{"id":64608,"date":"2016-11-26T17:42:10","date_gmt":"2016-11-26T16:42:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/citta-unica-cosenza-rende-castrolibero-si-propone-di-far-scegliere-ai-cittadini-attraverso-un-prereferendum\/"},"modified":"2023-01-17T12:20:00","modified_gmt":"2023-01-17T11:20:00","slug":"123199-citta-unica-cosenza-rende-castrolibero-si-propone-di-far-scegliere-ai-cittadini-attraverso-un-prereferendum","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/123199-citta-unica-cosenza-rende-castrolibero-si-propone-di-far-scegliere-ai-cittadini-attraverso-un-prereferendum\/","title":{"rendered":"Citt\u00e0 unica Cosenza &#8211; Rende &#8211; Castrolibero, si propone di far scegliere ai cittadini con un &#8216;prereferendum&#8217;"},"content":{"rendered":"<h4>Per Occhiuto si tratta di un tentativo di ostacolare l&#8217;unione \u201cper mantenere il controllo clientelare dei territori\u201d.<\/h4>\n<p><!--more--><br \/>\nCOSENZA &#8211; \u201cNon appena i sindaci di Cosenza, Rende e Castrolibero arrivano finalmente a un accordo, dopo decenni di discussioni sterili e false, per avviare concretamente l\u2019iter di realizzazione della cosiddetta \u2018Citt\u00e0 unica\u2019 tanto attesa dai cittadini, ecco che cominciano a palesarsi i primi ostacoli\u201d. Lo dichiara Mario Occhiuto apprendendo sulla stampa di una proposta di legge che starebbero preparando al riguardo i tre consiglieri regionali Orlandino Greco, Carlo Guccione e Franco Sergio. \u201cL\u2019iniziativa fa paura \u2013 precisa Occhiuto &#8211; perch\u00e9 questa volta sembra che possa realmente concretizzarsi la fusione tra le citt\u00e0, e allora cosa succede? Succede che tre consiglieri regionali si incontrano e, dopo aver fatto la solita (ipocrita) premessa a favore, si dicono nella sostanza contrari a \u2018fusioni a freddo\u2019. Allorch\u00e9, <strong>giusto per imbrogliare la questione e rinviarla alle calende greche, propongono addirittura un progetto di legge che prevede una consultazione popolare preliminare alle deliberazioni dei Consigli comunali e regionale<\/strong>. \u00c8 previsto dalla norma gi\u00e0 un referendum tra i cittadini dei centri urbani interessati da tenersi successivamente alle deliberazioni dei Consigli comunali, mentre i tre suddetti esponenti politici che fanno?<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ne propongono addirittura un altro in via preliminare? Due referendum sullo stesso argomento? Perch\u00e9? \u2013 chiede il Sindaco di Cosenza &#8211; Certamente per allungare i tempi in modo da disinnescare il progetto esplosivo portato avanti dai Sindaci e rendere vani gli sforzi compiuti finora spostando l\u2019iniziativa a quando alla guida dei Comuni ci saranno altri amministratori (almeno fra quelli di Rende o Cosenza, Comuni senza i quali non \u00e8 possibile la fusione) controllati da forze politiche clientelari che di fatto sono contrarie alla Citt\u00e0 unica. Le forze politiche tradizionali saranno sempre contrarie nei fatti e favorevoli a parole (non possono dire altrimenti), perch\u00e9 con la fusione dei Comuni si riducono ovviamente gli spazi politici di coloro che sono legati ai territori in modo clientelare e diretto e la possibilit\u00e0 di essere eletti nelle varie consultazioni elettorali (nazionali e regionali). E infatti, <strong>i primi ad uscire contro l\u2019iniziativa sono stati Orlandino Greco, che ritiene di controllare il territorio di Castrolibero (cos\u00ec come Sandro Principe a Rende),<\/strong> e Guccione che \u00e8 l&#8217;espressione della peggiore politica dominante in Calabria fatta di ipocrisie, ignoranza, affarismo e falso moralismo. Franco Sergio secondo me \u00e8 in buona fede, ed \u00e8 stato convinto dai due colleghi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>I residenti \u2013 sottolinea Mario Occhiuto &#8211; hanno invece tutto da guadagnare perch\u00e9 \u2018Citt\u00e0 unica\u2019 vuol dire migliorare i servizi adeguandoli alle esigenze rinnovate dei cittadini. Spero che i Sindaci non si lascino intimidire o condizionare, e che la Citt\u00e0 unica possa realizzarsi prima possibile soprattutto tra i centri urbani di Cosenza e di Rende, allargandosi pure, se si verificheranno le condizioni, ad altre realt\u00e0 contermini come Castrolibero, Montalto, Mendicino e Zumpano. Il paradosso \u2013 conclude Occhiuto &#8211; \u00e8 che di questo passo forse si far\u00e0 prima a fare la Citt\u00e0 unica tra Corigliano e Rossano (gi\u00e0 avanti con le procedure rispetto a noi), due centri urbani distanti e separati da circa quindici chilometri senza alcuna conurbazione reale, che tra Cosenza e Rende\u201d.