{"id":64926,"date":"2016-12-04T11:23:21","date_gmt":"2016-12-04T10:23:21","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/cibiamoci-tradizioni-palazzo-arnone-storie-ed-emozioni-del-natale-calabria\/"},"modified":"2023-01-17T12:20:40","modified_gmt":"2023-01-17T11:20:40","slug":"124760-cibiamoci-tradizioni-palazzo-arnone-storie-ed-emozioni-del-natale-calabria","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/124760-cibiamoci-tradizioni-palazzo-arnone-storie-ed-emozioni-del-natale-calabria\/","title":{"rendered":"&#8220;Cibiamoci di tradizioni\u201d: a Palazzo Arnone storie ed emozioni del Natale in Calabria"},"content":{"rendered":"<p><strong>L&#8217;iniziativa \u00e8 stata promossa dal tour operator \u201cLe Vie della Perla &#8211; Viaggiare in Calabria\u201d e patrocinato dal Comune di Cosenza.<\/strong><!--more--><\/p>\n<p>COSENZA &#8211; \u201cCibo e tradizioni in Calabria&#8221; \u00e8 stato il tema del convegno svoltosi venerd\u00ec, nella Sala conferenze di Palazzo Arnone, con al centro il cibo visto come elemento di relazione e interazione e come rimando alle tradizioni culturali e popolari della nostra regione.<\/p>\n<p>Un tema, come si legge nella presentazione a cura del Comune, che \u201cdimostra, una volta di pi\u00f9, che la Calabria, e Cosenza in particolare, sono ricche di quei sapori che sono anche dei saperi. La promozione turistico-culturale non pu\u00f2 non passare attraverso la valorizzazione delle nostre tradizioni e del gusto come elemento che connota la nostra identit\u00e0\u201d.<\/p>\n<p>L&#8217;iniziativa, ideata dalla dottoressa <strong>Paola Bisciglia,<\/strong> psicologa e psicoterapeuta, ha inteso soprattutto focalizzare l\u2019attenzione sulle storie e le<strong> emozioni del Natale in Calabria.<\/strong><\/p>\n<p>La serata strutturata come un vero e proprio pranzo con le sue portate, ha visto un primo intervento (antipasto) della stessa dottoressa Bisciglia sul tema \u201cTutti a Tavola! Tra profumi e sapori la famiglia si racconta\u201d<\/p>\n<p>La dottoressa Bisceglia, partendo la concetto di famiglia intesa come sistema che interagisce e influenza reciprocamente i propri membri, ha sottolineato l\u2019importanza che riveste la tavola soprattutto nel periodo natalizio. La tavola che costituisce il centro dell\u2019azione della famiglia, dove avviene la comunicazione e dove il cibo serve a creare i legami pi\u00f9 profondi e dove si impara a osservare regole comuni e condivise.<\/p>\n<p>\u00c8 seguito l\u2019intervento (primo piatto) del <strong>prof. Fulvio Librandi,<\/strong> docente di Antropologia culturale dell&#8217;Universit\u00e0 della Calabria, con un intervento sul tema \u201cAlla stessa mensa. La tradizione del tempo che viene\u201d. Il professore Librandi ha descritto la nascita del mito e della figura di Babbo Natale, visto come una figura tradizionale che pur mutando nel tempo e nei luoghi ha rappresentato una mediazione tra culture diverse.<\/p>\n<p>Si \u00e8 partiti da san Nicola, greco del IV secolo d.C. vescovo di Mira in Asia Minore, l\u2019attuale Turchia. Nicola si guadagn\u00f2 la reputazione di fiero difensore della fede cristiana in anni di persecuzioni e dopo la sua morte (avvenuta il 6 di dicembre di un anno imprecisato alla met\u00e0 del IV secolo), la sua figura del santo divenne popolarissima in tutta la cristianit\u00e0, grazie anche ai tanti miracoli che gli furono attribuiti e che interessarono bambini e adolescenti.<\/p>\n<p>Per molti secoli il culto di san Nicola fu legato alla tradizione di fare regali ai bambini il 6 dicembre, come avviene tuttora in diverse zone del Nord Europa.<\/p>\n<p>Col tempo venne attribuito al santo anche il ruolo di sorvegliare i bambini perch\u00e9 facessero i buoni e dicessero le preghiere.<\/p>\n<p>Molti secoli dopo gli immigrati nordeuropei portarono con loro, anche se il Natale era molto diverso da come lo consideriamo oggi: una specie di festa pagana dedicata soprattutto al massiccio consumo di alcol.<\/p>\n<p>La figura del santo cambia ancora nei primi decenni dell\u2019Ottocento, quando si comincia a guardare al Natale come a una festa di famiglia e diviene Santa Claus che porta doni ma impone anche punizioni ai bambini cattivi. Agli inizi del \u2018900, grazie anche a una mirata operazione di marketing, la Coca-Cola, per aggirare il divieto di utilizzare bambini nella pubblicit\u00e0, scelse come testimonial proprio la figura di Babbo Natale, vestito di rosso (colore del marchio della bevanda) con i bordi di pelliccia bianca.<\/p>\n<p>Dopo la figura<strong> di Babbo Natale\/San Nicola<\/strong>, il professore Librandi \u00e8 passato a esaminare l\u2019origine della data del 25 dicembre, scelta per festeggiare il giorno di Natale.