{"id":65141,"date":"2016-12-09T19:08:12","date_gmt":"2016-12-09T18:08:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/cosenza-vecchia\/"},"modified":"2023-01-17T12:21:08","modified_gmt":"2023-01-17T11:21:08","slug":"125700-cosenza-vecchia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/125700-cosenza-vecchia\/","title":{"rendered":"Ventinove milioni di euro per riqualificare le periferie di Cosenza, escluso il centro storico"},"content":{"rendered":"<h4>L&#8217;incontro tra residenti e Comune di Cosenza ha portato alla bonifica di corso Telesio, nulla di concreto per gli edifici a rischio crollo del centro storico.<\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA &#8211; Lo scorso marted\u00ec il comitato Piazza Piccola ha incontrato i Rappresentanti del Comune di Cosenza scaturito dalla autoconvocazione del tavolo da parte del comitato, in quanto il Comune di Cosenza tardava a convocarlo. &#8220;In premessa ci preme rendere noto, &#8211; si legge nel report integrale dell&#8217;incontro redatto dal Comitato di residenti &#8211; che i due incontri svoltisi nell\u2019ultimo mese, sono stati presieduti soltanto dal capo gabinetto, dal dirigente Converso, dall\u2019assessore Caruso e dalla consigliera De Rose. La composizione citata sopra, non soddisfa le richieste che portavamo nell\u2019assise comunale del 24 Ottobre. In quella data il consiglio comunale approv\u00f2 un documento dell\u2019assemblea popolare del centro storico che chiedeva l\u2019apertura di un tavolo con Regione e Comune, che al momento non ha avuto seguito. <strong>Sicuramente, l\u2019interlocuzione e l\u2019apertura del comune, fanno ben sperare, ma ci troviamo di fronte a tavoli vuoti e non istituzionali,<\/strong> pertanto \u00e8 stata chiesto nuovamente che si apra formalmente il tavolo interistituzionale sul centro storico e che gli incontri vengano verbalizzati. Il tavolo Interistituzionale \u00e8 stato promesso per i primi di gennaio da parte del capo gabinetto.<br \/>\n&nbsp;<br \/>\n&nbsp;<br \/>\nAl momento i risultati degli incontri avvenuti hanno visto la<strong> bonifica dei rifiuti della parte iniziale di corso telesio, sono state apposte telecamere nei luoghi dove venivano abbandonati i rifiuti<\/strong>, l\u2019apertura di una sezione dislocata del settore decoro urbano dei vigili urbani. Nel corso dell\u2019incontro si sono evidenziate le inadempienze, rispetto alle denunce fatte, che il comune di Cosenza continua a prendere con leggerezza pur manifestando l\u2019interesse a risolverle. Nello specifico \u00e8 stato chiesto: quale \u00e8 l\u2019idea che il Comune ha per quanto riguarda il recupero e la messa in sicurezza del centro storico? quale pianificazione e progettazione si vuole attuare? Il Comitato porta all\u2019attenzione dei partecipanti una deliberazione della Giunta Comunale n.26 del 29\/08\/2016 con oggetto \u201cProgramma straordinario di intervento per la riqualificazione urbana e la sicurezza delle periferie delle citta&#8217; metropolitane e dei comuni capoluogo di provincia, finalizzato alla realizzazione di interventi urgenti per la rigenerazione delle aree urbane degradate attraverso la promozione di progetti di miglioramento della qualita&#8217; del decoro urbano, di manutenzione, riuso e rifunzionalizzazione delle aree pubbliche e delle strutture edilizie esistenti, rivolti all&#8217;accrescimento della sicurezza territoriale e della capacita&#8217; di resilienza urbana, al potenziamento delle prestazioni urbane anche con riferimento alla mobilita&#8217; sostenibile, allo sviluppo di pratiche, come quelle del terzo settore e del servizio civile, per l&#8217;inclusione sociale e per la realizzazione di nuovi modelli di welfare metropolitano, anche con riferimento all&#8217;adeguamento delle infrastrutture destinate ai servizi sociali e culturali, educativi e didattici, nonche&#8217; alle attivita&#8217; culturali ed educative promosse da soggetti pubblici e privati*&#8221;.<br \/>\n&nbsp;<br \/>\n&nbsp;<br \/>\nI progetti che il comune di Cosenza ha presentato riguardano alcune aree della citt\u00e0, che se pur presentando molte disfunzioni urbane, non presentano situazioni emergenziali come quelle del centro\/periferia storico\/a, il bando fa riferimento alla rigenerazione di aree urbane degradate del riuso e rifunzionalizzazione delle aree pubbliche e delle strutture edilizie esistenti. <strong>La periferia storica crediamo rientri nei requisiti contenuti nel bando eppure la scelta dell\u2019amministrazione verte su altri ambiti urbani in cui si prevedono, oltre al recupero di alcune aree pubbliche, la progettazione di piscine, mercati<\/strong>, interventi sugli edifici esistenti e interventi di nuova edificazione che realizzano un mix di edifici pubblici e residenziali. Oltre alla rimozione di alcuni edifici, parcheggi, e altri famosi Box-art ecc. Si prevedono anche somme per l\u2019esproprio delle aree. L\u2019importo complessivo \u00e8 di 29.421.902,17 euro di cui 11.470.000,00 euro di cofinanziamento e 17.951.902,17 euro a valere sul bando di cui sopra. La domanda sorge spontanea: Se la periferia storica, per i requisiti richiesti, rientra nel bando perch\u00e9 anche questa volta non si \u00e8 provveduto a farlo rientrare? In conclusione si \u00e8 chiesto che i lavori di progettazione che il Comune avvier\u00e0 siano partecipati e che tengano conto delle richeste e esigenze che arrivano dai comitati dei residenti e che ci sia la massima trasparenza, e la possibilit\u00e0 di controllo popolare sui fondi&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>*(Legge 28 dicembre 2015, n. 208 l&#8217;art. 1, comma 974 e 975, Decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, di concerto con il Ministro dell&#8217;economia e delle finanze, con il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti e con il Ministro dei beni e delle attivita&#8217; culturali e del turismo, sentita la Conferenza unificata di cui all&#8217;articolo 8 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281.)&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;incontro tra residenti e Comune di Cosenza ha portato alla bonifica di corso Telesio, nulla di concreto per gli edifici a rischio crollo del centro storico.<\/p>\n","protected":false},"author":21,"featured_media":65142,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563,42],"tags":[],"class_list":["post-65141","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/65141","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/21"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=65141"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/65141\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/65142"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=65141"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=65141"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=65141"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}