{"id":64693,"date":"2016-11-29T07:07:48","date_gmt":"2016-11-29T06:07:48","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/123651\/"},"modified":"2023-01-17T12:20:13","modified_gmt":"2023-01-17T11:20:13","slug":"123651-123651","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/123651-123651\/","title":{"rendered":"Al Rendano domani lo spettacolo &#8216;Terroni&#8217;, tratto dal best seller di Pino Aprile"},"content":{"rendered":"<p><strong>Opera teatrale di Roberto D\u2019Alessandro sul meridionalismo e sull\u2019orgoglio dell\u2019essere meridionali<\/strong><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA &#8211;\u00a0Suggerito fortemente dal consigliere comunale Andrea Falbo, con il sostegno del sindaco Mario Occhiuto, l\u2019opera \u00e8 stata inserita, a margine della stagione di Prosa, nella programmazione dello stabile di tradizione il domani alle ore 21. <strong>Roberto D\u2019Alessandro, autore, attore e regista calabrese<\/strong>, nato a Montalto Uffugo in provincia di Cosenza ma cresciuto artisticamente a Roma alla Scuola di Gigi Proietti, porta in scena la storia raccontata dal giornalista Aprile in una pubblicazione di grande successo editoriale. Lo spettacolo nasce proprio dall\u2019esigenza di divulgare il contenuto dell\u2019omonimo libro, con la necessit\u00e0 di far conoscere al maggior numero di persone<strong> la vera storia dell\u2019Unit\u00e0 d\u2019Italia<\/strong>, della sua economia, di quanto finora taciuto dalla storiografia ufficiale sugli eccidi compiuti durante la cosiddetta \u201clotta al brigantaggio\u201d, sugli squilibri tra Nord e Sud su cui fu basata tutta l\u2019economia del nascente Regno D\u2019Italia, su come di fatto l\u2019Unit\u00e0 d\u2019Italia fu un atto di conquista sleale e scorretto da parte del Piemonte a danno del Regno delle Due Sicilie.<\/p>\n<p><em>\u201cSe non si ristabilir\u00e0 la verit\u00e0 su ci\u00f2 che \u00e8 accaduto 150 anni fa, l\u2019Italia non vivr\u00e0 mai alcuna pacificazione<\/em> \u2013 <em>si legge<\/em> nelle note dello spettacolo da parte di D\u2019Alessandro &#8211;<em> La creazione di una supposta e sostenuta minorit\u00e0 meridionale \u00e8 l\u2019atto pi\u00f9 grave che i fratelli del Nord hanno fatto ai danni dei fratelli del Sud, ancora esiste a Torino il Museo Lombroso, che aveva trovato (a dir suo) il cranio del delin<\/em>quente naturale vicino Catanzaro, <em>per altro ancora esposto nel museo e recante nome, cognome e provenienza. Si riflette, in sintesi, su come ancora oggi la differenza di trattamento tra Nord e Sud sia marcata, sull\u2019assenza di infrastrutture nel Mezzogiorno e della deliberata volont\u00e0 di mantenere il Sud in una condizione coloniale, poich\u00e9 questo \u00e8 stato sin dall\u2019unificazione, e da colonia il Sud viene ancora trattato. Dalla presa di coscienza si spera poi un risveglio culturale e una riscossa, politica, economica, sociale\u201d.<\/em><\/p>\n<p>La forma teatrale con cui viene messo in scena questo materiale \u00e8 il teatro Canzone.<strong> Roberto D\u2019Alessandro<\/strong> cura anche l\u2019adattamento teatrale e la regia. Le canzoni della tradizione e del repertorio meridionalista di Bennato, Modugno, Napoli, Paisiello, eccetera, vengono qui interpretate live da Mariano Perrella e dalla band musicale <strong>\u201cCantannu cuntu\u201d<\/strong> di Acri. L\u2019allestimento scenico \u00e8 di<strong> Clara Surro<\/strong>, regista assistente \u00e8 <strong>Paolo Orlandelli<\/strong>, ufficio stampa \u00e8 <strong>Maria Fabbricatore<\/strong>, mentre i costumi sono curati da <strong>Salvatore Argenio e Annamaria Pisapia.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Opera teatrale di Roberto D\u2019Alessandro sul meridionalismo e sull\u2019orgoglio dell\u2019essere meridionali<\/p>\n","protected":false},"author":20,"featured_media":64694,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[40,34],"tags":[],"class_list":["post-64693","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cultura-spettacolo","category-magazine"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/64693","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/20"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=64693"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/64693\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/64694"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=64693"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=64693"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=64693"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}