\u00e0 disumana da quattro ragazzi del posto. Si spera in un corteo pacifico alla luce delle tante minacce ricevute dai cittadini che,\u00a0non hanno nulla a che vedere\u00a0con i 4 ragazzi accusati del grave gesto.<\/strong><\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>SANGINETO (CS) &#8211; Dopo numerosi articoli, interviste, servizi televisivi e contributi da pi\u00f9 voci, quello che emerge chiaro \u00e8 il messaggio unanime che in Italia sono necessarie pene pi\u00f9 severe per chi maltratta gli animali. Ma quanto accaduto a Sangineto non pu\u00f2 coinvolgere una terra intera, che non ha colpa per l&#8217;esistenza di quei 4 ragazzi che hanno compiuto un gesto ignobile. \u00a0Sono moltissimi infatti i cittadini di Sangineto che da qualche mese hanno a che fare con minacce, insulti, e un modo di<strong> generalizzare sul Sud che evidenzia tanta ignoranza<\/strong>.<\/p>\n<p>Si perch\u00e8<strong> ci sono &#8216;persone&#8217;<\/strong> che non sono migliori di quei quattro &#8216;assassini&#8217; e <strong>che hanno preso di mira un intero paese<\/strong> gridando alla vendetta. Quella di Angelo, lo abbiamo scritto pi\u00f9 volte \u00e8 una storia barbara, crudele, impossibile da raccontare senza provare un\u2019estrema rabbia e un senso di sdegno senza misura. Angelo era un povero randagio che non aveva fatto nulla di male. Purtroppo \u00e8 incappato nella psicologia malata di 4 ragazzi annoiati che si sono \u2018distratti\u2019 un pomeriggio di giugno mettendogli una corda al collo, prenderlo a bastonate e uccidendolo. Nel frattempo lui, a conferma della purezza e dell\u2019infinit\u00e0 ingenuit\u00e0 che contraddistingue ogni specie a 4 zampe, ha scodinzolato fino alla fine, come se volesse dimostrare fiducia ai suoi 4 aguzzini.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-122964 alignleft\" src=\"http:\/\/www.quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/corteo-angelo.jpg\" alt=\"corteo-angelo\" width=\"313\" height=\"217\" title=\"\"><\/p>\n<p>Sappiamo bene, purtroppo, i dettagli e i contorni di questa vergognosa storia, e abbiamo assistito alle manifestazioni, dato spazio ai pareri e ai commenti, ma ora la situazione sta sfuggendo di mano e non \u00e8 pi\u00f9 tollerabile.<\/p>\n<p><strong>Le pagine social di Sangineto sono invase da insulti, ingiurie e minacce<\/strong> rivolte a chiunque sia del posto, abbia un&#8217;attivit\u00e0 commerciale e dunque non solo verso i quattro ragazzi che, ci teniamo a sottolinearlo, saranno giudicati in Tribunale per il reato commesso.<\/p>\n<p>Intanto per la manifestazione di domani era stata aperta su<strong> Facebook la pagina &#8220;Assediamo Sangineto&#8221; (poi chiusa per i contenuti)<\/strong> sulla quale si sono letti messaggi e post di tutti i colori, che poco hanno a che fare con la difesa degli animali e la lotta alla violenza: &#8220;Verremo con la lupara perch\u00e8 voi &#8216;ndranghetisti conoscete solo questo&#8221;, &#8220;assedieremo &#8216;Sanguineto&#8217; e vi bruceremo vivi&#8221;&#8230; e ancora &#8220;fuciliamoli tutti, uccidiamoli tutti, Sangineto al rogo&#8230; andiamo ad ucciderli&#8230;&#8221;. Tutto questo non ha nulla a che vedere con la difesa degli animali tant&#8217;\u00e8 che persino le associazioni animaliste hanno preso le distanze da questo tipo di contenuti.<\/p>\n<h2>A Sangineto il clima \u00e8 pesante<\/h2>\n<p>Una ragazza del posto, che ha in casa e cura amorevolmente cani, gatti e persino tartarughe, parla di una situazione arrivata al limite soprattutto sulle pagine di Facebook: &#8220;<em>Io, cos\u00ec come tanti cittadini ed il sindaco, abbiamo ricevuto diverse telefonate minatorie, anche di notte. Nel mio caso mi si chiedeva se Sangineto \u00e8 un paese di spacciatori, boss, e l&#8217;interlocutore minacciava che si &#8220;sarebbe fatto giustizia da solo dato che la giustizia non esiste&#8221;.\u00a0&#8220;Io non conosco i ragazzi di Sangineto<\/em> &#8211; racconta ancora &#8211; <em>e ritengo fermamente che andrebbero puniti con la massima pena, ma perch\u00e8 prendersela con tutta la cittadinanza? Telefonate a casa, recensioni di locali e attivit\u00e0 commerciali con offese, insulti, minacce&#8230;<\/em>&#8220;.<\/p>\n<p>Le minacce sono state segnalate alla Procura della Repubblica perch\u00e8 &#8220;<strong>queste persone non sono animalisti<\/strong>; stanno cavalcando quest&#8217;onda per generare violenza. Si sta arrivando ad un&#8217;esagerazione esasperante \u00a0&#8211; spiega ancora la ragazza con la quale abbiamo parlato -.