<\/p>\n<p>Si tratta di un giorno di festa che presenta una grande quantit\u00e0 di commistioni culturali e religiose della storia umana, che spaziano dalla Siria, all\u2019Egitto, alla Mesopotamia, alla Persia, all\u2019Arabia e alla stessa antica Roma.<br \/>\nE proprio a Roma il 25 dicembre comparve per la prima volta nel 274 D.C. per ordine dell\u2019Imperatore Aureliano che fece diventare Festa Ufficiale il Natale del Sole e la volle celebrata in tutto l\u2019Impero Romano.<\/p>\n<p>Il 25 dicembre, il quarto giorno dopo il Solstizio, rappresentava infatti il Sol Invictus, mentre dopo 12 giorni da questa ricorrenza si festeggiava la morte e la rinascita della natura rappresentata della figura pagana di Madre Natura.<\/p>\n<p>Un\u2019altra leggenda, infine, collega la tradizione dei regali del 6 gennaio alla festa romana che si svolgeva all\u2019inizio dell\u2019anno in onore del dio Giano e alla dea sabina Strenia (simbolo del nuovo anno, di prosperit\u00e0 e buona fortuna) e durante la quale si scambiavano i regali. Da qui il nome l\u2019origine alla parola italiana \u201cstrenna\u201d (declinata nei vari dialetti) che ha assunto il significato di regalo natalizio.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-124762 aligncenter\" src=\"http:\/\/www.quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/Cibiamoci-04.jpg\" alt=\"cibiamoci-04\" width=\"577\" height=\"379\" title=\"\"><\/p>\n<p>A seguire un\u2019ampia e articolata relazione (secondo piatto) su \u201cI romanzi e le tradizioni calabresi all&#8217;estero\u201d, tenuta dalla professoressa Margherita Ganeri, docente di Letteratura italiana contemporanea e di Cultura e Letteratura italo-americana all&#8217;Universit\u00e0 della Calabria.<\/p>\n<p>La professoressa Ganeri ha sottolineato il fatto che mentre nella letteratura italiana non esistono tracce evidenti delle tradizioni alimentari natalizie, molto invece si \u00e8 stato scritto dagli autori e soprattutto dalle autrici italoamericani.<\/p>\n<p>La Ganeri \u00e8 partita delle ondate migratorie originate dall\u2019Italia, a partire dalla cosiddetta \u00abgrande migrazione\u00bb di fine Ottocento, descrivendo gli atteggiamenti degli immigrati protagonisti di una progressiva integrazione nella nuova societ\u00e0 che li ha accolti.<\/p>\n<p>Si parte da una prima generazione di immigranti i quali, agli atteggiamenti di diffidenza e di rifiuto da parte della popolazione americana, contrappongono il mantenimento quasi ossessivo delle proprie tradizioni soprattutto gastronomiche. La seconda generazione (figli), invece, si trova a rifiutare gran parte delle abitudini culturali d\u2019origine perch\u00e9 \u00e8 gi\u00e0 assimilata alla tradizione americana o vuole esserlo fortemente.<\/p>\n<p>La terza generazione (nipoti) ribalta gli atteggiamenti dei genitori recuperando con entusiasmo le tradizioni perduta di nonni o bisnonni. Essi scelgono recuperare soprattutto le tradizioni culinarie dei paesi di origine, assumendo il cibo come un importantissimo elemento della propria socializzazione.<\/p>\n<p>A questo proposito, sottolinea la professoressa, molti sono gli esempi di autrici italoamericane che raccontano il loro rapporto con il cibo in modo interessante.<\/p>\n<p>Esse lo fanno, in parte per ricostruire la storia della propria identit\u00e0, attraverso la storia delle migrazioni passate e delle tradizioni gastronomiche del paese di origine, ma soprattutto per affermare il proprio ruolo in una societ\u00e0 assolutamente maschilista come quella italoamericana.<\/p>\n<p>Il finale comico satirico (dolce), infine, \u00e8 stato affidato al noto umorista cosentino <strong>Nunzio Scalercio<\/strong> che ha piacevolmente intrattenuto i presenti sul tema \u201cIn turdillo veritas\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;iniziativa \u00e8 stata promossa dal tour operator \u201cLe Vie della Perla &#8211; Viaggiare in Calabria\u201d e patrocinato dal Comune di Cosenza.<\/p>\n","protected":false},"author":27,"featured_media":64927,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[40,34],"tags":[],"class_list":["post-64926","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cultura-spettacolo","category-magazine"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/64926","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/27"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=64926"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/64926\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/64927"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=64926"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=64926"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=64926"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}