{"id":64679,"date":"2016-11-29T10:30:20","date_gmt":"2016-11-29T09:30:20","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/radioattivita-a-calalunga-arpacal-pubblica-gli-esiti-larea-e-priva-di-contaminazione-esami-continuano\/"},"modified":"2023-01-17T12:20:11","modified_gmt":"2023-01-17T11:20:11","slug":"123592-radioattivita-a-calalunga-arpacal-pubblica-gli-esiti-larea-e-priva-di-contaminazione-esami-continuano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/123592-radioattivita-a-calalunga-arpacal-pubblica-gli-esiti-larea-e-priva-di-contaminazione-esami-continuano\/","title":{"rendered":"Radioattivit\u00e0 a Calalunga, Arpacal pubblica gli esiti: &#8220;l\u2019area \u00e8 priva di contaminazione&#8221;. Esami continuano"},"content":{"rendered":"<h3>Arpacal pubblica i risultati dei primi test effettuati sulla spiaggia di Calalunga di Montauro: &#8220;l&#8217;area \u00e8 priva di contaminazione radiometrica&#8221;. Esami proseguono nelle spiagge di Copanello di Stalett\u00ec e Soverato<\/h3>\n<p><!--more--><\/p>\n<p><span style=\"line-height: 1.5;\">CATANZARO &#8211; L&#8217;Arpacal rende noti i risultati dei primi test effettuati sulla spiaggia di Calalunga di Montauro per la verifica\u00a0della eventuale presenza di radioattivit\u00e0 al di sopra dei limiti imposti dalla normativa. <strong>Secondo le misurazioni effettuate l&#8217;area \u00e8 priva di contaminazione radiometrica.<\/strong><\/span><\/p>\n<p>Tuttavia coloro che si chiedessero come mai nel servizio de &#8220;Le Iene&#8221; venivano riscontrati valori al di sopra dei limiti consentiti, l&#8217;Arpacal specifica: &#8220;<strong>Una radioattivit\u00e0 naturale di questo tipo<\/strong>, cos\u00ec come risulta da indagini gi\u00e0 effettuate sulla costa ionica ed in particolare nell\u2019area di nostro interesse, <strong>si pu\u00f2 spiegare con la presenza, nella sabbia silicea di una densit\u00e0 volumetrica importante<\/strong>, nell\u2019ordine dei 100\u2013500 g\/cm3, di un <strong>minerale denominato monazite<\/strong> ricco di radionuclidi capostipiti delle catene naturali: uranio 238 (238U) e torio 232 (232Th). Si esclude dunque la presenza di radionuclidi di origine antropica&#8221;.<\/p>\n<p>Comunque gli esami proseguiranno anche sulla spiaggia, lungo il tratto di costa compreso tra <strong>Copanello di Stalett\u00ec e Soverato. <\/strong><\/p>\n<p><span style=\"line-height: 1.5;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-123598 alignleft\" src=\"http:\/\/www.quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/calalunga_campioni-281x280.jpg\" alt=\"calalunga_campioni\" width=\"293\" height=\"292\" title=\"\">&#8220;Richiesto &#8211; si legge nel comunicato &#8211; dal Comitato per l\u2019Ordine e la Sicurezza Pubblica, convocato gioved\u00ec scorso dal Prefetto di Catanzaro, Dott.ssa Luisa Latella, l\u2019Arpacal (Agenzia regionale per la protezione dell\u2019ambiente della Calabria) ha trasmesso ieri mattina ai NOE di Catanzaro, l\u2019esito del sopralluogo svolto lo scorso gioved\u00ec pomeriggio sulla spiaggia di Calalunga di Montauro per la misurazione della eventuale presenza di radioattivit\u00e0 al di sopra dei limiti imposti dalla normativa; l\u2019eco mediatica prodotta da un servizio della<strong> trasmissione televisiva &#8220;Le Iene&#8221; su Italia1, aveva infatti provocato l\u2019allarme dell\u2019opinione pubblica, che ha chiesto approfondimenti sui luoghi dell\u2019inchiesta per conoscere la verit\u00e0 dei dati analitici.