{"id":64904,"date":"2016-12-03T10:09:26","date_gmt":"2016-12-03T09:09:26","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/debiti-del-comune-cerisano-sindaco-gioia-situazione-difficile-causate-ci-preceduto-audio\/"},"modified":"2023-01-17T12:20:37","modified_gmt":"2023-01-17T11:20:37","slug":"124543-debiti-del-comune-cerisano-sindaco-gioia-situazione-difficile-causate-ci-preceduto-audio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/124543-debiti-del-comune-cerisano-sindaco-gioia-situazione-difficile-causate-ci-preceduto-audio\/","title":{"rendered":"Debiti del Comune di Cerisano, sindaco Di Gioia: &#8220;situazione difficile causata da chi ci ha preceduto&#8221; (AUDIO)"},"content":{"rendered":"<p><strong>Quattro milioni di euro di debiti non sono &#8216;spiccioli&#8217; e soprattutto sono un carico imponente sulle spalle di una comunit\u00e0 di circa 3mila abitanti. Il sindaco Di Gioia ha parlato di una pesante &#8220;eredit\u00e0&#8221; di chi lo ha preceduto.<\/strong><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>CERISANO (CS) &#8211; Nel dissesto economico e finanziario del Comune di Cerisano, piccolo centro alle porte di Cosenza ci sono quasi quattro milioni di euro di debiti. E&#8217; stato proprio il sindaco Lucio Di Gioia a presentare il drammatico quadro finanziario dell&#8217;ente: \u201cI numeri non mentono ed evidenziano la pesante eredit\u00e0 lasciata da chi ci ha preceduto al governo dell&#8217;ente.<\/p>\n<p>Il commissario straordinario, ha cristallizzato, almeno per ora, la massa debitoria del Comune e le date richiamate nella documentazione depositata negli Uffici, sono relativa a gravi responsabilit\u00e0 amministrative e contabili precedenti che hanno annientato un paese ed una comunit\u00e0. Su ogni cittadino infatti, pesa un debito di circa 1.500 euro.<\/p>\n<p>Il primo cittadino di Cerisano, ha commentato la situazione difficile che si trova ad affrontare il Comune ai microfoni di Rlb Radioattiva<\/p>\n<p><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>ASCOLTA L&#8217;INTERVISTA<\/strong><\/span><br \/>\n[audio_mp3 url=&#8221;http:\/\/www.quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/LUCIO-DI-GIOIA.mp3&#8243;]<\/p>\n<p>Con lui l\u2019assessore al Bilancio Roberto Muoio che \u00e8 entrato ancor di pi\u00f9 nel merito: \u201cLa massa passiva accertata dall\u2019organo liquidatore del dissesto \u00e8 di euro 3.117.454,27\u201d, ha affermato. Sottolineando che, a queste cifre, vi sono da aggiungere altri 500 mila euro di altri debiti appena \u201cscoperti\u201d, ovvero i crediti vantati da terzi esclusi dalla massa debitoria (euro 541.966,07, per essere precisi). A ci\u00f2, inoltre, \u201cvi potrebbe essere un possibile ulteriore incremento di dette somme in seguito al disposto di una sentenza del Tribunale di Cs notificata all\u2019ente in data 24\/11\/2016\u201d, che riguarda, per la cronaca, la condanna che l\u2019ex sindaco Mancina ed ovviamente anche l\u2019ente Comune ha ricevuto per la drammatica vicenda del lavoratore Lsu deceduto.<\/p>\n<p>Le vere sorprese per cui si \u00e8 giunti ad una cifra cos\u00ec elevata, per di pi\u00f9 negli ultimissimi anni, per\u00f2, sono altre: Di Goia e Muoio hanno parlato, ad esempio, dell\u2019errato importo dell\u2019accertamento IMU\/TASI iscritto nei bilanci dell\u2019Ente (euro 661.000 annui) a fronte di stime da portale federalismo fiscale ( minimo euro 429.996,57 max 516.465,05 annui). \u201cTale errato inserimento pregiudica la veridicit\u00e0 dei bilanci pregressi e delle stime contenute nel bilancio riequilibrato approvato dal Consiglio comunale ad aprile del 2015 e presentato al Ministero dell\u2019Interno\u201d, ha aggiunto l\u2019assessore.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-124546 alignright\" src=\"http:\/\/www.quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/conferenza-dissesto-cerisano-di-gioia.jpg\" alt=\"conferenza-dissesto-cerisano-di-gioia\" width=\"397\" height=\"348\" title=\"\"><\/p>\n<p>Ed ancora: \u201cl\u2019errato utilizzo delle somme derivanti dall\u2019anticipazione di liquidit\u00e0 (euro 1.817.754,70). L\u2019Ente ha richiesto, ad agosto 2014, a Cassa Depositi e Prestiti la liquidit\u00e0 necessaria al pagamento di \u201cdebiti certi, liquidi ed esigibili maturati alla data del 31\/12\/2013\u201d cos\u00ec come previsto dall\u2019art. 2 del decreto ministeriale del 15 luglio 2014. L\u2019ente va in dissesto con delibera del Consiglio Comunale del 30 settembre 2014. Il contratto di anticipazione con Cassa Depositi e Prestiti viene firmato per\u00f2 il 3 ottobre 2014, quindi dopo che \u00e8 stato dichiarato il dissesto. Le somme ottenute vengono utilizzate per pagare la spesa nel periodo ottobre 2014\/ 1 semestre 2015\u201d.<\/p>\n<p>Particolare scoperta infine dovuta \u201cal mancato pagamento delle bollette Enel nell\u2019anno 2015 (arretrato di euro 80.000) che ha determinato l\u2019applicazione del regime di tutela con corrispondente aumento della tariffazione dei consumi. A parit\u00e0 sostanziale di consumi, l\u2019Ente ha visto lievitare la spesa per energia elettrica dai 130.000 euro dell\u2019anno 2015 agli attuali 260.000 euro stimabili in euro 300.000 a fine dicembre 2016\u201d e quella dei consumi del telefono (euro 3000 a bimestre) derivante da contratti capestro con molteplici utenze telefoniche intestate all\u2019Ente ma non individuate. Arretrati nei pagamenti per euro 60.000\u201d. Per non parlare del \u201cmancato pagamento forniture Sorical anno 2014\/2015 euro 52.000 annui totale euro 104.000 e del mancato pagamento Commissario Straordinario per Emergenza Ambientale anni 2014\/2015 euro 64000 annui totale euro 128.000\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Quattro milioni di euro di debiti non sono &#8216;spiccioli&#8217; e soprattutto sono un carico imponente sulle spalle di una comunit\u00e0 di circa 3mila abitanti. 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