<strong> La risposta dei consiglieri regionali Greco, Guccione e Sergio non tarda a farsi sentire<\/strong>, \u201cRestiamo basiti &#8211; scrivono in una nota &#8211; di fronte alle affermazioni del sindaco di Cosenza Mario Occhiuto sulla citt\u00e0 unica dell\u2019area urbana di Cosenza. Il suo atteggiamento sprezzante e i toni utilizzati rendono manifesta la sua confusione politica e istituzionale evidenziando un <strong>nervosismo inappropriato che cela probabilmente risentimenti personali.<\/strong> Ci saremmo aspettati che il sindaco Occhiuto cogliesse al balzo l\u2019opportunit\u00e0 di condividere il percorso individuato da tre consiglieri regionali della Calabria per arrivare alla citt\u00e0 unica dell\u2019area urbana, ma da parte sua sono arrivati solo insulti immotivati e inconcludenti.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Con la proposta di legge per una consultazione popolare preventiva abbiamo posto le basi per arrivare alla conurbazione dei comuni di Cosenza, Rende e Castrolibero attraverso un percorso amministrativo e istituzionale condiviso e partecipato con i cittadini. <strong>Non si pu\u00f2 chiedere ad una comunit\u00e0 di oltre 100000 abitanti un voto a scatola chiusa, occorre prima di tutto agire con seriet\u00e0 e chiarezza.<\/strong> Lo statuto e lo studio di fattibilit\u00e0 della citt\u00e0 unica sono documenti che i cittadini devono conoscere, sui quali occorre condivisione e consapevolezza. La fusione di tre citt\u00e0 \u2013 continuano Greco, Guccione e Sergio &#8211; \u00e8 un processo dal quale non si torna indietro, sarebbe folle immaginare che basti uno slogan o un incontro tra i sindaci e i segretari comunali per sancire un traguardo del genere. I consigli comunali sono legittimati a prendere tutte le decisioni che ritengono opportune, ma devono essere messi nella condizione di poter approvare o bocciare una proposta che abbia gi\u00e0 solide basi di studio nella piena consapevolezza della cittadinanza. La citt\u00e0 unica \u00e8 un obiettivo condiviso anche dal presidente Oliverio e non si sono messe sul tavolo altre ipotesi, si tratta solo di individuare il percorso pi\u00f9 adeguato.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>In un momento storico e sociale in cui i cittadini sono distanti dalla politica, coinvolgerli in questo processo, attraverso una consultazione popolare preliminare a qualsiasi atto ufficiale, sarebbe un modo per riqualificare il senso stesso della rappresentanza. Evidentemente il sindaco di Cosenza intende percorrere scorciatoie verticistiche e alla democrazia partecipata preferisce quella a consenso informato. Il sindaco Occhiuto ha preferito rispondere alla nostra proposta con accuse personali francamente inspiegabili alle quali per pudore istituzionale preferiamo non rispondere. Da parte nostra <strong>\u00a0proseguiremo sul percorso stabilito nella giornata di ieri presentando in breve tempo la proposta di legge per una consultazione popolare sull\u2019area urbana di Cosenza<\/strong> perch\u00e9 noi, a differenza di altri che bluffano, la citt\u00e0 unica vogliamo costruirla davvero.\u201d<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Per Occhiuto si tratta di un tentativo di ostacolare l&#8217;unione \u201cper mantenere il controllo clientelare dei territori\u201d.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":64609,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563,42],"tags":[],"class_list":["post-64608","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/64608","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=64608"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/64608\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/64609"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=64608"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=64608"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=64608"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}