<\/strong><\/span><\/p>\n<p>Cos\u00ec, dopo aver ottenuto l\u2019opportuna liberatoria alla diffusione dei dati acquisiti sul campo, al fine di informare la popolazione interessata dalla vicenda e fare, quindi, chiarezza, l\u2019Arpacal ha pubblicato questa mattina sul proprio sito web (www.arpacal.it) la relazione redatta dal fisico Dr. Salvatore <strong>Procopio a seguito del sopralluogo.<\/strong> Nei prossimi giorni, dopo le analisi in laboratorio dei campioni prelevati sulla spiaggia di Calalunga di Montauro &#8211; che saranno eseguite presso il Laboratorio fisico del Dipartimento Arpacal di Cosenza, diretto dalla dr.ssa <strong>Raffaella Trozzo &#8211; l\u2019Agenzia ambientale comunicher\u00e0, sempre dopo le liberatorie di rito, anche i risultati di questa seconda tranche analitica.<\/strong><\/p>\n<p>Dalla relazione del dr. Procopio emerge che i valori emersi dalle rilevazioni campali, il livello di radioattivit\u00e0 \u201cconfrontabile con il fondo ambientale \u00e8 in <strong>sintonia con i valori che abitualmente caratterizza il fondo ambientale della provincia di Catanzaro<\/strong>\u201d<\/p>\n<p>I risultati delle misurazioni svolte sul luogo, quindi, \u201cdescrivono un <strong>sito privo di interesse radiologico.<\/strong> Le misure realizzate a contatto \u2013 continua Procopio nella sua relazione &#8211; stabiliscono che<strong> l\u2019area \u00e8 priva di contaminazione radiometrica.\u00a0<\/strong>Una radioattivit\u00e0 naturale di questo tipo, cos\u00ec come risulta da indagini gi\u00e0 effettuate sulla costa ionica ed in particolare nell\u2019area di nostro interesse, si pu\u00f2 spiegare con la presenza, nella sabbia silicea di una densit\u00e0 volumetrica importante, nell\u2019ordine dei 100\u2013500 g\/cm3, di un minerale denominato monazite ricco di radionuclidi capostipiti delle catene naturali: uranio 238 (238U) e torio 232 (232Th). Si esclude dunque la presenza di radionuclidi di origine antropica\u201d.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-123602 alignright\" src=\"http:\/\/www.quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/calalunga_campioni2-272x280.jpg\" alt=\"calalunga_campioni2\" width=\"272\" height=\"280\" title=\"\">\u201c<strong>Le risultanze di laboratorio<\/strong> \u2013 conclude Procopio &#8211; <strong>ci consentiranno di confermare quanto gi\u00e0 stabilito e quantificare anche i diversi radionuclidi naturali ed eventualmente la presenza di 137Cs (Cesio 137, <em>ndr<\/em>) in tracce, oramai ubiquitario e proveniente dalla ricaduta dei test atomici degli Anni \u201860 e dall\u2019incidente nucleare del 1986 (Chernobyl)<\/strong>\u201d.<\/p>\n<p>Ma l\u2019attivit\u00e0 dell\u2019Arpacal non finisce qui. Nelle prossime settimane, infatti, il laboratorio Fisico \u201cE. Majorana\u201d del Dipartimento Arpacal di Catanzaro <strong>estender\u00e0 l\u2019attivit\u00e0 di monitoraggio, gi\u00e0 effettuata sulla spiaggia indagata, lungo il tratto di costa compreso tra Copanello di Stalett\u00ec e Soverato.<\/strong> Sar\u00e0 mappata la dose gamma in aria lungo la costa e successivamente nei punti ritenuti pi\u00f9 significativi, realizzando un campionamento di sabbia per la caratterizzazione radiometrica di tipo analitico e quantitativo. Dei risultati di questa campagna supplementare ed integrativa, chiesta dal Commissario dell\u2019Arpacal, Avv. Maria Francesca Gatto, sar\u00e0 diffuso un report conclusivo.&#8221;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Arpacal pubblica i risultati dei primi test effettuati sulla spiaggia di Calalunga di Montauro: &#8220;l&#8217;area \u00e8 priva di contaminazione radiometrica&#8221;. 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