{"id":64955,"date":"2016-12-05T13:15:33","date_gmt":"2016-12-05T12:15:33","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/il-romanzo-il-cacciatore-di-meduse-storia-di-un-piccolo-migrante-somalo-diventa-testo-scolastico\/"},"modified":"2023-01-17T12:20:43","modified_gmt":"2023-01-17T11:20:43","slug":"124866-il-romanzo-il-cacciatore-di-meduse-storia-di-un-piccolo-migrante-somalo-diventa-testo-scolastico","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/124866-il-romanzo-il-cacciatore-di-meduse-storia-di-un-piccolo-migrante-somalo-diventa-testo-scolastico\/","title":{"rendered":"Il romanzo &#8220;Il cacciatore di meduse&#8221;: storia di un piccolo migrante somalo, diventa testo scolastico"},"content":{"rendered":"<p class=\"p1\"><strong>&#8220;Il cacciatore di meduse&#8221; di Ruggero Pegna, per la sua capacit\u00e0 di raccontare la straordinaria umanit\u00e0 delle incredibili avventure dei migranti africani, \u00e8 considerato un autentico romanzo di formazione ed \u00e8 stato gi\u00e0 introdotto in molte scuole<\/strong><!--more--><\/p>\n<p class=\"p1\">NICOTERA (VV) &#8211;<b style=\"line-height: 1.5;\"> Tajil<\/b><span style=\"line-height: 1.5;\">, il piccolo migrante somalo sbarcato a Lampedusa, protagonista del romanzo di <\/span><b style=\"line-height: 1.5;\">Ruggero Pegna<\/b><span style=\"line-height: 1.5;\"> pubblicato dalla casa editrice\u00a0 <\/span><b style=\"line-height: 1.5;\">Falco<\/b><span style=\"line-height: 1.5;\"> continua a far discutere su uno dei temi pi\u00f9 attuali dei nostri giorni: il dramma dei migranti e la loro integrazione. Dopo la presentazione e la lettura in vari istituti scolastici, il <\/span><b style=\"line-height: 1.5;\">Liceo Classico Bruno Vinci di Nicotera<\/b><span style=\"line-height: 1.5;\">, in provincia di <\/span><b style=\"line-height: 1.5;\">Vibo Valentia<\/b><span style=\"line-height: 1.5;\">, ha deciso di adottarlo come testo di studio. La scelta \u00e8 delle insegnanti <\/span><b style=\"line-height: 1.5;\">Caterina Vecchio, Mimma Cicala, Rosalba Pagano e Antonella Belfiore.<\/b><\/p>\n<p class=\"p1\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-124868 alignleft\" src=\"http:\/\/www.quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/Il-cacciatore-di-meduse-copertina-186x280.jpg\" alt=\"il-cacciatore-di-meduse-copertina\" width=\"177\" height=\"266\" title=\"\">\u201cIl libro si presenta quasi come una fiaba \u2013 <b>afferma la professoressa Vecchio<\/b> \u2013 cos\u00ec, il districarsi del piccolo protagonista fra le mille difficolt\u00e0 del suo viaggio sembra appartenere ad un mondo fiabesco. Nel romanzo, il protagonista immerge i lettori nella cruda realt\u00e0 quotidiana di tanti ragazzi che devono fuggire da fame, guerre e ostilit\u00e0 di ogni genere, pur di poter sopravvivere. Nei nostri centri, i nostri alunni vivono quotidianamente le notizie di sbarchi, sentono che molti minori non accompagnati alloggiano in strutture non lontane dalle loro case, eppure tra loro si alzano barriere. Abbiamo ritenuto opportuno, attraverso la lettura del romanzo, sviscerare il problema dell&#8217;integrazione e far riflettere i ragazzi sulle due facce della stessa medaglia: l\u2019accoglienza e l\u2019integrazione da una parte e, dall\u2019altra, l\u2019ostilit\u00e0 e la discriminazione culturale di non pochi cittadini italiani. La scuola \u2013 prosegue Caterina Vecchio &#8211; \u00e8 l&#8217;agenzia educativa principe, deputata all&#8217;integrazione, allo sviluppo della convivenza democratica nonch\u00e9 alla formazione dell\u2019 &#8220;homo homini deus&#8221; . Lo stile poi \u00e8 scorrevole e lineare, il linguaggio molto espressivo, adatto ai giovani delle nostre classi. Ci auguriamo \u2013 <b>conclude la docente del Liceo Classico Bruno Vinci di Nicotera <\/b>&#8211;\u00a0 che attraverso l&#8217;acquisizione di un nuovo modo di vedere &#8220;l&#8217;altro&#8221;, i nostri ragazzi, sviluppino un pensiero autonomo lontano da retaggi culturali del passato e che riescano ad esportarlo alla realt\u00e0 che ci circonda , fino a scuotere le coscienze dall\u2019 indifferenza e dal torpore&#8221;.<\/p>\n<p class=\"p1\"><strong>Il commovente romanzo, che si chiude con il ricordo della strage di migranti del 3 ottobre 2013, \u00e8 certamente una delle pubblicazioni pi\u00f9 belle e convincenti degli ultimi tempi, realizzato anche in versione braille e parlata per non vedenti.<\/strong><\/p>\n<p class=\"p1\">Nella storia di Tajil, il piccolo migrante somalo sbarcato con la mamma a Lampedusa dopo l\u2019inabissamento del suo barcone, \u00e8 lo stesso protagonista\u00a0 a raccontare paure, sofferenze, emozioni e speranze della fuga verso una vita migliore, nel deserto prima, poi durante la traversata del Mediterraneo dal porto libico di Zuara fino in Sicilia. Una storia dei nostri giorni in chiave romanzo, tra fiaba e realt\u00e0, che continua a commuovere lettori di ogni et\u00e0.