{"id":65195,"date":"2016-12-11T13:01:07","date_gmt":"2016-12-11T12:01:07","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/tentata-rapina-alle-poste-di-pizzo-arrestato-27enne-incastrato-dalle-telecamere-foto\/"},"modified":"2023-01-17T12:21:19","modified_gmt":"2023-01-17T11:21:19","slug":"125957-tentata-rapina-alle-poste-di-pizzo-arrestato-27enne-incastrato-dalle-telecamere-foto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/125957-tentata-rapina-alle-poste-di-pizzo-arrestato-27enne-incastrato-dalle-telecamere-foto\/","title":{"rendered":"Tentata rapina alle Poste di Pizzo: arrestato 27enne, incastrato dalle telecamere (FOTO)"},"content":{"rendered":"<p><strong>Grazie alle telecamere \u00e8 stata identificata una delle tre persone, che avevano tentato di rapinare l&#8217;Ufficio postale di Pizzo, per poi darsi alla fuga. Il viso \u00e8 stato inquadrato dal sistema di sorveglianza<\/strong><!--more--><\/p>\n<p>PIZZO CALABRO (VV) &#8211; Termina la fuga di uno degli autori della tentata rapina, dello scorso 1 dicembre, presso l&#8217;Ufficio postale di via Nazionale\u00a0di Pizzo Calabro.\u00a0Ieri pomeriggio i Carabinieri della Stazione di Pizzo, guidati dal Maresciallo Ordinario Paolo Fiorello, hanno eseguito un fermo di indiziato di delitto nei confronti di<strong> Antonio Stella, 27enne residente a Lamezia<\/strong>, emesso dalla Procura della Repubblica di Vibo Valentia a firma della dottoressa Claudia Colucci.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-125962 alignleft\" src=\"http:\/\/www.quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/stella-440x272.jpg\" alt=\"stella\" width=\"187\" height=\"116\" title=\"\">Gli investigatori, nei giorni successivi alla rapina, si erano concentrati sulle riprese effettuate dai<strong>\u00a0<span class=\"Apple-style-span\">sistemi di sorveglianza<\/span> presenti a Pizzo<\/strong>\u00a0e proprio grazie a<strong> nove telecamere<\/strong>, hanno\u00a0<span class=\"Apple-style-span\">ricostruito il percorso di<\/span> <span class=\"Apple-style-span\">fuga,<\/span> lungo le vie secondarie, effettuato dai malviventi dapprima a piedi e poi a bordo di una <span class=\"Apple-style-span\">Lancia Libra<\/span> blu, che li ha condotti fino a Lamezia.<\/p>\n<p><strong>\u00c8 stata cos\u00ec identificata una delle <span class=\"Apple-style-span\">tre persone <\/span>il cui <span class=\"Apple-style-span\">viso \u00e8 stato inquadrato dalle telecamere <\/span>durante la fuga e da pi\u00f9 sistemi di videosorveglianza.<\/strong> Gli inquirenti spiegano che per l\u2019identificazione sono stati importanti, soprattutto, i <span class=\"Apple-style-span\">dettagli degli indumenti<\/span> <span class=\"Apple-style-span\">e l\u2019autovettura<\/span> con la quale i rapinatori erano fuggiti; elemento rilevante, poi, i <span class=\"Apple-style-span\">guanti ritrovati nell\u2019abitazione di Stella<\/span> durante la perquisizione effettuata dai carabinieri nella serata di ieri.\u00a0<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-125960 aligncenter\" src=\"http:\/\/www.quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/rapina6_pizzo_2016-440x159.jpg\" alt=\"rapina_pizzo\" width=\"501\" height=\"181\" title=\"\"><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-125959  aligncenter\" src=\"http:\/\/www.quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/rapina1_pizzo_2016-440x228.jpg\" alt=\"rapina_pizzo_guanti\" width=\"499\" height=\"258\" title=\"\">Dalla ricostruzione dei Carabinieri,<strong> Stella sarebbe il capo banda dei tre rapinatori che, con arma in pugno, avevano fatto irruzione all\u2019interno dell\u2019Ufficio Postale di Pizzo<\/strong>; dove, tuttavia, la rapina si \u00e8 rivelata un fallimento. I malviventi si sarebbero dati alla fuga con poche centinaia di euro, in quanto le casse degli sportelli erano ancora vuote. Forse proprio per questo, infuriati, uno dei rapinatori aveva\u00a0sferrato<strong> un pugno in volto ad un&#8217;anziana<\/strong> che si trovava sul posto. Mentre <strong>un&#8217;altra donna, spintonata, era svenuta.\u00a0\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>Per rendere la sua identificazione difficoltosa Antonio <strong>Stella, nelle ore immediatamente successive alla rapina, si sarebbe <span class=\"Apple-style-span\">rasato la barba<\/span><\/strong> e di questo ne avrebbe addirittura dato conto anche su <span class=\"Apple-style-span\">Facebook<\/span> con una frase ad effetto riferita proprio dai militari: <span class=\"Apple-style-span\">\u201c<em>Shiiii\u2026 Musca\u2026 Fuck you barba<\/em>\u201d<\/span>.<\/p>\n<p>Nei suoi confronti\u00a0il reato ipotizzato dalla Procura di Vibo Valentia \u00e8 quello di<strong> concorso in rapina aggravata, porto di arma comune da sparo e lesioni.<\/strong> Quest\u2019ultimo reato \u00e8 legato al ferimento delle due donne durante la\u00a0tentata rapina.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-125961 aligncenter\" src=\"http:\/\/www.quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/rapina8_pizzo_2016-440x220.jpg\" alt=\"rapina_pizzo\" width=\"492\" height=\"246\" title=\"\"><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Grazie alle telecamere \u00e8 stata identificata una delle tre persone, che avevano tentato di rapinare l&#8217;Ufficio postale di Pizzo, per poi darsi alla fuga. Il viso \u00e8 stato inquadrato dal sistema di sorveglianza<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":65196,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17,571],"tags":[],"class_list":["post-65195","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria","category-in-evidenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/65195","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=65195"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/65195\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/65196"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=65195"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=65195"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=65195"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}