{"id":64625,"date":"2016-11-28T11:09:30","date_gmt":"2016-11-28T10:09:30","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/calici-in-su-per-chiudere-ledizione-del-2016-del-premio-sila-49\/"},"modified":"2023-01-17T12:20:03","modified_gmt":"2023-01-17T11:20:03","slug":"123325-calici-in-su-per-chiudere-ledizione-del-2016-del-premio-sila-49","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/123325-calici-in-su-per-chiudere-ledizione-del-2016-del-premio-sila-49\/","title":{"rendered":"Calici in alto per chiudere l&#8217;edizione 2016 del &#8220;Premio Sila &#8217;49&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><strong>Si \u00e8 chiusa con un gustoso momento di degustazione di vini dell&#8217;azienda Spadafora e di prodotti tipici la 5^ edizione del &#8220;Premio Sila &#8217;49&#8221; che sabato scorso ha premiato i vincitori<\/strong><!--more--><\/p>\n<p>COSENZA &#8211; Grande partecipazione sabato scorso a Palazzo Arnone dove si \u00e8 chiusa la 5^Edizione del Premio Sila &#8217;49, con la premiazione dei finalisti. A premiare i vincitori, anche, il pregiato vino delle cantine Spadafora di Donnici, con una degustazione accompagnata ai prodotti tipici del territorio.<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-123365 alignright\" src=\"http:\/\/www.quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/degustazione-Spadafora.jpg\" alt=\"degustazione-spadafora\" width=\"164\" height=\"219\" title=\"\"><\/p>\n<p>Lo scrittore veneto <strong>Vitaliano Trevisan<\/strong> con <strong>Works (Einaudi)<\/strong> si \u00e8 aggiudicato\u00a0il <strong>Premio Letteratura<\/strong> del Premio Sila.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-123366 alignleft\" src=\"http:\/\/www.quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/vitaliano-trevisan-works-1.jpg\" alt=\"vitaliano-trevisan-works\" width=\"79\" height=\"127\" title=\"\"> \u00a0\u00a0\u00a0La <strong>motivazione<\/strong> del riconoscimento: &#8220;A quindici anni, l\u2019autore apprende dal padre un&#8217;elementare verit\u00e0: per ottenere ci\u00f2 che desidera, \u00e8 necessario lavorare. \u00c8 l&#8217;inizio di una lunghissima avventura: <strong>basta sostituire al concetto di &#8220;lavoro&#8221; la carnevalesca pluralit\u00e0 dei lavori (&#8220;works&#8221; appunto) che il protagonista intraprende fino al giorno in cui sar\u00e0 capace di \u201ccamparsi\u201d con la letteratura.<\/strong> Esilarante e drammatica, la galleria degli apprendistati di Trevisan riesce a suggerirci qualcosa di nuovo sul modo in cui, lavorando, si diventa se stessi malgrado tutto ci\u00f2 che si crede di se stessi&#8221;.<\/p>\n<p>A <strong>Luciana Castellina<\/strong>, giornalista e scrittrice, il <strong>Premio Economia e Societ\u00e0 per Manuale antiretorico dell\u2019unione europea.<\/strong> <strong>Da dove viene e dove va questa Europa (Il Manifestolibri).<\/strong><\/p>\n<p><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-123367 alignright\" src=\"http:\/\/www.quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/copcastellinaeuropa-201x300.jpg\" alt=\"Castellina europa\" width=\"87\" height=\"130\" title=\"\">Motivazione<\/strong>: &#8220;Luciana Castellina sembra alzare la voce per richiamare l\u2019attenzione sul pericolo concreto, della fine dell\u2019Unione. Una fine che trova giustificazioni nella sua esaltazione retorica e agiografica e nella conseguente rimozione della sua vera storia. <strong>La consapevolezza di questa storia \u00e8 il presupposto per un rilancio del progetto dell\u2019Unione Europa. Questa razionale speranza \u00e8 il dono civile alle giovani generazioni.<\/strong>&#8221;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-123368 alignleft\" src=\"http:\/\/www.quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/ginzburg.jpg\" alt=\"ginzburg\" width=\"128\" height=\"128\" title=\"\">Il <strong>Premio alla Carriera<\/strong> a <strong>Carlo Ginzburg<\/strong> \u00e8 il riconoscimento a uno dei pi\u00f9 noti e pi\u00f9 tradotti fra gli storici viventi. &#8220;Un riconoscimento &#8211; ha dichiarato il vincitore &#8211; prestigioso, reso ancora pi\u00f9 prestigioso da chi mi ha preceduto. Sono profondamente onorato&#8221;.<\/p>\n<p><strong>Motivazione<\/strong>: &#8220;Dalle sue prime opere sulle credenze popolari nell\u2019epoca moderna che gli inquisitori\/persecutori ritenevano stregoneria &#8211; opere che divennero pietre miliari della nuova storiografia fondative del metodo microstorico &#8211; fino ai saggi, la sua forma preferita, su una gamma incredibile di temi, metodi e personaggi, <strong>Ginzburg \u00e8 stato sempre uno storico tutt\u2019altro che a-politico e astratto, levando alta la sua voce in dibattiti pubblici e prendendo sempre posizioni forti e coraggiose, in un percorso di impegno civile e intellettuale che ben si incrocia con il Premio Sila &#8217;49<\/strong>&#8220;.