<\/p>\n<p class=\"p1\">\u201c<b>Sento ancora in gola la polvere che ho ingoiato, l\u2019acqua che ho bevuto quando non avevo sete e che desideravo quando ero assetato<\/b>\u201d, dice Tajil. Terribile la descrizione dei momenti dell\u2019affondamento della sua imbarcazione in uno dei capitoli pi\u00f9 dolorosi: \u201c<b>Il pezzo di mare intorno a noi si trasform\u00f2 in un pentolone pieno di neri che provavano a nuotare. Ribolliva come se, sotto, ci fosse davvero fuoco. Dopo un po\u2019, le grida diminuirono e rimasero i rumori della disperazione. Non durarono molto. Quasi tutti non sapevano nuotare e furono inghiottiti, uno dopo l\u2019altro, in pochi secondi&#8230; Ognuno in silenzio and\u00f2 incontro al suo destino, come se si sapesse che, arrivati alle porte del paradiso, non tutti saremmo potuti entrare e ci si rassegnasse a morire con la consapevolezza d\u2019averci provato..\u201d<\/b>..<\/p>\n<p class=\"p1\"><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-124869 alignright\" src=\"http:\/\/www.quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/Libriamoci1-420x280.jpg\" alt=\"libriamoci1\" width=\"275\" height=\"183\" title=\"\">\u201cIl cacciatore di meduse\u201d<\/strong> per la sua capacit\u00e0 di raccontare la straordinaria umanit\u00e0 delle incredibili avventure dei migranti africani,<strong> \u00e8 considerato un autentico romanzo di formazione ed \u00e8 stato gi\u00e0 introdotto in molte scuole.<\/strong> Unanimi i consensi di critica e lettori. In questo romanzo, infatti, il tema scottante dell\u2019immigrazione \u00e8 toccato per la prima volta dall\u2019altro punto di vista, con gli occhi del bambino somalo che diventa scrittore della sua stessa storia e con la voce di altri suoi amici, immigrati, miseri e diversi di tutto il mondo. Ambientata quasi interamente in Sicilia, questa struggente avventura presentata con successo anche alla Book City di Milano e al Salone del Libro di Torino, si muove nel magico scenario della costa siciliana e, in\u00a0 particolare, di quella trapanese.<\/p>\n<p class=\"p1\">Descrizioni incantevoli della natura e dei luoghi, fanno da sfondo all\u2019originale racconto, protagonista di incontri e dibattiti sui temi dell\u2019immigrazione, dell\u2019integrazione e della convivenza tra diversit\u00e0 di ogni tipo. Le avventure di Tajil e degli strani amici della sua compagnia, si snodano per le vie di <b>San Vito Lo Capo<\/b>, nello scenario naturale della <strong>Riserva dello Zingaro<\/strong>, per le tante calette, lungo la costa fino a Scopello e, dall\u2019altro lato, fino a Mazara. Dopo il drammatico racconto del viaggio, in compagnia della madre e di un\u2019altra bimba rimasta orfana durante la traversata, il piccolo migrante si avventura in numerosi luoghi della Sicilia. <strong>Il suo peregrinare proseguir\u00e0 fino al Centro di Accoglienza di Crotone in Calabria<\/strong>; poi a Roma, Milano e finanche a Praga, alla ricerca del Ponte Carlo dove era nata Samira, la fidanzatina bruciata viva nell\u2019incendio della sua baracca di legno. Infine, ritorner\u00e0 a San Vito, dove riuscir\u00e0 a coronare il suo sogno di diventare giornalista e lo attender\u00e0 una inimmaginabile sorpresa.<\/p>\n<p class=\"p1\">In un momento storico dominato dalle tragedie dell\u2019intolleranza, dell\u2019odio e del fanatismo terroristico, \u201c<b>Il cacciatore di meduse<\/b>\u201d parla di umanit\u00e0 e sentimenti, di uguaglianza tra uomini di ogni fede, razza e colore.\u00a0 Incastonato nella storia mondiale degli ultimi anni: dall\u2019elezione di <b>Obama<\/b>, primo presidente americano di colore, all\u2019<b>appello di Papa Francesco alla Comunit\u00e0 Internazionale,<\/b> \u00e8 un forte grido contro ogni forma di razzismo.\u00a0 Un libro struggente e attuale, una fiaba contemporanea, che ripropone il valore controcorrente del rispetto verso gli altri e la ricchezza della contaminazione tra diverse culture, affascinando anche i lettori pi\u00f9 giovani.<\/p>\n<p class=\"p1\">\u201c<b>La Terra \u00e8 di tutti\u2026 La bont\u00e0 non dipende dal colore della pelle ma da quello del cuore!<\/b>\u201d, scrive Tajil nel suo primo temino in italiano. Raccontando la dura realt\u00e0 dei nostri giorni, tra episodi drammatici e sfumature fiabesche \u201cIl cacciatore di meduse\u201d arriva dritto al cuore.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;Il cacciatore di meduse&#8221; di Ruggero Pegna, per la sua capacit\u00e0 di raccontare la straordinaria umanit\u00e0 delle incredibili avventure dei migranti africani, \u00e8 considerato un autentico romanzo di formazione ed \u00e8 stato gi\u00e0 introdotto in molte scuole<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":64956,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[25],"tags":[],"class_list":["post-64955","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-libri"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/64955","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=64955"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/64955\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/64956"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=64955"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=64955"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=64955"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}