\u00a0Pensate che ad alcune abitazione di Sangineto, sono stati tagliati i fili della luce&#8221;.<\/p>\n<p>Non \u00e8 tutela degli animali questa, tant&#8217;\u00e8 che qualcuno ha addirittura <strong>minacciato di fare del male ai tanti cani<\/strong>, gatti e <strong>animali domestici<\/strong> che tantissime persone di Sangineto curano amorevolmente.<strong>\u00a0Generalizzare sulla Calabria \u00e8 quanto di pi\u00f9 ignorante possa esistere<\/strong> perch\u00e8 vicende orribili di questo tipo non accadono solo al sud, anzi. \u00a0E per quanto sia comprensibile la rabbia &#8216;iniziale&#8217; contro chi\u00a0non si \u00e8 mosso e non ha fatto nulla all&#8217;inizio, non giustifica quello che i cittadini di Sangineto stanno subendo.<\/p>\n<h2>Dalla storia di Angelo, un messaggio di Pace<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-122972 alignright\" src=\"http:\/\/www.quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/una-fiaba-per-angelo.jpg\" alt=\"una-fiaba-per-angelo\" width=\"417\" height=\"292\" title=\"\"><\/h2>\n<p>Una bella iniziativa, che rappresenta il vero valore di quello che questa storia dovrebbe insegnare, \u00e8 quella realizzata da <strong>Alessandra Genova<\/strong>, educatrice professionale e scrittrice di testi per ragazzi, di La Spezia che, in collaborazione con <strong>Francesca Console di Anima Randagia<\/strong> (che ha creato il gruppo su Facebook &#8220;L&#8217;Urlo di Angelo&#8221;) ha scritto una<strong> favola per bambini<\/strong> intitolata proprio <strong>&#8220;Una fiaba per Angelo&#8221;<\/strong>.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Un messaggio che\u00a0tutti dovrebbero trasmettere e che va oltre al macabro gesto perch\u00e8 insegna ai bambini il rispetto per la vita: &#8220;<em>L&#8217;idea \u00e8 nata dalla collaborazione a dall&#8217;amicizia con Francesca Console, ed insieme volevamo fare qualcosa che non chiedesse vendetta, ma giustizia. Abbiamo rivolto la storia ai bambini perch\u00e8 riteniamo che sono quelli che cambieranno il mondo e \u00a0quindi in questo impeto di voglia di fare, abbiamo pensato ad una fiaba per Angelo rivolta ai bambini delle elementari ma anche delle scuole medie. Nella fiaba si ipotizza un ritorno di Angelo che perdona e che ci insegna che si pu\u00f2 cambiare, che si deve ed \u00e8 necessario cambiare<\/em>&#8220;.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-122979 alignleft\" src=\"http:\/\/www.quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/alessandra-genova.jpg\" alt=\"alessandra-genova\" width=\"346\" height=\"257\" title=\"\"><em>&#8220;Dopo aver scritto la fiaba mi hanno contattata tante persone, anche da Sangineto. Io credo che ci sia bisogno di messaggi di pace. Chi \u00e8 dalla parte degli animali riparte da qui, da una favola perch\u00e8 aggiungere violenza alla violenza non \u00e8 un insegnamento per nessuno&#8221;.<\/em><\/p>\n<p><strong>Alessandra Genova<\/strong><em> (nella foto)<\/em><strong> intervistata ai microfoni di Rlb Radioattiva<\/strong> ha ribadito la necessit\u00e0 di non generare altra violenza ma di far s\u00ec che da questa terribile storia possa nascere un messaggio di cambiamento positivo<\/p>\n<h3><span style=\"color: #ff0000;\">ASCOLTA L&#8217;INTERVISTA\u00a0<\/span><\/h3>\n<p>[audio_mp3 url=&#8221;http:\/\/www.quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/Alessandra-Genova.mp3&#8243;]<\/p>\n<p>La speranza \u00e8 che la manifestazione di domani non diventi un ritrovo per teste calde, ma rappresenti un momento di <strong>condivisione pacifico<\/strong> perch\u00e8 <strong>Sangineto<\/strong>, ed \u00e8 stato pi\u00f9 volte ribadito, <strong>condanna fortemente il gesto dei quattro ragazzi e scender\u00e0 in piazza schierandosi dalla parte di Angelo,<\/strong> che \u00e8 l&#8217;unica vittima in questa vicenda. L&#8217;auspicio \u00e8 che<strong> la sua storia,<\/strong> come quella di altri animali maltrattati e uccisi, sia da esempio affinch\u00e8 vicende simili non si verifichino pi\u00f9 e chi \u00e8 responsabile paghi duramente e severamente le sue colpe.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;Giustizia e non violenza, perch\u00e8 quest&#8217;ultima genera solo altra violenza&#8221;.Domani a Sangineto, si terr\u00e0 la manifestazione per chiedere giustizia per Angelo, il povero cagnolino ucciso barbaramente e con una crudelt\u00e0 disumana da quattro ragazzi del posto. 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