<\/p>\n<p>Grande soddisfazione nelle parole di <strong>Enzo Paolini<\/strong>, Presidente Fondazione Premio Sila: &#8220;Al giro di boa dei primi cinque anni del rinato Premio Sila, possiamo dirci soddisfatti: <strong>volevamo celebrare un sapere \u2018eretico\u2019 e antiretorico, contro la deriva del pensiero unico e valorizzare le opere e gli intellettuali che si contraddistinguono per passione ed impegno civile<\/strong>. A guardare l&#8217;albo d&#8217;oro dei premiati di queste cinque edizioni del Sila &#8217;49 pare proprio che ci stiamo muovendo nella direzione giusta&#8221;.<\/p>\n<p>Un ringraziamento particolare va al <strong>Maestro Mimmo Jodice<\/strong> che ha permesso l\u2019utilizzo della sua opera <em>Attesa<\/em> come immagine di questa edizione del Premio.<\/p>\n<p>Ai vincitori \u00e8\u00a0stato consegnato anche il <strong>bronzetto<\/strong> realizzato per il Premio Sila dal<strong> Maestro Mimmo Paladino.<\/strong><\/p>\n<p>La giuria che ha decretato i vincitori: Presidente di giuria Amedeo Di Maio (Economista, Universit\u00e0 L\u2019Orientale di Napoli); Piero Bevilacqua (Storico, Universit\u00e0 La Sapienza) Francesco Maria Greco (Ambasciatore) Renato Greco (Magistrato) Romano Luperini (Critico Letterario, Universit\u00e0 di Siena) Marta Petrusewicz (Storica, Universit\u00e0 della Calabria) Anna Salvo (Scrittrice, Universit\u00e0 della Calabria) Emanuele Trevi (Scrittore, critico letterario) Massimo Veltri (Ingegnere, Universit\u00e0 della Calabria).<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>LA STORIA DEL PREMIO SILA &#8217;49<\/strong><\/span><\/p>\n<p>Nato nel 1949 a Cosenza, \u00e8 uno dei pi\u00f9 antichi premi letterari italiani.\u00a0A presiedere la Giuria della prima edizione fu<strong> Leonida R\u00e9paci<\/strong> che lavor\u00f2 alla costruzione di una giuria di altissimo valore intellettuale: Carlo Levi, Concetto Marchesi, Corrado Alvaro, Luigi Russo.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-123372 alignleft\" src=\"http:\/\/www.quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/premio-sila-49-1.jpg\" alt=\"premio-sila-49\" width=\"199\" height=\"106\" title=\"\">Il Premio Sila \u201949 \u00e8 diretto da <strong>Gemma Cestari<\/strong> ed \u00e8 promosso dalla Fondazione Premio Sila. Rinato nel 2012, per riprendere le fila di un discorso interrotto; oggi, come allora, si avverte la necessit\u00e0 di stimolare, valorizzare e ridisegnare le mappe della nostra storia letteraria con uno sguardo attento e sensibile che riaffermi il valore etico della cultura e l\u2019esercizio dello spirito critico.<\/p>\n<p>Il Premio \u00e8 sostenuto da UBI Banca Carime, con il patrocinio della Camera di Commercio di Cosenza, del Comune di Rende, di Confindustria Cosenza, del Polo Museale della Calabria e il contributo di Sifin Factor, di A.I.A.S. e del Gruppo Giomi. \u00c8 realizzato in collaborazione con la Libreria Ubik e la libreria Mondadori di Cosenza nella promozione della lettura e con la selezione di un comitato di lettori che ha orientato la Giuria per individuare la rosa dei cinque titoli della sezione Letteratura che concorrono al premio finale.<\/p>\n<p>La direzione artistica e tecnica \u00e8 a cura di Cluster Societ\u00e0 Cooperativa.<\/p>\n<p>Il Premio Sila &#8217;49 ha un rapporto di partnership con la Onlus Flying Angels Foundation.<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>A PREMIARE I VINCITORI, ANCHE, IL PREGIATO VINO DELLE CANTINE SPADAFORA<\/strong><\/span><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-123370 alignright\" src=\"http:\/\/www.quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/spadafora.jpg\" alt=\"spadafora\" width=\"288\" height=\"216\" title=\"\">Alle battute finali dell&#8217;evento di premiazione, dello scorso sabato, ad essere protagoniste anche le <strong>cantine Spadafora<\/strong>, con uno spazio dedicato nel quale \u00e8 stato possibile degustare i vini dell\u2019azienda donnicese accompagnati da prodotti tipici del territorio.<\/p>\n<p><strong>Un\u2019eccellenza del territorio cosentino, l\u2019azienda Spadafora di Donnici, inserita in un altrettanto eccellente iniziativa culturale e letteraria.<\/strong> Tutti i partecipanti all&#8217;evento, hanno potuto assaporare e brindare alla vittoria, con i pregiati vini Spadafora che, hanno confermato ancora una volta, la qualit\u00e0 e la prelibatezza dei vitigni di casa nostra.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Si \u00e8 chiusa con un gustoso momento di degustazione di vini dell&#8217;azienda Spadafora e di prodotti tipici la 5^ edizione del &#8220;Premio Sila &#8217;49&#8221; che sabato scorso ha premiato i vincitori<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":64626,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563,42,571],"tags":[],"class_list":["post-64625","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","category-cosenza","category-in-evidenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/64625","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=64625"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/64625\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/64626"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=64625"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=64625"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=64625"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}