{"id":64740,"date":"2016-11-30T09:03:32","date_gmt":"2016-11-30T08:03:32","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/123840\/"},"modified":"2023-01-17T12:20:18","modified_gmt":"2023-01-17T11:20:18","slug":"123840-123840","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/123840-123840\/","title":{"rendered":"Al via la 48ma edizione del Premio &#8216;Il Sensivismo&#8217; e la personale del maestro Aldo Del Bianco"},"content":{"rendered":"<p><strong>Domani, alle ore 17,00, nella Sala capitolare del Chiostro di San Domenico, la 48ma edizione del Premio \u201cIl Sensivismo\u201d, ideato dal maestro Aldo Del Bianco e attribuito a personalit\u00e0, prevalentemente calabresi, che si sono distinte nei settori dell&#8217;arte, della storia, della cultura, dell&#8217;imprenditoria.<\/strong><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA &#8211; L&#8217;iniziativa rientra nel cartellone di <strong>\u201cBuone Feste cosentine\u201d<\/strong>, promosso dall&#8217;Assessorato alla comunicazione, turismo, marketing territoriale e grandi eventi guidato da<strong> Rosaria Succurro.<\/strong><br \/>\nSempre domani, subito dopo la consegna del premio, \u00e8 previsto il vernissage della personale del maestro Del Bianco <strong>\u201cFra sogno e realt\u00e0\u201d<\/strong>. Scoperto agli inizi degli anni settanta dal giornalista Luciano Rossi, Aldo Del Bianco rappresenta, insieme ad Albino Lorenzo e ad Attilio Zangari, una delle figure pi\u00f9 prestigiose della cultura artistica contemporanea espresse dalla Calabria. Numerosissime le mostre che ha tenuto in Italia ed all&#8217;estero riscuotendo grande apprezzamento di pubblico e da parte della critica. Tra i Paesi che hanno ospitato sue esposizioni figurano la Francia, la Svizzera, l&#8217;Austria, ma anche Argentina e Uruguay. Pur esercitando negli anni la sua attivit\u00e0 artistica prevalentemente a Roma, Aldo Del Bianco ha mantenuto con la sua Calabria (\u00e8 nativo di Fiumefreddo Bruzio) un legame profondo che ha fatto s\u00ec che la sua terra fosse comunque la base di partenza della sua ispirazione artistica. Del Bianco \u00e8 fondatore della<strong> corrente del \u201cSensivismo\u201d<\/strong> che esprime uno stile pittorico basato sulle percezioni, sulle emozioni, sulle sensazioni, appunto, che la realt\u00e0 pu\u00f2 suscitare, come in una continua ricerca volta a catturare qualcosa di sfuggente, forse la serenit\u00e0 dell&#8217;infanzia o l&#8217;armonia di una vita scandita da quei ritmi antichi e lenti che la modernit\u00e0 ha inesorabilmente accelerato. Di qui l&#8217;esigenza dell&#8217;artista Del Bianco di rifugiarsi in un mondo diverso nel quale poter liberamente esprimere il suo estro e il suo desiderio di intimit\u00e0 e di silenzio. Sulla tela Del Bianco d\u00e0 forma alle sue percezioni, restituendoci la realt\u00e0 non come \u00e8, ma come egli la sente, quasi in uno sforzo proteso a decodificare l&#8217;inconoscibile. Ecco perch\u00e9 il maestro Del Bianco si affida all&#8217;inconscio, al sogno, alla poesia, per cogliere il significato pi\u00f9 profondo dell&#8217;esistenza. Altra caratteristica delle tele di Del Bianco \u00e8 che la sua pittura pu\u00f2 definirsi \u201cmusicale\u201d nel senso che i colori dei suoi quadri, ora morbidi, ora pi\u00f9 pastosi ed intensi, rappresentano, in qualche misura, le note di un&#8217;armonia cromatica.<strong> La mostra del maestro Del Bianco rester\u00e0 allestita nel Chiostro di San Domenico, nella sala adiacente alla Capitolare, fino al 10 dicembre.<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Domani, alle ore 17,00, nella Sala capitolare del Chiostro di San Domenico, la 48ma edizione del Premio \u201cIl Sensivismo\u201d, ideato dal maestro Aldo Del Bianco e attribuito a personalit\u00e0, prevalentemente calabresi, che si sono distinte nei settori dell&#8217;arte, della storia, della cultura, dell&#8217;imprenditoria.<\/p>\n","protected":false},"author":20,"featured_media":64741,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[40,34],"tags":[],"class_list":["post-64740","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cultura-spettacolo","category-magazine"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/64740","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/20"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=64740"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/64740\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/64741"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=64740"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=64740"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=64740"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}