{"id":64662,"date":"2016-11-28T16:24:30","date_gmt":"2016-11-28T15:24:30","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/ndrangheta-ed-imprenditoria-nessuna-relazione-per-i-giudici-il-crotone-e-salvo\/"},"modified":"2023-01-17T12:20:09","modified_gmt":"2023-01-17T11:20:09","slug":"123495-ndrangheta-ed-imprenditoria-nessuna-relazione-per-i-giudici-il-crotone-e-salvo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/123495-ndrangheta-ed-imprenditoria-nessuna-relazione-per-i-giudici-il-crotone-e-salvo\/","title":{"rendered":"&#8216;Ndrangheta ed imprenditoria: nessuna relazione per i giudici, il Crotone \u00e8 salvo"},"content":{"rendered":"<h4>La squadra di propriet\u00e0 dei fratelli Vrenna non sar\u00e0 sequestrata, per i magistrati il business del clan Vrenna &#8211; Bonaventura non \u00e8 entrato in contatto con la gestione del Crotone Calcio.<\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>CROTONE &#8211; Si chiude l&#8217;inchiesta avviata dal pm della dda di Catanzaro Pierpaolo Bruni. Indagini condotte nel pi\u00f9 completo silenzio, attenti a non far trapelare nulla negli uffici del capo. O meglio dell&#8217;allora procuratore capo di Crotone Franco Tricoli. In quegli uffici infatti lavora <strong>Patrizia Comito, la moglie di Raffaele Vrenna e Bruni ritiene sia auspicabile che la donna non sappia in &#8216;anteprima&#8217; che sul business milionario del marito fatto di rifiuti, palazzine, calcio e resort<\/strong> la magistratura stia tentando di far chiarezza. Era il 2008 ed oggi a distanza di anni \u00e8 stato espresso uno dei tanti verdetti favorevoli al patron del Crotone Calcio, della discarica di Celico, della Sovreco e di numerose altre imprese Raffaele Vrenna, condannato in primo grado a quattro anni di reclusione per concorso esterno in associazione mafiosa, corruzione e falso e poi assolto. Non sar\u00e0 infatti confiscata n\u00e9 la squadra di calcio, n\u00e9 gli altri beni di propriet\u00e0 del gruppo imprenditoriale dei fratelli Raffaele e Giovanni Vrenna, per un valore complessivo di 800 milioni di euro. Eppure per far da garante, qualora la confisca fosse andata a buon fine, si era &#8216;messo a disposizione&#8217; anche lo stesso ex procuratore capo di Crotone Franco Tricoli che oggi in pensione avrebbe potuto amministrare le aziende dei Vrenna.<\/p>\n<p>A deciderlo \u00e8 stata oggi la Corte d&#8217;appello di Catanzaro che stamani ha rigettato l&#8217;appello della Procura distrettuale antimafia contro la decisione del Tribunale di Crotone che aveva dichiarato legittimo il patrimonio degli imprenditori.<strong> L&#8217;accusa sosteneva che i Vrenna sarebbero stati &#8220;imprenditori attigui al fenomeno mafioso per essersi,<\/strong> sin dalla genesi della loro attivit\u00e0, accordati con le consorterie criminali e segnatamente con quella denominata Vrenna-Corigliano-Bonaventura&#8221;. I giudici, accogliendo le tesi del difensori dei fratelli Vrenna, gli avvocati Francesco Gambardella e Francesco Verri, nella loro corposa motivazione, hanno invece sostenuto che tutte le fonti riconducibili ai Vrenna sono legittime cos\u00ec come il patrimonio mobiliare e le risorse utilizzate per la squadra di calcio del Crotone. La Corte d&#8217;Appello di Catanzaro ha integralmente confermato il decreto del Tribunale di Crotone che, nel gennaio scorso, aveva a sua volta rigettato la richiesta avanzata dalla Direzione distrettuale antimafia di sottoporre a misura di prevenzione personale i fratelli Raffaele e Gianni Vrenna.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/1927\" rel=\"attachment wp-att-123507\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-123507\" src=\"http:\/\/www.quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/1455001949884.jpg-vrenna___giu_le_mani_dal_crotone_.jpg\" alt=\"1455001949884-jpg-vrenna___giu_le_mani_dal_crotone_\" width=\"601\" height=\"336\" title=\"\"><\/a><\/p>\n<p>Nel dispositivo inoltre veniva richiesta la confisca di tutte le loro aziende, compreso il Crotone Calcio. La richiesta si basava sul presupposto che il gruppo Vrenna fosse contiguo all&#8217;omonimo clan in base a dichiarazioni di vari collaboratori di giustizia <strong>secondo i quali gli imprenditori non avrebbero avuto bisogno di pagare la cosca mafiosa per &#8220;assicurarsi&#8221; da attentati e danneggiamenti forti dei legami di parentela che li uniscono al gruppo criminale.\u00a0<\/strong>Con 45 pagine di motivazione la corte d&#8217;appello di Catanzaro conferma la motivazione del Tribunale di Crotone e accoglie senza riserve la tesi difensiva sostenuta della difesa dei Vrenna che ha sostenuto la completa estraneit\u00e0&#8217; dei fratelli e del loro gruppo di aziende rispetto a qualsiasi organizzazione criminale, ma ne ha persino tratteggiato il ruolo di vittime che si sono sempre rivolte allo Stato denunciando decine di reati ai loro danni e ai danni delle loro aziende.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La squadra di propriet\u00e0 dei fratelli Vrenna non sar\u00e0 sequestrata, per i magistrati il business del clan Vrenna &#8211; Bonaventura non \u00e8 entrato in contatto con la gestione del Crotone Calcio.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":64663,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17,571],"tags":[],"class_list":["post-64662","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria","category-in-evidenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/64662","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=64662"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/64662\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/64663"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=64662"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=64662"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=64662"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}