{"id":64671,"date":"2016-11-28T19:18:03","date_gmt":"2016-11-28T18:18:03","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/ragazzino-accoltellato-per-dieci-euro-adolescente-condannato-a-diciassette-anni\/"},"modified":"2023-01-17T12:20:09","modified_gmt":"2023-01-17T11:20:09","slug":"123544-ragazzino-accoltellato-per-dieci-euro-adolescente-condannato-a-diciassette-anni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/123544-ragazzino-accoltellato-per-dieci-euro-adolescente-condannato-a-diciassette-anni\/","title":{"rendered":"Ragazzino accoltellato per dieci euro, adolescente condannato a diciassette anni"},"content":{"rendered":"<h4>Doveva restituire dieci euro, per questo motivo il suo creditore continuava a ridicolizzarlo ed umiliarlo in pubblico.<\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>CATANZARO &#8211; Una terribile storia di bullismo ed emarginazione sfociata in tragedia. E l&#8217;amaro per due vite stroncate nel fiore dei loro anni. Marco Gentile ucciso il 24 ottobre 2015 con dodici fendenti e Nicholas Sia che dovr\u00e0 scontare anni ed anni in prigione. Dichiarato seminfermo mentale al momento dei fatti quest&#8217;ultimo pare sia a sua volta vittima di un sistema che lo ha sempre emarginato. A confermarlo in sede di interrogatorio sono stati i suoi amici, i suoi parenti e le chat su facebook. Nicholas diciannovenne residente a Catanzaro pare fosse continuamento preso in giro dai suoi coetanei. La situazione denigratoria pare fosse stata peggiorata da un debito di dieci euro che aveva contratto con Marco Gentile dal quale aveva acquistato dei cannabinoidi. Il credito vantato da Gentile era diventato un&#8217;occasione in pi\u00f9 per umiliare il ragazzino in pubblico. Il diciannovenne per\u00f2 non ha retto la pressione psicologica sfogando tutta la sua repressione sul diciottenne catanzarese. Secondo quanto ricostruito dalla Procura, <strong>\u201cla vittima, dopo una cessione di narcotico a Sia avvenuta una settimana prima e a fronte del mancato pagamento del prezzo, sbeffeggiava in pubblico l\u2019indagato\u201d. <\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Oggi il\u00a0gup Antonio Battaglia a conclusione del processo con rito abbreviatoro ha condannato Nicholas Sia per omicidio aggravato dalla premeditazione e dai futili motivi a diciassette anni di reclusione.\u00a0L&#8217;imputato, difeso dall&#8217;avvocato Giancarlo Pittelli, \u00e9 stato anche condannato a risarcire 250 mila euro ai genitori della vittima e 90 mila euro alle zie. Da qui la decisione di uccidere Gentile. Sia colp\u00ec Gentile con 12 coltellate, provocandone la morte pressoch\u00e9 istantanea. Per i consulenti d&#8217;ufficio e della difesa, tra l&#8217;altro, Nicholas Sia era seminfermo di mente nel momento del fatto, ma il Gup non ne ha tenuto conto in sentenza nonostante le perizie psichiatriche depositate agli atti. La difesa di Sia pare abbia pi\u00f9 volte fatto notare che il suo assisto non poteva essere n\u00e9 processato n\u00e9 ristretto in un penitenziario comune a causa delle sue precarie condizioni di salute. \u201cL\u2019indagato \u2013 affermava Pittelli \u2013 non pu\u00f2 stare consapevolmente in giudizio, non \u00e8 e non era al momento del fatto capace di intendere e di volere e non pu\u00f2 rimanere, dunque, in una struttura carceraria poich\u00e9<strong> la sua patologia, se non adeguatamente curata in ambiente idoneo, \u00e8 destinata a severa ingravescenza\u201d<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Doveva restituire dieci euro, per questo motivo il suo creditore continuava a ridicolizzarlo ed umiliarlo in pubblico.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":64672,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17,571],"tags":[],"class_list":["post-64671","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria","category-in-evidenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/64671","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=64671"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/64671\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/64672"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=64671"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=64671"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=64671"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}